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Intellimech, il Consorzio nazionale della meccatronica con sede al Kilometro Rosso di Bergamo, ha ospitato una nuova riunione dell’Industrial Advisory Board, uno dei principali tavoli di confronto tra università e imprese dedicati alla definizione delle future strategie di ricerca e innovazione del sistema manifatturiero italiano. Tra i protagonisti dell’incontro anche il Dipartimento di Ingegneria dell’Università LUM Giuseppe Degennaro, chiamato a presentare una delle proposte di ricerca selezionate dal Comitato Scientifico del Consorzio.
La partecipazione dell’Ateneo conferma il crescente ruolo della LUM nei processi di indirizzo dell’innovazione industriale e nella costruzione di nuove prospettive di ricerca capaci di integrare competenze tecnologiche, manageriali e organizzative.
L’Industrial Advisory Board di Intellimech rappresenta uno dei più autorevoli momenti di confronto tra il mondo accademico e il sistema produttivo nazionale. Il Consorzio riunisce 83 tra le principali imprese manifatturiere italiane, insieme ai più qualificati centri di ricerca, con l’obiettivo di individuare le priorità strategiche che guideranno l’evoluzione tecnologica e competitiva dell’industria nei prossimi anni.
All’interno di questo contesto, il Dipartimento di Ingegneria della LUM ha illustrato una proposta di ricerca particolarmente innovativa, dedicata all’impiego delle tecnologie estetiche come leva per rafforzare la capacità innovativa delle organizzazioni.
La proposta presentata dalla LUM esplora un approccio originale ai processi di innovazione, analizzando il contributo che metodologie e strumenti artistici possono offrire alla creazione della conoscenza, allo sviluppo della creatività e al rafforzamento delle capacità innovative delle imprese.
L’obiettivo è integrare tali metodologie con le più recenti soluzioni di Intelligenza Artificiale, dando vita a modelli avanzati di Knowledge Management e di supporto ai processi decisionali. Una prospettiva interdisciplinare che amplia il tradizionale approccio tecnologico all’innovazione, valorizzando il capitale cognitivo delle organizzazioni quale elemento strategico per affrontare le sfide della trasformazione industriale.
Come sottolineato dal Presidente di Intellimech, Gianluigi Viscardi, questo filone di ricerca rappresenta una prospettiva altamente innovativa e di particolare interesse per il mondo delle imprese, poiché introduce nuovi strumenti per sviluppare conoscenza, creatività e capacità competitiva.
La partecipazione all’Industrial Advisory Board di Intellimech conferma il riconoscimento del Dipartimento di Ingegneria dell’Università LUM Giuseppe Degennaro quale interlocutore scientifico di riferimento sui temi dell’innovazione industriale.
Attraverso le proprie attività di Ricerca, il Dipartimento promuove studi interdisciplinari capaci di mettere in relazione ingegneria, management, arte e tecnologie digitali, contribuendo allo sviluppo di nuovi modelli organizzativi e di innovazione per il sistema produttivo.
L’iniziativa rappresenta inoltre un’importante espressione delle attività di Terza Missione dell’Ateneo, favorendo il dialogo tra università e imprese e il trasferimento della conoscenza verso il tessuto economico. La presenza della LUM in un contesto strategico come Intellimech testimonia la volontà dell’Università di contribuire attivamente alla definizione delle nuove traiettorie della ricerca e dell’innovazione industriale a livello nazionale.