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Due nuovi tirocini Banca d’Italia offrono ai giovani laureati l’opportunità di svolgere un’esperienza formativa e professionale presso l’Unità di Analisi e ricerca economica territoriale della Sede di Bari, in Corso Cavour 4.
L’iniziativa punta a integrare le competenze maturate durante il percorso universitario con un’esperienza di ricerca documentale di natura statistica. I progetti riguarderanno temi di economia regionale e prevedranno attività di raccolta e organizzazione delle informazioni e di descrizione statistico-econometrica di specifiche caratteristiche dell’economia locale, relative ad esempio a settori, territori, aggregazioni di imprese e attività delle amministrazioni locali.
Il lavoro sarà completato dalla redazione, individualmente o in collaborazione con i ricercatori della Banca d’Italia, di un saggio scritto finale, finalizzato a documentare l’attività svolta e consentire la piena fruibilità della base dati costruita.
I due tirocini avranno una durata di sei mesi e saranno avviati, orientativamente, nella seconda metà di dicembre 2026.
Le attività si svolgeranno in presenza, dal lunedì al venerdì, secondo un’articolazione oraria concordata con il tutor aziendale e con un impegno giornaliero non inferiore a sei ore.
Ai tirocinanti sarà riconosciuta un’indennità di partecipazione di 1.300 euro lordi mensili, subordinata al rispetto degli obblighi di assiduità e riservatezza. Nei giorni di frequenza sarà inoltre possibile usufruire gratuitamente del servizio di ristorazione previsto per il personale dell’Istituto.
L’indennità non è compatibile con altri compensi derivanti da attività lavorativa o assimilata, comprese borse di studio, borse di ricerca o assegni di dottorato.
Possono presentare la propria candidatura i laureati in possesso di una laurea magistrale o specialistica conseguita presso un’università pugliese o lucana, con una votazione pari ad almeno 105/110 o equivalente.
Il titolo deve essere stato conseguito dopo il 15 dicembre 2025.
Alla scadenza del termine per la presentazione delle candidature è inoltre necessario avere meno di 28 anni e aver superato con esito positivo un esame di statistica e uno di econometria.
Saranno ammessi anche candidati che abbiano sostenuto esami con denominazioni differenti, purché i relativi programmi abbiano riguardato in misura significativa discipline statistiche ed econometriche. In questi casi, la valutazione ai fini dell’ammissione sarà effettuata dall’Ateneo di appartenenza.
Per conoscere le altre iniziative e i servizi con cui l’Ateneo accompagna la transizione verso il mondo del lavoro è possibile consultare la pagina dedicata agli studenti laureandi e laureati LUM.
Le candidature devono essere presentate presso l’Università in cui è stato conseguito il titolo entro il 31 ottobre 2026.
La domanda dovrà essere corredata da:
Per tutti i dettagli relativi all’iniziativa, ai requisiti e alle modalità di partecipazione è possibile consultare la scheda informativa e facsimile di domanda 2026 – PDF.
È inoltre disponibile separatamente il facsimile della domanda 2026 in formato Word, utilizzabile per la predisposizione della candidatura.
L’Università acquisirà esclusivamente le candidature dei propri laureati in possesso dei requisiti e procederà alla selezione tenendo conto della coerenza del percorso di studi e degli argomenti della tesi con l’esperienza proposta.
Particolare attenzione sarà riservata alla preparazione nelle discipline statistico-econometriche e nell’analisi dei dati. Potrà costituire titolo preferenziale la conoscenza di software utilizzati per questo tipo di analisi, insieme all’interesse per le tematiche dello sviluppo economico locale.
L’Università potrà selezionare un massimo di tre nominativi, sulla base del voto di laurea in ordine decrescente. A parità di voto sarà considerata prima la laurea più recente e, in caso di ulteriore parità, la minore età anagrafica.
I candidati individuati potranno successivamente essere invitati a un colloquio con una Commissione nominata dalla Banca d’Italia, finalizzato a valutare le competenze nell’analisi empirica applicata ai temi dell’economia regionale e le motivazioni a svolgere lo stage.
I colloqui si terranno presso la Sede di Bari della Banca d’Italia oppure a distanza con modalità telematiche, orientativamente nella seconda metà di novembre 2026.
Per approfondire le opportunità formative offerte dall’Istituto è possibile consultare la sezione dedicata sul sito istituzionale.