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Trenta studenti internazionali provenienti dai Paesi dell’area adriatica transfrontaliera parteciperanno alla Winter School su “Politiche e pratiche per un turismo sostenibile” organizzata dal 12 al 21 gennaio 2026 dall’Università LUM “Giuseppe Degennaro”.
La Winter School è interamente finanziata nell’ambito del TNE International Mobility Programme – Health Education and Advanced Learning Through Collaboration, Opportunities, Networking and Educational Connections in Balkans and Asian Countries, promosso dal Ministero dell’Università e della Ricerca e sostenuto dall’Unione europea attraverso il programma NextGenerationEU, con l’obiettivo di rafforzare la mobilità internazionale, la qualità della formazione avanzata e il dialogo tra sistemi accademici.
Il programma della Winter School prevede sessanta ore di attività formative articolate in lezioni frontali, laboratori applicativi, project work, visite di studio e incontri con operatori del settore. Le attività sul campo interesseranno alcuni dei contesti più rappresentativi della Puglia – Bari, Trani e la Valle d’Itria, con tappe a Locorotondo, Alberobello e Martina Franca – offrendo ai partecipanti l’opportunità di confrontarsi direttamente con modelli di ospitalità sostenibile, valorizzazione del patrimonio culturale e sviluppo turistico integrato.
L’impianto didattico della Winter School si fonda su un approccio interdisciplinare, fortemente orientato alle politiche europee e alle buone pratiche territoriali, e vede il coinvolgimento di un corpo docente internazionale, tra cui le professoresse Eliana Laçei, Mirela Papa, Alma Hafizi e Lindita Kazazi. Il coordinamento scientifico e didattico è affidato alla prof.ssa Patrizia Guida, Prorettrice con delega all’internazionalizzazione e Direttrice scientifica della Scuola di Alta Formazione sul Turismo della School of Management LUM, e alla prof.ssa Simona Attollino, professoressa associata di Diritto e Religione e Direttrice scientifica dell’Executive Master in “Turismo religioso e gestione smart dei beni culturali”.
Il programma della Winter School affronta temi di grande attualità quali le politiche europee per il turismo sostenibile, la digitalizzazione e lo smart tourism, l’economia circolare, lo slow tourism e il turismo interculturale, proponendo una lettura integrata dei processi di trasformazione del settore. Un filone di particolare rilievo è dedicato alla valorizzazione del patrimonio religioso e degli itinerari di pellegrinaggio, con approfondimenti sulle migrazioni di fede, sul ruolo storico degli ordini religiosi nei territori e sugli strumenti innovativi per promuovere l’esperienza del pellegrinaggio in chiave contemporanea.
«Con questa iniziativa – sottolinea la prof.ssa Guida – l’Università LUM “Giuseppe Degennaro” rinnova e rafforza il proprio ruolo nella cooperazione accademica internazionale e nella formazione avanzata sui temi del turismo. Desidero ringraziare in modo particolare il Comitato scientifico, composto dalla prof.ssa Simona Attollino, dal prof. Pasquale Del Vecchio e dalla dott.ssa Oriana Bellissimo, oltre alla sottoscritta, per il lavoro condiviso, il confronto costante e il contributo scientifico e progettuale che hanno reso possibile la costruzione di un percorso formativo solido e innovativo.»
I partecipanti saranno accolti dai saluti istituzionali di Massimo Salomone, Presidente della Sezione Turismo di Confindustria Bari e BAT, con un intervento su “Il futuro del turismo nel basso Adriatico: sfide e visioni sostenibili”, e dalla Direttrice Generale dell’Università LUM “Giuseppe Degennaro”, a conferma del forte legame tra università, sistema produttivo e territorio.