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Una competizione internazionale, una sfida aziendale concreta e l’opportunità di confrontarsi con studenti di università di tutto il mondo. Tornano le Innovation Olympics 2026, il programma dedicato allo sviluppo delle competenze nell’innovazione, che coinvolge oltre 40 università a livello internazionale, tra cui Harvard, SDA Bocconi, London School of Economics e Yonsei University.
Anche gli studenti dell’Università LUM potranno mettersi alla prova in un percorso che unisce innovazione, problem solving, intelligenza artificiale e competenze manageriali, lavorando in team su un progetto reale proposto dal mondo delle imprese.
Il programma prenderà il via il 15 ottobre 2026 e si svolgerà interamente online, con un impegno di circa 2–3 ore settimanali.
Al centro dell’edizione 2026 ci sarà la sfida proposta da Miller Group, società di consulenza milanese specializzata nel supporto alle piccole e medie imprese.
L’obiettivo sarà aiutare le PMI a valorizzare il proprio patrimonio informativo, trasformando dati relativi a vendite, magazzino e flussi di cassa in un dossier strutturato e convincente da presentare agli istituti bancari per accedere ai finanziamenti.
Gli studenti saranno chiamati a sviluppare soluzioni innovative per migliorare la capacità delle imprese di comunicare la propria solidità economico-finanziaria e rafforzare il dialogo con il sistema creditizio.
Non si tratterà di un tradizionale caso di studio, ma di una sfida concreta, costruita a partire dalle esigenze di un’azienda reale.
La partecipazione alle Innovation Olympics rappresenta un’occasione per confrontarsi con realtà accademiche internazionali e applicare le competenze universitarie a problematiche aziendali.
L’Università LUM vanta già un risultato significativo: un team dell’Ateneo ha vinto una precedente edizione della competizione, confrontandosi con altri due atenei.
Quest’anno la sfida si arricchisce ulteriormente con la partecipazione competitiva anche di un’università svizzera.
Durante il percorso, i partecipanti potranno ricevere feedback direttamente dal fondatore di Miller Group e da un coach con oltre vent’anni di esperienza, sviluppando progressivamente le proprie proposte progettuali.
Uno degli elementi distintivi del programma è l’integrazione di strumenti di intelligenza artificiale nelle attività formative.
Gli studenti avranno a disposizione un simulatore AI per esercitarsi nell’analisi dei problemi, nella costruzione delle soluzioni e nella preparazione delle presentazioni.
Il percorso prevede inoltre il conseguimento della certificazione internazionale “Innovation Professional”, rilasciata dal Global Innovation Management Institute di Boston, un riconoscimento da valorizzare nel proprio curriculum.
Le attività si svolgeranno online, con il supporto di un tutor dedicato, Massimo Andriolo di IXL-Center.
Il programma inizierà il 15 ottobre 2026 e richiederà un impegno indicativo di 2–3 ore alla settimana, con la possibilità per ciascun team di organizzare autonomamente le attività.
Sono previsti tre appuntamenti obbligatori per la presentazione dei progetti:
Ciascun pitch avrà una durata di circa 20 minuti per team.
La partecipazione è riservata a un numero limitato di gruppi: saranno ammessi soltanto due team, secondo l’ordine di adesione.
Gli studenti interessati possono richiedere ulteriori informazioni e manifestare il proprio interesse contattando il tutor del programma:
Massimo Andriolo – IXL-Center
Email: massimo.andriolo@ixl-center.net
Per approfondire il programma è possibile consultare anche il sito di IXL Center.
Una sfida internazionale per trasformare le idee in soluzioni concrete e mettere alla prova le proprie competenze di innovazione.