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L’Università LUM ha preso parte a “Imprese in cattedra”, il progetto promosso da Confindustria Bari e BAT in sinergia con l’Ufficio Scolastico Regionale, inserito nel quadro delle iniziative per la Capitale della Cultura d’impresa 2026.
La tappa ha visto l’Ateneo protagonista presso l’Istituto Tecnico Economico “Genco” di Altamura, in un incontro dedicato all’orientamento di circa 100 studenti delle classi seconde, prossimi alla scelta del proprio percorso di specializzazione.
L’evento, coordinato dalla Prof.ssa Agnese Lorè, è stato arricchito dai contributi della Dirigente Scolastica Prof.ssa Mariella Mitola, della Responsabile della Comunicazione di BPPB Dott.ssa Rossella Dituri e del Rettore dell’Università LUM, Prof. Antonello Garzoni.
Attraverso il racconto della propria esperienza di crescita professionale, il Rettore ha offerto agli studenti preziosi spunti di riflessione sul futuro, lasciando loro un messaggio chiaro:“Puntate sulla formazione per intraprendere strade di successo. E ricordate: per innovare, violate le regole, non le leggi.”
Un intervento che si è intrecciato in piena continuità con la visione del fondatore dell’Ateneo, il Senatore Giuseppe Degennaro, la cui intuizione ha dato vita nel Sud Italia a un polo accademico d’eccellenza, oggi punto di riferimento strategico per lo sviluppo del territorio.
A testimoniare concretamente il valore del modello formativo LUM sono intervenute: Gaia De Benedetto, studentessa del secondo anno in Economia e Organizzazione Aziendale; Dalila Minervini, laureata LUM e attuale studentessa magistrale in Economia e Management.
Le loro storie hanno dimostrato come l’eccellenza formativa, unita a costanza e passione, rappresenti il vero elemento di differenziazione nel mondo del lavoro. L’iniziativa, che ha coinvolto in totale 60 scuole e 80 imprese locali, consolida l’impegno del nostro Ateneo nel costruire insieme alle istituzioni il futuro delle nuove generazioni.