MY LUM
Chiudi

News

#LUMINFORMA

12 SETTEMBRE 2025

Innovazione, ricerca e startup per un futuro circolare: all’Università LUM l’evento del Progetto PRIN INSPIRE

condividi

Il 12 settembre l’Università LUM ha ospitato l’evento conclusivo del Progetto PRIN 2022 PNRR “INSPIRE”, un’importante occasione di confronto tra mondo accademico, imprese e startup sugli ecosistemi di innovazione e sulle sfide della transizione circolare e digitale.

Dopo i saluti istituzionali del Rettore Prof. Antonello Garzoni, del Presidente dell’associazione AiIG, Prof. Pierpaolo Pontrandolfo, e del Direttore del Dipartimento di Ingegneria, Prof. Giovanni Schiuma, la Prof.ssa Giustina Secundo ha introdotto i lavori presentando i principali risultati della ricerca condotta nell’ambito del progetto.

La giornata si è articolata in tre sessioni tematiche:

Panel 1 – Collaborazione tra grandi imprese e startup
Un confronto dedicato alle dinamiche di cooperazione negli ecosistemi di innovazione, con un focus sui benefici ma anche sui rischi che tali partnership comportano. Gli interventi di Antonio Messeni Petruzzelli (Politecnico di Bari), Barbara Bigliardi (Università di Parma) e Alberto Michele Felicetti (Università della Calabria) hanno offerto spunti di analisi sulle motivazioni che spingono grandi organizzazioni e nuove realtà imprenditoriali a collaborare e sulle condizioni che ne favoriscono il successo.

Panel 2 – Startup e modelli di economia circolare
Un momento dedicato alle esperienze concrete e alle buone pratiche di imprese che stanno ridefinendo i modelli produttivi in chiave sostenibile. I contributi di Vincenzo Corvello (Università di Messina) e Renato Passaro (Università di Napoli Parthenope), insieme alle testimonianze di Elio Jannelli (Atena Scarl) e Niccolò Cipriani (Rifò Lab), hanno mostrato come le startup possano tradurre l’innovazione in soluzioni tangibili per l’economia circolare.

Panel 3 – Tecnologie digitali a supporto dei processi decisionali
Una riflessione sulle potenzialità degli strumenti digitali nell’orientare scelte strategiche e processi organizzativi. Il confronto, che ha visto protagonisti Pierluigi Rippa (Università di Napoli Federico II), Giustina Secundo (LUM), Domenica Barile (LUM), Claudia Spilotro (LUM), Alessandro Loprieno (WeShort) e Cosimo Elefante (Regione Puglia), ha messo in luce casi applicativi e prospettive di sviluppo che rafforzano il ruolo della digitalizzazione come leva per l’innovazione.

L’iniziativa ha confermato come il dialogo tra università, imprese e startup rappresenti un motore fondamentale per la costruzione di un futuro più innovativo, digitale e sostenibile.

News correlate

Learning Garage: al via il percorso formativo gratuito per studenti Erasmus+

19/05/2026

Un’opportunità concreta per valorizzare le esperienze internazionali e prepararsi al meglio all’ingresso nel mondo del lavoro. È questo l’obiettivo di… Leggi tutto

Pubblicato sul Journal of Corporate Finance il nuovo studio di Francesco D’Ercole

18/05/2026

Importante riconoscimento internazionale per Francesco D’Ercole, allievo del prof. Massimo Mariani, autore di un nuovo contributo scientifico pubblicato sul Journal… Leggi tutto

Talenti, orientamento e leadership: gli studenti LUM incontrano Eric Salmon & Partners

15/05/2026

Ilaria Bertizzolo, partner di Eric Salmon & Partners, primaria azienda di executive search e di leadership advisory services a livello… Leggi tutto

Campioni in Aula: Francesco Totti, Bruno Conti e Vincent Candela ospiti alla LUM

14/05/2026

Lo sport come scuola di vita, leadership e visione del futuro. Martedì 19 maggio 2026, alle ore 10:30, l’Aula Magna… Leggi tutto

Team internazionale scopre che i Neanderthal curavano i denti 59mila anni fa. Il prof. Gregorio Oxilia, Associato di anatomia umana alla LUM, intervistato dalla CNN

14/05/2026

Il prof. Gregorio Oxilia, professore associato di anatomia umana presso il Dipartimento di Medicina e Chirurgia dell'Università LUM GiuseppeDegennaro, è… Leggi tutto

Cibi ultra-processati e salute cardiovascolare: un consenso europeo guida i cardiologi nella pratica clinica

11/05/2026

Le persone che consumano maggiori quantità di alimenti ultra-processati presentano un rischio più elevato di malattie cardiovascolari e mortalità cardiovascolare.… Leggi tutto