Il racconto dell’Università LUM Jean Monnet, fondata nel 1995 dal Sen. Giuseppe Degennaro, è una storia di formazione attenta e rigorosa, di aggiornamento professionale, di vicinanza alle scelte degli studenti e di un progetto ambizioso già realizzato e in continuo miglioramento.

Storia e valori

La nostra storia

1995

La fondazione della LUM

L’Università LUM Jean Monnet viene fondata nel 1995 dal Sen. Giuseppe Degennaro. Già nella fase di avvio, i docenti sono selezionati tra i più noti e prestigiosi professori italiani e stranieri e la programmazione didattica privilegia una rigorosa attenzione alla fruibilità e qualità dei corsi. I primi passi, improntati ai valori che animano tutta la storia dell’Ateneo, sono mossi con l’esperienza e l’entusiasmo di accademici e di uomini di cultura e di impresa, che hanno dato corpo ad azioni, attività formative ed indirizzi di ricerca, consentendo di raggiungere importanti traguardi.

1996

Il riconoscimento della Commissione Europea

Il riconoscimento della Commissione Europea Nel 1996 la LUM ottiene il riconoscimento da parte dell’Action Jean Monet – Commissione Europea di Bruxelles – come sede di Cattedre, Corsi permanenti e Moduli d’insegnamento, orientati a diffondere la cultura dell’integrazione europea. Il succedersi di personalità autorevoli del mondo della ricerca e delle professioni qualifica il corpo docente della LUM e testimonia il costante impegno nell’offrire una formazione di alto profilo.

2000

la LUM ottiene il riconoscimento legale dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, costituendo due facoltà: Economia e Giurisprudenza.

L’Università LUM Jean Monnet viene fondata nel 1995 dal Sen. Giuseppe Degennaro. Già nella fase di avvio, i docenti sono selezionati tra i più noti e prestigiosi professori italiani e stranieri e la programmazione didattica privilegia una rigorosa attenzione alla fruibilità e qualità dei corsi. I primi passi, improntati ai valori che animano tutta la storia dell’Ateneo, sono mossi con l’esperienza e l’entusiasmo di accademici e di uomini di cultura e di impresa, che hanno dato corpo ad azioni, attività formative ed indirizzi di ricerca, consentendo di raggiungere importanti traguardi.

I Presidi della Facoltà di Economia Il prof. Michele Donato Cifarelli, ordinario di Statistica e determinazioni quantitative presso l’Università Bocconi di Milano, è il primo Preside della Facoltà di Economia. Nel 2004 gli succede il prof. Dominick Salvatore, ordinario di Economia Politica presso l’Università LUM e full professor presso la Fordham University di New York, economista di fama mondiale e consulente della Banca Mondiale. Nell’ottobre 2005 viene nominato Preside il prof. Roberto Bocchini, ordinario di Diritto Privato presso l’Università LUM, formatosi presso l’Università di Messina e noto.

I Presidi della Facoltà di Giurisprudenza Il prof. Michele Donato Cifarelli, ordinario di Statistica e determinazioni quantitative presso l’Università Bocconi di Milano, è il primo Preside della Facoltà di Economia. Nel 2004 gli succede il prof. Dominick Salvatore, ordinario di Economia Politica presso l’Università LUM e full professor presso la Fordham University di New York, economista di fama mondiale e consulente della Banca Mondiale. Nell’ottobre 2005 viene nominato Preside il prof. Roberto Bocchini, ordinario di Diritto Privato presso l’Università.

2004

Nascono la Scuola di Management e la Scuola di Specializzazione per le Professioni Legali

Nel 2004 nasce la Scuola di Management dell’Università LUM, con percorsi formativi post-lauream qualificanti come il Master in General Management (MIGEM), il Master in Marketing & Retail Management (MIREM), il Master in Accountin & Control (MAC) in collaborazione con PriceWaterhouseCoopers, il Master in Economia e Management delle Aziende Sanitarie, il Master in Management dei Trasporti e della Logistica Integrata (MITEL).

2008

Viene istituito il Dottorato in Economics and Management of Natural Resources

Il Dottorato Internazionale di Ricerca in “The Economics and Management of Natural Resources”, attivato dall’a.a. 2008-09 in collaborazione con l’Università serba John Naisbitt di Belgrado e l’Università cinese China Three Gorges University (CTGU), promuove il dibattito e la ricerca internazionali su temi di corporate sustainability, con particolare riferimento al management delle risorse naturali, sempre più fulcro delle dinamiche di globalizzazione.

2009

Viene Istituito il Dottorato internazionale in Teoria Generale del Processo: Amministrativo, Civile, Costituzionale, Penale e Tributario

Il Dottorato Internazionale di Ricerca in “Teoria generale del processo: Amministrativo, Civile, Costituzionale, Penale e Tributario”, in convenzione con l’Università John Naisbitt di Belgrado (Serbia) e la South East European University – Macedonia si propone di affrontare la tematica processuale in prospettiva multidisciplinare e trasversale. Medesimo impegno è profuso nella realizzazione di importanti attività di elevato valore scientifico: la LUM promuove molteplici iniziative seminariali ed importanti convegni, istituisce e realizza la “Settimana europea”, occasione di incontro e dibattito su problematiche.

oggi

La LUM oggi

Attualmente l’Università LUM Jean Monnet presenta una organizzazione moderna, capace di tradurre in efficienza i principi che ne informano la stessa fondazione, di strutturare e consolidare percorsi di contatto e scambio tra docenti e studenti, tra mondo accademico e tessuto produttivo, generando preziose sinergie a favore degli studenti: è particolarmente attiva nella creazione di intese e convenzioni con importanti realtà produttive del territorio, finalizzate anche allo svolgimento di stage formativi; segue i giovani anche nel loro percorso post universitario grazie alla attività della Associazione Laureati Giuseppe Degennaro.

