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Tutto sui Green Jobs, i nuovi lavori del futuro

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Green Jobs: cosa sono e quali sono le professioni verdi nel 2023

La necessità di tutelare la salute del nostro pianeta ha oggi messo in atto numerosi cambiamenti a livello economico, politico e sociale, impattando significativamente sul mondo del lavoro e sul ruolo che ognuno di noi può svolgere quotidianamente per il benessere dell’ambiente. In questo contesto avrai sicuramente sentito parlare dei Green Jobs, i nuovi lavori verdi del futuro finalizzati alla riconversione sostenibile delle imprese, della pubblica amministrazione e del settore economico in generale.

Unioncamere ha stimato che tra il 2019 e il 2023 la richiesta di professioni verdi sul mercato crescerà sempre di più: ma cosa sono e quali sono i green jobs? Come si definiscono i lavori verdi e quali settori lavorativi sono maggiormente interessati dalla transizione ecologica, garantendo il raggiungimento del successo nella propria carriera? Scoprilo con LUM!

Cosa sono i Green Jobs: la definizione

I Green Jobs, o lavori verdi, sono tutte quelle professioni legate alla sostenibilità, al benessere e alla tutela del pianeta. Si tratta, più specificatamente, di lavori del futuro con una forte vocazione etica, che offrono brillanti opportunità nei settori del manifatturiero, dell’agricoltura, delle costruzioni, dell’amministrazione pubblica e dei servizi, contribuendo in maniera decisiva a preservare la qualità e l’integrità dell’ambiente.

Per comprendere meglio cosa sono i green jobs è sicuramente utile dare un’occhiata alla definizione fornita da Unioncamere:

“Si tratta di impieghi che mirano a salvaguardare la Terra e il suo benessere, cercando di sostenere lo sviluppo umano senza però impattare in modo negativo sull’ambiente circostante.”

L’attenzione e la sensibilità sempre maggiori riposti verso la salute del pianeta hanno comportato una crescente richiesta di professionalità nel settore, attirando gli interessi degli studenti più ambiziosi che vogliono costruire una brillante carriera impegnandosi anche in un atto di amore verso l’ambiente!

La Green Economy nel contesto dello sviluppo sostenibile

Il tema della sostenibilità è davvero all’avanguardia e aziende e mercati si stanno orientando sempre più verso un nuovo concetto di lavoro in equilibrio con l’ambiente circostante. A livello di politica economica, la transizione verde ha comportato l’attuazione di riforme e di incentivi per la tutela delle risorse naturali e della salvaguardia del pianeta, attraverso, per esempio, il potenziamento delle infrastrutture per l’ambiente, la diffusione delle eco-tecnologie, la creazione di investimenti e l’eliminazione di sussidi dannosi per l’ambiente.

Nel settore privato tutti questi provvedimenti si sono tradotti, concretamente, con l’adozione di nuove politiche d’investimento nell’innovazione e nell’economia verde, anche sostenute dalle direttive in materia di promozione della sostenibilità dettate dall’Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile. La sempre maggiore attenzione dedicata a questi temi ha generato una crescente richiesta di professionalità nel settore della Green Economy, attirando così le ambizioni di carriera dei più giovani studenti e professionisti.

Il 63% del fabbisogno di imprese e PA riguarderà i lavori verdi

Anche il mercato del lavoro in Italia sta pian piano accogliendo le nuove tendenze della Green Economy, con le aziende sempre più orientate a investire nelle competenze verdi: i green jobs sono senza dubbio i nuovi lavori del futuro! In questo contesto, il report previsivo redatto per il periodo 2021-2025 da Unioncamere ha stimato che il fabbisogno di competenze green intermedie delle imprese e della Pubblica Amministrazione sarà compreso tra i 2,2 e i 2,4 milioni di lavoratori, circa il 63% del fabbisogno dell’intero quinquennio. La domanda di green jobs riguarderà in maniera trasversale sia le professioni tecniche che quelle ad elevata specializzazione e sempre più richieste saranno le professionalità che ruotano intorno all’ambiente, all’ecosostenibilità, al risparmio energetico e all’economia circolare.

