Strutture di ricerca

Ricerca

Organizzazione per la ricerca

L’attività di ricerca in Ateneo è svolta da differenti strutture, al cui interno sono operativi docenti e ricercatori che svolgono attività di ricerca scientifica, ricerca di base e ricerca applicata.

Le strutture di ricerca sono rappresentate dalle Facoltà, dai Centri di Ricerca e dagli Osservatori attivi in Ateneo:

  • Dipartimento di Management, Finanza e Tecnologia
  • Dipartimento di Scienze Giuridiche e dell’Impresa
  • Centri di Ricerca
  • Osservatori

Dipartimento di Management, Finanza e Tecnologia

La strategia di ricerca del Dipartimento di Management, Finanza e Tecnologia è diretta espressione tanto dell’indirizzo strategico espresso nel Piano Strategico di Ateneo quanto della strategia di ricerca di Ateneo.

La strategia di ricerca del Dipartimento di Management, Finanza e Tecnologia è sviluppata e periodicamente aggiornata tenendo conto tanto delle peculiarità e degli interessi di ricerca dei docenti e ricercatori attivi nella Facoltà, quanto degli interessi specifici del contesto nazionale e internazionale con cui l’Ateneo di interfaccia.

La strategia di ricerca è definita dal Consiglio di Dipartimento, con il supporto della struttura di organizzativa per la ricerca delineata nel Regolamento per la Ricerca del Dipartimento di Management, Finanza e Tecnologia. La strategia di ricerca, inoltre, è sviluppata sulla base dei fondi per la ricerca disponibili, con la finalità di perseguire risultati di ricerca di rilievo nazionale e internazionale.

Sono organi per l’attività di ricerca di Dipartimento:

  • Responsabile della Ricerca
  • Comitato Ricerca

Responsabile della Ricerca

ANGELOANTONIO RUSSO
Posizione
Responsabile della Ricerca
Contatti
russo@lum.it

Comitato Ricerca

Il Comitato Ricerca è composto da tre professori ordinari del Dipartimento, nominati in base alle competenze e al merito scientifico. Il Comitato Ricerca ha un mandato di tre anni solari e può essere riconfermato. Supporta il Consiglio di Dipartimento nella attività di organizzazione dell’attività di ricerca e supporta il Consiglio di Dipartimento nella definizione delle linee strategiche di ricerca in seno ai Dipartimenti.

 

ANGELOANTONIO RUSSO
Posizione
Responsabile della Ricerca
Contatti
russo@lum.it

ANTONELLO GARZONI
Posizione
Membro del Comitato Ricerca
Contatti
garzoni@lum.it

ANTONIO SALVI
Posizione
Membro del Comitato Ricerca
Contatti
salvi@lum.it

Fondi per la ricerca

Il Dipartimento di Management, Finanza e Tecnologia gestisce i fondi di ricerca messi a disposizione dall’Ateneo sulla base delle disposizioni del Regolamento di Ricerca del Dipartimento.

I fondi di ricerca sono distinti in:

  • fondi di ricerca individuale
  • premi per la ricerca
  • fondi per la ricerca di base
  • fondi per pubblicazioni di raccolte di case studies e working papers

Risultati della Ricerca

L’Ateneo coordina le attività legate alla qualità della ricerca attraverso la determinazione di linee di indirizzo e indicazioni operative direttamente collegate alla Assicurazione della Qualità di Ateneo. Le Strutture di Ricerca di Ateneo hanno l’obiettivo di produrre risultati di ricerca che siano in linea con la strategia di ricerca di Ateneo, nonché con le strategie di ricerca declinate per il Dipartimento di Management, Finanza e Tecnologia e il Dipartimento di Scienze Giuridiche e dell’Impresa.

