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Progetto HEVON: in Montenegro il Living Lab e gli incontri B2B sulla filiera dell’olio EVO

Il Progetto HEVON fa tappa in Montenegro il 21 e 22 settembre 2026 con un nuovo evento transnazionale dedicato al rafforzamento della collaborazione tra gli operatori della filiera dell’olio EVO di qualità del Basso Adriatico.

HEVON – High-quality EVO oil Network of competitive MSMEs in South Adriatic, che vede tra i partner l’Università LUM “Giuseppe Degennaro”, proseguirà nella città di Ulcinj le attività strategiche finalizzate alla definizione del carrello degli oli HEVON e al coinvolgimento dei portatori di interesse provenienti da Puglia, Molise, Albania e Montenegro.

L’evento, organizzato dal partner Valdanos presso il New Hotel Mediteran, si articolerà in due giornate con una nuova sessione di Living Lab transnazionale e una serie di incontri Business to Business (B2B) rivolti agli stakeholder della filiera olivicola dei tre Paesi coinvolti.

Progetto HEVON: il Living Lab sul carrello degli oli

La giornata di lunedì 21 settembre sarà dedicata a una sessione di Living Lab con i partner del progetto, le aziende e i ristoranti selezionati della rete HEVON provenienti da Italia, Albania e Montenegro.

L’obiettivo sarà testare dal vivo il prototipo del carrello degli oli attraverso una simulazione reale di utilizzo. Il trolley è stato concepito per offrire una selezione strutturata della carta degli oli e, al tempo stesso, raccontare le aziende in chiave oleoturistica, stimolare la conoscenza dei territori e favorire la creazione di una rete di PMI dell’olio capace di rafforzarne la competitività nel canale Ho.Re.Ca.

Il nuovo Living Lab prosegue un percorso di confronto già sviluppato nel corso dell’anno, anche a Bari nell’ambito di EVOLIO Expo e attraverso incontri online. La sessione in Montenegro permetterà di approfondire ulteriormente caratteristiche quali materiali, design, ergonomia, funzionalità, praticità e capacità comunicativa del prototipo, con l’obiettivo di arrivare alla validazione del modello definitivo.

Progetto HEVON: incontri B2B tra Italia, Albania e Montenegro

La seconda giornata, martedì 22 settembre, sarà invece dedicata ai Business to Business Meetings, che coinvolgeranno produttori, rappresentanti del mondo Ho.Re.Ca. e altri portatori di interesse del settore olivicolo di Italia, Albania e Montenegro.

Gli incontri mirano a creare nuove connessioni tra produttori, professionisti dell’olio EVO di qualità, operatori Ho.Re.Ca. ed esperti di marketing, favorendo collaborazioni imprenditoriali bilaterali e rafforzando la cooperazione transnazionale e la competitività del Basso Adriatico.

La Puglia sarà rappresentata dai produttori Stefano Caroli e Maria Francesca Di Martino e dai ristoratori Lucia Leone e Ostuni Palace.

Una rete per la competitività della filiera dell’olio EVO

Il Progetto HEVON è cofinanziato dal Programma Interreg IPA South Adriatic (Italia-Albania-Montenegro) 2021-2027, con un budget complessivo di circa 920.700 euro. L’obiettivo è rafforzare la competitività delle micro, piccole e medie imprese della filiera dell’olio EVO di qualità attraverso strumenti innovativi e un approccio di rete rivolto ai mercati europei e mediterranei.

Avviato nel luglio 2025 e della durata di 30 mesi, il progetto è guidato dall’Unione dei Comuni Basso Biferno e coinvolge, oltre all’Università LUM “Giuseppe Degennaro”, la Cooperativa Sociale Kairos, la Camera di Commercio di Durazzo, il Comune di Berat e l’Associazione Valdanos.

La tappa in Montenegro rappresenta quindi un nuovo momento del percorso di cooperazione tra i territori del Basso Adriatico, con l’obiettivo di trasformare competenze, relazioni e attività di sperimentazione in opportunità concrete per le imprese e per la valorizzazione dell’olio EVO di qualità.

La partecipazione al progetto si inserisce nelle attività attraverso cui l’Università LUM promuove ricerca, innovazione e cooperazione con imprese e territori, favorendo il trasferimento delle conoscenze e lo sviluppo di reti nazionali e internazionali.