Green Jobs: i settori più richiesti

Ma in quali ambiti investiranno maggiormente le aziende? Stando alle analisi ANPAL 2021 sulle competenze green, ecco di seguito i settori con la più alta quota di imprese che investono nei green jobs, suddivisi per industria e servizi:

Industrie
  • Public utilities (energia, gas, acqua, ambiente);
  • Industrie chimiche, farmaceutiche e petrolifere;
  • Costruzioni;
  • Industrie automobilistiche, attrezzature e dei mezzi di trasporto;
  • Industrie della gomma e delle materie plastiche.
Servizi
  • Trasporto, logistica e magazzinaggio;
  • Alloggio e ristorazione;
  • Turismo;
  • Sanità, assistenza sociale e servizi sanitari privati;
  • Istruzione e servizi formativi privati;
  • Servizi avanzati di supporto alle imprese.

Nei prossimi anni ci sarà anche forte richiesta di figure professionali dotate di skills adeguate per soddisfare le esigenze, per esempio, di riqualificazione del patrimonio immobiliare esistente, di sostenibilità degli edifici e di abbattimento dei consumi energetici.

Green jobs: quali sono le figure professionali più richieste?

Tra le professioni della Green Economy per cui l’attitudine al risparmio energetico e la sensibilità alla riduzione dell’impatto ambientale sono maggiormente richieste spiccano, indubbiamente, numerosi ruoli connessi al settore delle costruzioni. Molteplici sono anche le opportunità offerte a  livello manageriale, dirigenziale, giurisprudenziale e ingegneristico. Scopriamole insieme!

1. Energy Manager

L’Energy Manager è un profilo professionale che si occupa dell’analisi, monitoraggio e ottimizzazione dell’impiego di energia delle imprese e degli enti, sia pubblici che privati. Oltre alle competenze tecniche e professionali, egli dispone di forti capacità di dialogo e leadership, con l’obiettivo di guidare i processi di conservazione dell’energia e il miglior utilizzo di quest’ultima. Nel dettaglio il manager dell’energia individua le azioni e le procedure necessarie per promuovere l’uso razionale dell’energia e la predisposizione di dati e bilanci energetici in relazione ai parametri, strutturando piani di investimento mirati a raggiungere specifici obiettivi di risparmio energetico.

2. Mobility Manager

Il Mobility Manager è un professionista su cui le aziende strutturate e dalle grande dimensioni fanno forte affidamento, per ridurre l’impatto ambientale degli spostamenti casa-lavoro e pianificare una mobilità più sostenibile. Questa professionalità verde è stata introdotta per legge nel 1998 e con un decreto del 2021 la sua presenza è stata resa obbligatoria per le imprese e le istituzioni con oltre 100 addetti. ll mobility manager aziendale si occupa così di migliorare la raggiungibilità del luogo di lavoro e di ottimizzare gli spostamenti dei dipendenti, analizzando l’accessibilità della struttura, le problematiche connesse al territorio e il posizionamento di uffici, impianti e magazzini rispetto al contesto urbano circostante.

3. Manager della Sostenibilità

Il Manager della Sostenibilità è una professionalità moderna che lavora per migliorare i processi e i modelli aziendali, orientandoli verso una maggiore attenzione all’ambiente. All’interno di un’impresa questi interviene nelle decisioni strategiche e di programmazione, stimolando un approccio sostenibile nell’operatività nel medio e lungo termine. Fra le mansioni del manager dello sviluppo sostenibile vi è quindi l’identificazione di politiche e strategie operative sostenibili, ma anche la gestione degli aspetti legati ai consumi, alle emissioni, ai rifiuti, alla qualità e alla sicurezza dei prodotti. E non solo! Questa ricercatissima figura si occupa di orientare la comunicazione aziendale interna ed esterna diffondendo i concetti di sostenibilità, supporta la formazione in materia del personale e si assicura che i cicli di produzione rispettino le normative ambientali.

