MY LUM
Chiudi

News

#LUMINFORMA

Difetti genetici nella digestione dei carboidrati collegati alla sindrome dell’intestino irritabile

condividi

La sindrome dell’intestino irritabile (IBS) è un disturbo gastrointestinale altamente diffuso che colpisce una persona su dieci. Le opzioni terapeutiche sono poche e generalmente di efficacia limitata a causa dell’eziologia sconosciuta. I sintomi comuni dell’IBS includono dolore addominale, gonfiore, diarrea e stitichezza.

Numerosi individui collegano la comparsa dei loro sintomi all’ingestione di carboidrati e la loro eliminazione dalla dieta o riduzione controllata sembra essere utile, almeno in alcuni pazienti.

Un nuovo studio, pubblicato sulla prestigiosa rivista Gut, aggiunge ulteriori prove dell’esistenza di difetti genetici negli enzimi che intervengono nella digestione dei carboidrati, e che possono quindi contribuire all’IBS.

Il team internazionale, guidato dal professor Mauro D’Amato, Ordinario di Genetica Medica presso il Dipartimento di Medicina e Chirurgia dell’Università LUM e coordinatore del gruppo di ricerca sulla genetica gastrointestinale dell’istituto CIC bioGUNE di Bilbao, ha studiato una serie di enzimi responsabili della degradazione dei carboidrati (chiamati CAZymes) e ha dimostrato che le variazioni genetiche nei geni corrispondenti possono influenzare il rischio di sviluppare l’IBS. Lo stesso team aveva segnalato in precedenza come difetti genetici nella saccarasi-isomaltasi (SI, un enzima che digerisce il saccarosio) aumentano il rischio di IBS. Studiando dati sullo stile di vita, genetici e clinici di 366.432 individui della coorte popolazionale UK Biobank, i ricercatori forniscono ora simili risultati per altri due CAZymes, le amilasi AMY1B e AMY2A che digeriscono l’amido.

“L’incompleta digestione di carboidrati e amido dovuta a CAZymes disfunzionali può rendere suscettibili all’IBS a causa del loro accumulo a livello intestinale dove vengono fermentati causando gonfiore, gas, dolori addominali e diarrea” spiega il professor D’Amato – Anche lo specifico profilo genetico dei CAZymes può quindi contribuire all’IBS in alcuni individui dopo il consumo di cibi ricchi di amido o saccarosio”.

I risultati dello studio potrebbero essere utilizzati strategicamente per personalizzare gli approcci dietetici al trattamento dell’IBS.

 

Pubblicazione

Human CAZyme genes polymorphism and risk of IBS: a population-based study. Leire Torices, Andreea Zamfir-Taranu, Cristina Esteban-Blanco, Isotta Bozzarelli, Ferdinando Bonfiglio, Mauro D’Amato. Gut July 2024




News correlate

Pubblicato il Manifesto degli Studi per l’A.A. 2026 – 2027

04/06/2026

È stato pubblicato il Manifesto degli Studi dell’Università LUM per l’Anno Accademico 2026/2027. Il documento raccoglie le principali informazioni relative… Leggi tutto

Learning Garage: al via il percorso formativo gratuito per studenti Erasmus+

19/05/2026

Un’opportunità concreta per valorizzare le esperienze internazionali e prepararsi al meglio all’ingresso nel mondo del lavoro. È questo l’obiettivo di… Leggi tutto

Pubblicato sul Journal of Corporate Finance il nuovo studio di Francesco D’Ercole

18/05/2026

Importante riconoscimento internazionale per Francesco D’Ercole, allievo del prof. Massimo Mariani, autore di un nuovo contributo scientifico pubblicato sul Journal… Leggi tutto

Talenti, orientamento e leadership: gli studenti LUM incontrano Eric Salmon & Partners

15/05/2026

Ilaria Bertizzolo, partner di Eric Salmon & Partners, primaria azienda di executive search e di leadership advisory services a livello… Leggi tutto

Campioni in Aula: Francesco Totti, Bruno Conti e Vincent Candela ospiti alla LUM

14/05/2026

Lo sport come scuola di vita, leadership e visione del futuro. Martedì 19 maggio 2026, alle ore 10:30, l’Aula Magna… Leggi tutto

Team internazionale scopre che i Neanderthal curavano i denti 59mila anni fa. Il prof. Gregorio Oxilia, Associato di anatomia umana alla LUM, intervistato dalla CNN

14/05/2026

Il prof. Gregorio Oxilia, professore associato di anatomia umana presso il Dipartimento di Medicina e Chirurgia dell'Università LUM GiuseppeDegennaro, è… Leggi tutto