Il monitoraggio dei risultati della ricerca è svolto in linea con le indicazioni fornite nelle Linee Guida dell’ANVUR per la SUA -RD, che contiene le informazioni e i dati utili per la valutazione della ricerca all’interno del sistema AVA, sia in termini di Accreditamento Periodico delle Sedi e, quindi, di valutazione del sistema di Assicurazione di Qualità dell’Ateneo, sia per quanto riguarda la verifica annuale dei risultati della ricerca ai fini della Valutazione Periodica.

Dipartimento di Scienze Giuridiche e dell’Impresa

La strategia di ricerca del Dipartimento di Scienze Giuridiche e dell’Impresa è diretta espressione tanto dell’indirizzo strategico espresso nel Piano Strategico di Ateneo quanto della strategia di ricerca di Ateneo.

La strategia di ricerca del Dipartimento di Scienze Giuridiche e dell’Impresa è sviluppata e periodicamente aggiornata tenendo conto tanto delle peculiarità e degli interessi di ricerca dei docenti e ricercatori attivi nella Dipaertimento, quanto degli interessi specifici del contesto nazionale e internazionale con cui l’Ateneo di interfaccia.

La strategia di ricerca è definita dal Consiglio di Dipartimento, con il supporto della struttura di organizzativa per la ricerca delineata nel Regolamento per la Ricerca del Dipartimento di Scienze Giuridiche e dell’Impresa. La strategia di ricerca, inoltre, è sviluppata sulla base dei fondi per la ricerca disponibili, con la finalità di perseguire risultati di ricerca di rilievo nazionale e internazionale.

Sono organi per l’attività di ricerca di Dipartimento:

  • Responsabile della Ricerca
  • Commissione di Valutazione dei Progetti di Ricerca e dell’attività di Ricerca

 

Responsabile della Ricerca

Il Responsabile della Ricerca è un professore ordinario del Dipartimento, nominato dal Consiglio di Dipaertimento che ha la responsabilità di sovrintendere alle procedure di utilizzo dei fondi di ricerca, coadiuvato dalla Commissione di Valutazione dei Progetti di Ricerca e dell’attività di Ricerca.

ANDREA PANZAROLA
Posizione
Responsabile della Ricerca
Contatti
panzarola@lum.it

Comitato Ricerca

La Commissione di Valutazione dei Progetti di Ricerca e dell’attività di Ricerca è nominata dal Consiglio di Dipartimento, sentito il parere del Responsabile della Ricerca, che la presiede. La commissione è composta da cinque strutturati del Dipartimento, preferibilmente nel ruolo dei Professori ordinari.

La Commissione ha la responsabilità della valutazione dei progetti di ricerca e dell’attività di ricerca, nonché il compito di coadiuvare il Responsabile della Ricerca nello svolgimento delle sue funzioni.

ANDREA PANZAROLA
Posizione
Responsabile della Ricerca
Contatti
panzarola@lum.it
https://www.lum.it/docenti/andrea-panzarola/

Patrizia De Pasquale
Posizione
Membro del Comitato Ricerca
depasquale@lum.it
https://www.lum.it/docenti/patrizia-de-pasquale/

Roberto Martino
Posizione
Membro del Comitato Ricerca
martino@lum.it
https://www.lum.it/docenti/roberto-martino/

Francesco Ricci
Posizione
Membro del Comitato Ricerca
ricci@lum.it
https://www.lum.it/docenti/francesco-ricci/

Francesco Vergine
Posizione
Membro del Comitato Ricerca
vergine@lum.it
https://www.lum.it/docenti/francesco-vergine/

Fondi per la ricerca

Il Dipartimento di Scienze Giuridiche e dell’Impresa gestisce i fondi di ricerca messi a disposizione dall’Ateneo sulla base delle disposizioni del Regolamento di Ricerca del Dipartimento .