La storia futura dell’Ateneo è ancora da scrivere: pagine che sapranno narrare l’orgoglio e la passione di chi partecipa alla difficile avventura di costruire il progresso con la forza delle idee.

I nostri obiettivi

Carissimi studenti,
Giuseppe Degennaro aveva un progetto, oserei dire un sogno: fornire alle nuove generazioni quella formazione d’eccellenza indispensabile per rilanciare economicamente e socialmente il nostro Mezzogiorno, voleva plasmare una nuova classe dirigente capace di rispondere ai cambiamenti indotti dalla globalizzazione e in grado di generare innovazione e modernizzazione.

Il sogno si è tradotto in realtà: grazie alla tenacia di mio padre, al lavoro dei suoi più stretti collaboratori e di tutti coloro che lavorano in questa Libera Università, è stata fondata la LUM Jean Monnet, uno dei primi Atenei privati creati nel Meridione d’Italia. A distanza di pochi anni, possiamo affermare che oggi la Lum è profondamente radicata nel territorio; grazie al corpo docente, che annovera ricercatori fra i più affermati sul piano nazionale e internazionale, la Lum è diventata un punto di riferimento istituzionale e culturale. Mio intento vuole essere quello di continuare, con passione.
L’impegno è quello di far crescere l’Ateneo secondo la filosofia che ne informò la fondazione: continuo aggiornamento dell’offerta didattica, creazione di efficaci canali istituzionali per rendere semplice e proficuo il dialogo tra studenti e insegnanti, diversificazione della ricerca scientifica. Tre le direttrici del piano di sviluppo che abbiamo studiato: progetto e realizzazione dell’ammodernamento delle strutture, per portare a termine la creazione del campus universitario; intensificazione delle relazioni internazionali, per consentire la mobilità degli studenti all’interno della Comunità Europea; definizione di nuovi percorsi formativi, per creare le migliori sinergie tra innovazione e mondo del lavoro.

L’obiettivo rimane quello di creare professionalità d’eccellenza per il mondo delle professioni, delle istituzioni pubbliche e private, per l’impresa, nella consapevolezza che per lo sviluppo economico e civile del Paese rimane fondamentale l’offerta di beni e di servizi privati e pubblici informata a criteri di efficienza e di eticità. Il Rettore Emanuele Degennaro

Il fondatore della LUM

Giuseppe Degennaro

Nato a Bitonto il 21 ottobre 1940, ha sin da giovane profuso il suo impegno nel campo politico ed imprenditoriale. Amministratore del Comune di Bari dal 1971 al 1979, è poi stato eletto Deputato al Parlamento Italiano per ben quattro legislature. Nel maggio 2001 è eletto al Senato della Repubblica, con incarico nella Commissione di igilanza sull’attività della Banca d’Italia.

Le sue strategie imprenditoriali poggiavano su tre elementi fondanti: sviluppare l’impresa al di fuori della tradizione meridionale, atta di sostegno pubblico; puntare sulla creazione di un polo culturale differenziato e flessibile, in cui privato e pubblico possano esprimere, su basi integrate, competitività e sinergia; sviluppare relazioni sistematiche, orientate secondo un nuovo paradigma, tra Università e Impresa.

In linea con tali intenti, nel 1987 realizza a Casamassina “Il Baricentro”, insediamento di terziario avanzato che innova profondamente la concezione del commercio all’ingrosso, arrivando presto acontare 5.000 addetti e 600 aziende polimerceologiche. Nel 1991 nel Comune di Bari dà vita al progetto dell’Interporto Regionale Puglia in zona Lamasinata, struttura di rilevanza nazionale ed internazionale di coordinamento intermodale, che consente di intercettare il traffico merci da e verso il Mediterraneo orientale e l’area balcanica, anche in relazione all’attuazione del Corridoio VIII. Nel 1995 inaugura la Libera Università Mediterranea “Jean Monnet”, di cui è stato Presidente e Rettore, prestigiosa istituzione culturale del Mezzogiorno con due facoltà (Economia e Giurisprudenza) ed un ampio ventaglio di corsi di laurea, master e scuole di specializzazione.
Iscritto all’albo dei giornalisti, è stato editore di apprezzabili pubblicazioni e Direttore Responsabile del periodico “NuovoCorso”; è stato due volte campione del mondo di vela d’altura. Le intuizioni imprenditoriali, la gestione innovativa delle risorse umane, tutte residenti e partecipi nella società locale, la valenza internazionale delle sue realizzazioni, l’obiettivo di coniugare ricerca, funzione e sviluppo, la solidità della preparazione manageriale, la particolare sensibilità verso problematiche territoriali ed occupazionali, i contributi politici offerti, la costante coerenza fra la posizione del suo pensiero e la condotta realizzatrice, la piena conoscenza dei meccanismi di mercato, le soluzioni date in interventi e relazioni a convegni e seminari, sono tutti elementi che hanno fatto del senatore Giuseppe Degennaro un modello di indiscusso riferimento in campo imprenditoriale manageriale, con forte valenza accademica. Ha sempre dimostrato un grande impegno per la sua terra e soprattutto per i giovani, esortandoli continuamente a non accettare posizioni subalterne e ad assumere ruoli da protagonisti nella formazione e sviluppo dell’Europa.

Queste ottime qualità hanno costituito il fondamento per il conferimento da parte dell’Università di Bari della Laurea Honoris causa in Economia e Commercio nell’anno 2004. È scomparso a Bari il 23 ottobre 2004.