La Scuola di Specializzazione in Urologia dell’Università LUM, con attività clinica presso il L’ospedale regionale “F. Miulli” di Acquaviva delle Fonti (Bari), è finalizzata alla formazione di specialisti altamente qualificati nella prevenzione, diagnosi, trattamento e follow-up delle patologie dell’apparato urinario e dell’apparato genitale maschile.
Il percorso formativo integra formazione teorica, attività clinica e pratica chirurgica, consentendo allo specializzando di acquisire progressivamente competenze e autonomia nella gestione del paziente urologico. La formazione si sviluppa attraverso l’esposizione alle principali aree della disciplina, con particolare attenzione all’urologia oncologica, alla chirurgia robotica e mini-invasiva, all’endourologia e alla calcolosi urinaria, all’urologia funzionale e ricostruttiva.
Particolare rilievo è attribuito all’impiego delle tecnologie chirurgiche più avanzate, con esperienza nelle piattaforme di chirurgia robotica e nelle moderne tecniche endourologiche, laparoscopiche e mini-invasive. L’attività professionalizzante è organizzata secondo un modello progressivo, finalizzato allo sviluppo di competenze tecniche, capacità decisionali e autonomia nella pratica clinica e chirurgica.
La Scuola promuove inoltre un approccio multidisciplinare e patient-centred, favorendo la collaborazione con le diverse discipline coinvolte nella diagnosi e nel trattamento delle patologie urologiche e oncologiche.
Un elemento qualificante del percorso è rappresentato dalla ricerca clinica e traslazionale. Gli specializzandi sono coinvolti nelle attività scientifiche della Clinica, acquisendo competenze nella metodologia della ricerca, nella valutazione critica della letteratura, nell’analisi dei dati e nella produzione e divulgazione di risultati scientifici. Sarà anche possibile poter partecipare a fellowship in centri urologici Europei e internazionali che collaborano con la Clinica urologica nella ricerca.
La Scuola si propone pertanto di formare urologi capaci di integrare competenza clinica, esperienza chirurgica, innovazione tecnologica e cultura scientifica, preparandoli ad affrontare con autonomia e responsabilità le esigenze dell’Urologia contemporanea e le sfide future della disciplina.
Lo specializzando deve aver maturato le basi scientifiche e la preparazione teorico-pratica necessarie all’esercizio della professione di specialista in Urologia, nonché acquisito la metodologia e la cultura della formazione permanente e un adeguato livello di autonomia professionale, decisionale e operativa, progressivamente sviluppato durante il percorso formativo.
Lo specializzando deve acquisire conoscenze fondamentali delle scienze di base, dell’anatomia, della fisiopatologia e dell’eziopatogenesi delle principali patologie dell’apparato urinario e dell’apparato genitale maschile; conoscenze diagnostiche e cliniche necessarie per la prevenzione, la diagnosi, il trattamento e il follow-up delle patologie urologiche, oncologiche, funzionali e andrologiche; nonché competenze nell’utilizzo e nell’interpretazione delle principali metodiche di diagnostica per immagini, endoscopica, funzionale (urodinamica) e laboratoristica
Lo specializzando deve appropiarsi delle linee guida Internazionali al fine di applicarle correttamente al singolo paziente. Questo gli permetterà di poter acquisire le competenze per poter ambire alla certificazione di Fellow of the European Board of Urology (FEBU), la prestigiosa certificazione e marchio di qualità europeo rilasciato dall’European Board of Urology (EBU) che viene riconosciuta in tutta Europa (https://www.ebu.com/examination/febu/).
Deve inoltre acquisire solide competenze chirurgiche, sviluppate secondo un percorso progressivo di apprendimento e autonomia, nelle principali procedure di chirurgia urologica tradizionale, laparoscopica, robotica e mini-invasiva, nonché nell’endourologia e nel trattamento della calcolosi urinaria, comprendenti ureteroscopia semirigida e flessibile, chirurgia percutanea e litotrissia extracorporea. Particolare attenzione deve essere rivolta alla gestione perioperatoria del paziente, alla prevenzione e al trattamento delle complicanze e alla corretta valutazione di indicazioni, rischi, benefici e alternative terapeutiche.