I fondi di ricerca sono distinti in:

– fondi per la ricerca individuale
– fondi per la ricerca collettiva
– fondi per pubblicazioni di collane
– incentivi per la ricerca

Risultati della Ricerca

L’Ateneo coordina le attività legate alla qualità della ricerca attraverso la determinazione di linee di indirizzo e indicazioni operative direttamente collegate alla Assicurazione della Qualità di Ateneo. Le Strutture di Ricerca di Ateneo hanno l’obiettivo di produrre risultati di ricerca che siano in linea con la strategia di ricerca di Ateneo, nonché con le strategie di ricerca declinate per il Dipartimento di Management, Finanza e Tecnologia e il Dipartimento di Scienze Giuridiche e dell’Impresa

Il monitoraggio dei risultati della ricerca è svolto in linea con le indicazioni fornite nelle Linee Guida dell’ANVUR per la SUA -RD, che contiene le informazioni e i dati utili per la valutazione della ricerca all’interno del sistema AVA, sia in termini di Accreditamento Periodico delle Sedi e, quindi, di valutazione del sistema di Assicurazione di Qualità dell’Ateneo, sia per quanto riguarda la verifica annuale dei risultati della ricerca ai fini della Valutazione Periodica.

Centri di ricerca

I Centri di Ricerca di Ateneo svolgono attività di ricerca principalmente di natura applicata, dal forte e prioritario impatto sul territorio. Possono essere Centri di Ricerca o spin-off accademici.

Sono attivi in Ateneo i seguenti Centri di Ricerca:

  • LUM Enterprise
  • K-Hub

K-Hub

K-Hub

Scopri di più

 

Osservatori

Gli Osservatori sono presidi stabili in LUM in grado di produrre ricerca applicata, anche a livello internazionale, su temi innovativi e di rilievo strategico per le imprese e le istituzioni.

Sono attivi in Ateneo i seguenti osservatori:

  • Osservatori Agrifood
  • Osservatorio Hydrogen & Fuel Cell
  • Laboratorio LEAN

Agrifood

Istituito con fondi di ricerca di base della Facoltà di Economia nel 2018, l’Osservatorio agrifood intende proporsi quale punto di riferimento per gli operatori industriali, finanziari e istituzionali, tanto nazionali quanto internazionali, operanti nell’industria agroalimentare. La focalizzazione della raccolta e analisi dei dati sull’industria agroalimentare e lo stato dell’arte del settore rispetto alle tematiche industry 4.0 italiana costituiscono la principale caratteristica distintiva dell’attività dell’Osservatorio.

L’Osservatorio è coordinato dal Prof. Angeloantonio Russo e dal Prof. Domenico Morrone.

 

Hydrogen & Fuel Cell

Istituito con fondi di ricerca di base della Facoltà di Economia nel 2019, l’Osservatorio Hydrogen & Fuel Cell ha l’obiettivo di studiare l’industria dell’idrogeno e il correlato nuovo cluster tecnologico rappresentato dalle fuel cell, nonché l’impatto sistemico derivante da questa famiglia di innovazioni. L’Osservatorio H&FC vuole costituire il perno per un proficuo scambio di conoscenza e competenze sulle tematiche in esame a livello di nazionale, europeo e in senso lato internazionale.

L’Osservatorio è coordinato dal Prof. Angeloantonio Russo.

LEAN

Il laboratorio Lean Healthcare ha come oggetto un progetto di miglioramento delle prestazioni dei servizi erogati al paziente finale e di una contemporanea drastica riduzione degli sprechi all’interno delle strutture sanitarie, il tutto attraverso l’adozione dell’approccio snello in ambito sanitario (“lean healthcare”).

L’obiettivo è il raggiungimento dell’eccellenza attraverso una strategia di riorganizzazione complessiva finalizzata all’ottenimento di una disposizione più efficiente delle risorse umane e tecniche in grado di generare maggior valore riducendo, il più possibile, sprechi e inefficienze.

Con il laboratorio si vanno a monitorare e supportare tutte le fasi di implementazione, dalla parte didattico-formativa a quella meramente pratica e operativa con la costruzione di tipo “hand made” del processo di implementazione.

Il Laboratorio si propone di svolgere attività di consulenza e supporto alle aziende che volessero implementare il processo nella loro organizzazione.