4. Ingegnere dei Materiali Green

L’Ingegnere dei Materiali che opera nel settore green si occupa di trovare le soluzioni migliori per la realizzazione di materiali a basso impatto ambientale e per la gestione e sviluppo sostenibili dei loro processi di trasformazione. Generalmente, dispone di competenze avanzate nei processi sostenibili, in materiali per l’edilizia green e l’efficientamento energetico e nello studio di materiali dalle applicazioni più avanzate: dal settore biomedico all’aerospaziale, passando da quello elettronico e alimentare. Questa professione sempre più ricercata si distingue anche per il suo forte approccio al riciclo e alla continua progettazione di materiali alternativi, biodegradabili e 100% eco-friendly!

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5. Esperto in Smart City

I temi della green economy e dell’economia circolare non sono solo applicabili al contesto economico-commerciale e produttivo, ma anche a realtà più complesse come, per esempio, le città e la loro amministrazione. Qui entra in scena l’Esperto in Smart City! Il suo ruolo è proprio quello di operare nelle città sia a livello progettuale che gestionale, per renderle più intelligenti e sostenibili sotto ogni punto di vista: dall’urbanistica all’architettura, passando per  i trasporti, le infrastrutture, i servizi e i consumi energetici. L’individuazione di progetti di ammodernamento e di programmi di innovazione di cui questi si occupa riguarda così anche l’adozione di nuove tecnologie e la promozione di modelli di business sostenibili, con l’obiettivo di sviluppare soluzioni dall’impatto ambientale sempre più ridotto.

6. Green Marketing Manager

Hai mai sentito parlare di green marketing? Il Green Marketing Manager si occupa di promuovere le attività, i prodotti e i servizi della propria impresa cercando di renderli sempre più ecologicamente sicuri ed eco-friendly, a partire dal processo produttivo fino al momento del consumo. È così che adegua le strategie di marketing alle esigenze di sostenibilità dell’azienda, con l’obiettivo di ideare nuove soluzioni in linea, per esempio, con il contenimento del surriscaldamento globale o la conservazione degli habitat delle specie animali o vegetali più preziose. In altre parole è in questa figura che si personifica una brand identity aziendale caratterizzata dal forte orientamento verso scelte di business ecologiche e amiche dell’ambiente.

7. Giurista Ambientale

Il Giurista Ambientale è un professionista che dispone di una laurea in giurisprudenza, fortemente orientato allo studio del diritto ambientale e con competenze orizzontali in materia di economia, ecologia, chimica, fisica e geologia. A prescindere dal percorso formativo e che si sia stia parlando di un avvocato o meno, l’esperto in normativa ambientale è chiamato a interpretare correttamente le leggi comunitarie, nazionali e locali e a supportare le imprese, per consentire loro di operare correttamente ed evitare potenziali sanzioni amministrative, civili o penali. Come libero professionista, egli coordina e definisce le procedure all’interno del contesto aziendale, lavorando per rispettare la normativa ambientale e garantendone la compliance sia alle norme attuali che ai diversi titoli autorizzativi ambientali.

8. Specialista in contabilità Verde

La gestione di questioni fiscali, contabili e finanziarie legate al tema della sostenibilità e dell’efficienza energetica sta rendendo sempre più necessaria sul mercato la figura dello Specialista in contabilità Verde. Ne hai mai sentito parlare? Questi si occupa di aiutare le aziende nei loro processi di ammodernamento strutturale, cogliendo le opportunità offerte da incentivi e finanziamenti (es. l’Ecobonus e i Green Bond), dedicate alla sostenibilità ambientale. Inoltre, è compito del contabile verde trovare l’espediente finanziario attraverso il quale l’impresa per cui opera potrà essere in grado di ridurre i propri costi, nonostante le spese di rinnovamento ed efficientamento.

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