Lo specializzando deve sviluppare competenze specifiche nell’urologia oncologica, nella gestione multidisciplinare del paziente con neoplasia urologica e nell’applicazione dei più aggiornati percorsi diagnostico-terapeutici; deve inoltre acquisire competenze nell’urologia funzionale e ricostruttiva, nella gestione delle disfunzioni del basso apparato urinario, dell’incontinenza urinaria e delle principali condizioni andrologiche.
Particolare rilievo deve essere attribuito alla conoscenza e all’utilizzo appropriato delle tecnologie innovative, incluse le piattaforme di chirurgia robotica, le tecniche laparoscopiche e le moderne tecnologie endourologiche, acquisendo la capacità di integrarle nella pratica clinica secondo criteri di appropriatezza, sicurezza, efficacia ed efficienza.
Lo specializzando deve infine acquisire la capacità di comunicare in modo chiaro, efficace ed empatico con il paziente e i familiari, fornendo informazioni comprensibili sulle condizioni cliniche, sulle opzioni diagnostiche e terapeutiche e sui relativi rischi e benefici, nel rispetto dei principi etici e della persona.
Deve inoltre sviluppare la capacità di interloquire e collaborare con i medici curanti e con gli altri specialisti, partecipando attivamente ai percorsi diagnostico-terapeutici multidisciplinari e integrandosi con le diverse figure professionali coinvolte nella gestione del paziente urologico.
Completa il percorso formativo l’acquisizione di competenze nella metodologia della ricerca scientifica, nella valutazione critica della letteratura, nella medicina basata sulle evidenze e nell’analisi e interpretazione dei dati clinici, nonché la capacità di interpretare e utilizzare la letteratura scientifica internazionale in lingua inglese e di contribuire alla produzione scientifica e alla divulgazione della ricerca urologica.
Lo specializzando deve acquisire:
Lo specializzando deve acquisire:
Le modalità organizzative e gestionali di una struttura complessa di Urologia comprendono la gestione delle risorse umane, strumentali ed economiche, l’organizzazione dei percorsi assistenziali e chirurgici, la programmazione delle attività ambulatoriali e operatorie e l’applicazione dei principi di qualità, sicurezza e appropriatezza delle cure. Particolare attenzione è rivolta inoltre agli aspetti medico-legali, etici e professionali connessi all’esercizio della professione di medico specialista in Urologia.
Sono altresì forniti elementi di base della metodologia scientifica, della medicina basata sulle evidenze, della statistica e della metodologia della ricerca clinica, necessari per la comprensione critica della letteratura scientifica, la valutazione delle linee guida e dei percorsi diagnostico-terapeutici e per lo sviluppo di attività di ricerca clinica e scientifica personale.
Le attività professionalizzanti obbligatorie sono fondamentali per il raggiungimento degli obiettivi formativi e consistono nella frequenza delle diverse sezioni, dei servizi e delle strutture della Clinica Urologica, dagli ambulatori al reparto di degenza, dal day hospital e day surgery al blocco operatorio, comprendendo le attività di chirurgia urologica, chirurgia robotica e laparoscopica, endourologia, trattamento della calcolosi, urologia oncologica e urologia funzionale.
Lo specializzando partecipa alle attività diagnostiche, cliniche, chirurgiche e assistenziali, acquisendo progressivamente competenze e autonomia nella gestione del paziente urologico, dalla valutazione iniziale alla diagnosi, dalla pianificazione del trattamento al follow-up.
Durante il percorso formativo, lo specializzando assume progressivamente maggiori responsabilità e autonomia, in relazione al livello di competenza raggiunto e sotto la supervisione dei tutor, fino al conseguimento dell’autonomia professionale prevista dalla normativa e dall’ordinamento didattico della Scuola.
Le attività comprendono in particolare:
Direttore della Scuola di Specializzazione
Per qualsiasi informazione relativa alle Iscrizioni è possibile o compilare il form o contattare l’Orientamento LUM, per via telefonica
SEDI
Università LUM – Torre “A. Rossi”
orario: lunedì-venerdì: 09:00–18:00
REFERENTI
Marisa Nanna
Enzo Basso
Antonella Marangelli
Liana Gagliardi
nanna@lum.it
basso@lbsc.it
marangelli@lbsc.it
gagliardi@lbsc.it
MAIL DIPARTIMENTO
segreteria.didatticamedicina@lum.it