Il laboratorio ho ottenuto la certificazione Internazionale IASSC Lean Six Sigma diventando Accredited Training Organization (ATO).

 

Il laboratorio è diretto dal Prof. Angelo Rosa Black Belt Lean Six Sigma Certified

Crisi d'Impresa

Presso l’Università LUM Giuseppe Degennaro è stato istituito l’Osservatorio della Crisi d’ Impresa e nominato quale Direttore Scientifico il Prof. Elbano de Nuccio, docente di Contabilità e Bilancio presso la nostra Università e Presidente dell’Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Bari.

 

Mission
Principale scopo dell’Osservatorio sarà quello di contribuire alla generazione di conoscenza su crisi e risanamento aziendale e, più in generale, sui processi di cambiamento ed evoluzione delle imprese. Questi temi, oggetto della riforma legislativa concorsuale, appaiono ancora oggi di particolare attualità, perché la pandemia da COVID-19 ha posto molte aziende in crisi, talvolta irreversibile.

 

L’Osservatorio si propone quindi di:

  • fungere da centro di aggregazione per studi e ricerche sui temi di crisi, risanamento e cambiamento aziendale, sia a carattere nazionale che internazionale
  • monitorare l’evoluzione dottrinale in materia di crisi d’impresa, con un particolare riguardo alle novità normative che riflettono l’evoluzione del contesto economico
  • essere un punto di incontro tra lo studio accademico, il mondo delle imprese e gli operatori professionali
  • contribuire all’elaborazione di strumenti per affrontare il cambiamento, stimolando la produzione dottrinale e normativa.

 

Al fine di essere promotore di attività di ricerca, studio ed analisi sui temi riguardanti la crisi e il risanamento delle imprese, l’Osservatorio:

  1. Promuoverà convegni e seminari nazionali e internazionali in collaborazione con altre università, enti e associazioni (Ordini dei Dottori Commercialisti e degli Avvocati e Notai);
  2. Parteciperà ai principali incontri scientifici e seminari nazionali e internazionali, apportando il contributo delle esperienze maturate;
  3. Svilupperà specifiche competenze manageriali in materia di risanamento all’interno dell’offerta formativa promossa dall’Università LUM Giuseppe Degennaro; altre iniziative verranno sviluppate congiuntamente con altre Università, anche straniere, associazioni professionali e imprenditoriali e con la sezione fallimentare del Tribunale di Bari e Trani.
  4. Monitorerà i processi di risanamento delle imprese nel sistema italiano attraverso una costante attività di ricognizione e analisi raccoglie dati sulla crisi d’impresa;
  5. Presenterà un articolato insieme di progetti di ricerca secondo i filoni:
    • ricerche empiriche
    • approfondimenti teorici
    • monitoraggio sull’andamento delle crisi di impresa in Italia
    • monitoraggio sull’evoluzione normativa e giurisprudenziale.

Family Business

L’Osservatorio Family Business dell’Università LUM ha come obiettivo lo sviluppo di attività di ricerca, formazione e knowledge-transfer nell’ambito delle imprese familiari, con particolare riferimento ai modelli imprenditoriali e ai settori tipici del Sud Italia.
Le imprese a proprietà familiare rappresentano la maggioranza delle imprese italiane, soprattutto nell’ambito delle realtà di piccole, medie e grandi dimensioni. In queste imprese il ruolo della famiglia è centrale sia per quanto riguarda le scelte strategiche, sia in termini di impatto sociale ed economico nei territori nelle quali hanno le proprie sedi produttive ed operative.
L’Osservatorio Family Business  si pone come punto di riferimento per tutti gli imprenditori alle prese con scelte di crescita, di cambiamento, di definizione delle politiche di governance, di chiarimento dei rapporti famiglia-impresa o impegnati in processi di successione generazionale.
L’Osservatorio Family Business sviluppa indagini e ricerche originali e collabora con un network di accademici e professionisti nazionali e internazionali, al fine di tradurre le esigenze delle aziende in politiche concrete di miglioramento delle proprie prassi.

