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Nasce all’Università LUM “Giuseppe Degennaro” l’Osservatorio delle Politiche Sanitarie e Sociali, uno strumento permanente di governance, monitoraggio e supporto decisionale dedicato all’analisi dei fenomeni sanitari e sociali, alla programmazione degli interventi e alla valutazione dell’efficacia delle politiche pubbliche e private nei settori della sanità e del welfare.
L’Osservatorio si propone come una struttura tecnico-scientifica capace di raccogliere, integrare, elaborare e interpretare dati provenienti da fonti diverse, mettendo a disposizione delle istituzioni nazionali e regionali elementi oggettivi per orientare le decisioni e contribuire al miglioramento della qualità dei servizi rivolti ai cittadini.
Il progetto nasce dalla consapevolezza che l’evoluzione demografica, l’aumento delle cronicità, le nuove condizioni di fragilità, la trasformazione dei sistemi assistenziali e la crescente complessità delle emergenze richiedano una capacità di analisi e programmazione sempre più integrata.
L’attività dell’Osservatorio Politiche Sanitarie e Sociali si articola lungo quattro direttrici strategiche, chiamate a mettere in relazione ambiti differenti ma strettamente connessi.
La prima riguarda la sanità ospedaliera e territoriale, con particolare attenzione alle reti ospedaliere, ai Percorsi Diagnostico-Terapeutici Assistenziali (PDTA), all’appropriatezza, alle liste d’attesa, alle tecnologie biomedicali e alla sicurezza delle cure. Un ruolo centrale sarà inoltre riservato all’analisi dei costi delle prestazioni sanitarie e dei processi di integrazione tra ospedale e territorio.
La seconda direttrice è dedicata al welfare territoriale, attraverso l’analisi di fenomeni quali demografia, povertà, famiglia e minori, disabilità, non autosufficienza e cronicità.
Il terzo ambito riguarda la sanità militare e le grandi catastrofi, con focus sulla medicina delle catastrofi, sulle maxi-emergenze, sul rischio NBCR, sulla sanità militare e delle missioni e sulla continuità operativa dei servizi sanitari nelle condizioni di crisi.
La quarta direttrice interessa infine la medicina di emergenza e critica, con particolare riferimento al sistema 118, ai Pronto Soccorso e all’analisi delle emergenze sanitarie.
Uno degli obiettivi centrali dell’Osservatorio è sviluppare un sistema di analisi basato sulle evidenze, capace non soltanto di descrivere i fenomeni, ma anche di individuare tempestivamente i bisogni emergenti e contribuire alla definizione di risposte operative.
L’intento è favorire una programmazione integrata tra sistema sanitario, sociale, educativo e del lavoro, superando una lettura frammentata dei bisogni e promuovendo modelli organizzativi capaci di accompagnare la persona nelle diverse condizioni di salute e fragilità. Il progetto si colloca così nel più ampio scenario di evoluzione del sistema sanitario, i cui indirizzi e attività possono essere approfonditi attraverso il portale istituzionale del Ministero della Salute.
L’ambizione è costruire un ecosistema di conoscenza, governo e progettazione in grado di leggere i bisogni della popolazione sia nelle condizioni ordinarie sia nelle cronicità e nelle fragilità, fino alle situazioni di emergenza straordinaria. Le informazioni raccolte potranno così essere tradotte in soluzioni operative, modelli organizzativi e progetti pilota.
Direttore scientifico dell’Osservatorio è il prof. Francesco Albergo, professore associato di Economia Aziendale presso il Dipartimento di Medicina e Chirurgia dell’Università LUM ed esperto del Consiglio Superiore di Sanità.
Il progetto si avvale inoltre di una rete di professionalità provenienti dalle istituzioni sanitarie, dal mondo scientifico, dalla sanità pubblica e privata e dalle organizzazioni professionali.
Il Comitato scientifico, presieduto da Vasco Giannotti, Presidente della Fondazione Gutenberg e Fondatore del Forum Risk Management in Sanità, è composto da:
Alla base del progetto c’è il principio di una sanità fondata sulle evidenze e sulla conoscenza condivisa, nella quale dati e ricerca possano diventare strumenti concreti per migliorare l’organizzazione dei servizi e la capacità di risposta ai cittadini.
Dalla sanità ospedaliera al territorio, dal welfare alle grandi catastrofi, fino alla medicina di emergenza e critica, l’Osservatorio intende operare come una piattaforma permanente di analisi e progettazione, capace di interpretare i cambiamenti, individuare i bisogni e accompagnare l’evoluzione dei sistemi sanitari e sociali verso modelli sempre più integrati, resilienti e orientati alla persona.