Le principali aree di interesse sono:
– Processi di successione generazionale e di transizione nella leadership
– Modelli di governance e rapporti impresa-famiglia
– Innovazione nella tradizione e nuovi modelli di business
– Percorsi di internazionalizzazione delle imprese familiari
– Trasformazione digitale e processi di cambiamento
– Sostenibilità e valori di fondo delle imprese familiari di successo
– Politiche finanziarie per la crescita

L’Osservatorio Family Business porterà avanti nei prossimi mesi una indagine sull’innovazione dei modelli di business a seguito del cambiamento generazionale, attraverso una ricerca esplorativa sul territorio pugliese che coinvolgerà le imprese nei settori dell’agroindustria, del tessile-abbigliamento, della meccatronica e del turismo.
Come attività di knowledge-transfer sono inoltre organizzati seminari dedicati alle aziende iscritte al network e servizi di check-up strategico-organizzativo, di innovazione nei modelli di business e di progettazione del cambiamento.

Sostenibilità e finanza

In un contesto in cui le sfide globali sui temi ambientali e sociali costringono aziende, organizzazioni internazionali, istituzioni pubbliche e governative a ripensare al proprio futuro, l’Osservatorio Sostenibilità e Finanza è un think tank multidisciplinare che svolge attività di ricerca applicata, sulla base delle competenze di professori, ricercatori e professionisti con pluriennale esperienza: analisi delle tendenze attuali ed emergenti, corporate sustainability, investimenti socialmente responsabili e finanza sostenibile.

Progetto EUNAP

Il Dipartimento di Scienze Giuridiche e dell’Impresa della LUM Giuseppe Degennaro insieme alla School of Law dell’Universidad Deusto Bilbao – Spagna (che è Capofila della Rete), all’Università di Canterbury – Nuova Zelanda (National Centre for Research on Europe), all’Università di Wuhan – Cina (School of Political Sciences and Public Administration) ed all’Università di Toyo – Giappone (Faculty of Global and Regional Studies), ha vinto un prestigioso bando per il finanziamento di un progetto di ricerca internazionale, della durata di tre anni, da svolgere nell’ambito di una Rete Jean Monnet (Jean Monnet Network).

La Rete Jean Monnet che si è aggiudicata il finanziamento – composta dai cinque qualificati atenei di Europa e Asia Pacifica – si è prefissa l’obiettivo di svolgere ricerche ed iniziative sul «Dialogo tra Unione Europea ed Asia Pacifico: promuovere l’integrazione europea e la conoscenza reciproca tra i continenti» ed ha pertanto assunto il nome di «EUNAP – European Union – Asia Pacific Dialogue: promoting European integration and mutual knowledge across continents».

Il sostegno alle Reti Jean Monnet si colloca nell’ambito del Progetto «Erasmus +» ed è una delle attività riconducibili alle c.d. azioni Jean Monnet (Jean Monnet actions), insieme alle attività di insegnamento e ricerca (moduli Jean Monnet, cattedre Jean Monnet, centri di eccellenza Jean Monnet), al sostegno Jean Monnet alle associazioni; ed alle attività di dibattito politico con il mondo accademico (reti Jean Monnet e progetti Jean Monnet).

Tali Reti sono selezionate e finanziate dall’Unione Europea come realtà chiamate a diventare punti di riferimento nelle aree dell’Unione europea da loro coperte, ad assumere il ruolo di moltiplicatori e diffusori della conoscenza. Contribuiscono alla raccolta di informazioni, allo scambio delle pratiche, alla creazione delle conoscenze e alla promozione del processo di integrazione europea in tutto il mondo. Per fare ciò si prefissano l’obiettivo di fornire analisi e visioni su particolari questioni connesse con le loro competenze qualificate.

Responsabile del Progetto EUNAP per l’Università LUM è il Prof. Francesco Ricci – Ordinario di Diritto privato nel nostro Ateneo

Clicca qui per maggiori informazioni