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        <title>Università LUM &quot;Giuseppe Degennaro&quot;</title>
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                <title>Diritto &#038; Cinema: il 19 ottobre alla LUM un nuovo appuntamento aperto al pubblico</title>
                <data-inizio>19/10/2026</data-inizio>
                <data-fine></data-fine>
                <immagine><img width="300" height="191" src="https://www.lum.it/wp-content/uploads/2026/10/diritto-cinema-lum-19-ottobre-2026-300x191.png" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="Diritto e Cinema LUM, evento del 19 ottobre 2026 presso la Torre Rossi" style="margin-bottom: 15px;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.lum.it/wp-content/uploads/2026/10/diritto-cinema-lum-19-ottobre-2026-300x191.png 300w, https://www.lum.it/wp-content/uploads/2026/10/diritto-cinema-lum-19-ottobre-2026.png 690w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></immagine>

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                <pubDate>Thu, 08 Oct 2026 15:26:30 +0000</pubDate>
                <category><![CDATA[Dip. SGI]]></category><category><![CDATA[Eventi]]></category>                <description><![CDATA[Diritto &amp; Cinema: il 19 ottobre alla LUM un nuovo appuntamento aperto al pubblico Lunedì 19 ottobre 2026, dalle ore 14:00 alle 18:00, presso l&#8217;Aula 4, piano terra della Torre Rossi, si terrà un nuovo appuntamento di Diritto &amp; Cinema, iniziativa di Terza Missione dell&#8217;Università LUM Giuseppe Degennaro, aperta al pubblico. Gli studenti potranno assistere [&hellip;]]]></description>
                <content:encoded><![CDATA[<h1 data-pm-slice="1 3 []">Diritto &amp; Cinema: il 19 ottobre alla LUM un nuovo appuntamento aperto al pubblico</h1>
<p><strong>Lunedì 19 ottobre 2026, dalle ore 14:00 alle 18:00</strong>, presso l&#8217;<strong>Aula 4, piano terra della Torre Rossi</strong>, si terrà un nuovo appuntamento di <strong>Diritto &amp; Cinema</strong>, iniziativa di Terza Missione dell&#8217;Università LUM Giuseppe Degennaro, aperta al pubblico.</p>
<p>Gli studenti potranno assistere alla proiezione di <strong>Nonimberga,</strong> un film che invita a interrogarsi su questioni ancora oggi di straordinaria attualità: il rapporto tra diritto e potere e tra legalità formale e giustizia sostanziale, analizzando altresì i confini della responsabilità individuale per i crimini commessi in forma collettiva e nell&#8217;esercizio di funzioni pubbliche. Un&#8217;occasione per cogliere le ragioni della nascita del moderno Diritto penale internazionale e dell&#8217;affermazione del principio per cui neppure il potere dello Stato può giustificare la commissione dei più gravi crimini contro l&#8217;umanità.</p>
<p>L&#8217;evento propone un&#8217;occasione di incontro tra il linguaggio cinematografico e la riflessione giuridica, valorizzando il cinema come strumento di approfondimento e confronto su questioni che attraversano il diritto e la società contemporanea.</p>
<h2>Diritto e Cinema LUM: il dialogo tra cinema e cultura giuridica</h2>
<p>Il cinema rappresenta un importante strumento di interpretazione della realtà, capace di raccontare vicende umane, dinamiche sociali e interrogativi etici che si intrecciano con le grandi questioni del diritto.</p>
<p>Attraverso il linguaggio audiovisivo, l&#8217;iniziativa <strong>Diritto &amp; Cinema</strong> intende favorire occasioni di confronto e riflessione, avvicinando la comunità universitaria e il pubblico a tematiche giuridiche di interesse generale.</p>
<p>L&#8217;appuntamento si inserisce nelle attività di <strong>Terza Missione</strong> dell&#8217;<a href="https://www.lum.it/">Università LUM</a>, orientate alla diffusione della conoscenza e al dialogo tra Ateneo e società.</p>
<h2>Un&#8217;iniziativa aperta alla comunità</h2>
<p>L&#8217;incontro si svolgerà nell&#8217;ambito delle attività promosse dai professori <strong>Luca</strong> <strong>Tracuzzi e Massimiliano Lanzi</strong>, con l&#8217;obiettivo di valorizzare le potenzialità del cinema quale occasione di approfondimento culturale e giuridico.</p>
<p>La partecipazione è <strong>aperta al pubblico</strong>, offrendo anche a chi non appartiene alla comunità accademica la possibilità di prendere parte all&#8217;iniziativa.</p>
<h2>Informazioni sull&#8217;evento</h2>
<p><strong>Data:</strong> lunedì 19 ottobre 2026</p>
<p><strong>Orario:</strong> dalle 14:00 alle 18:00</p>
<p><strong>Sede:</strong> Università LUM Giuseppe Degennaro – Torre Rossi, Aula 4, piano terra</p>
<p><strong>Partecipazione:</strong> evento di Terza Missione aperto al pubblico</p>
<p><strong>Coordinamento:</strong></p>
<ul data-spread="false">
<li>Prof. Luca Tracuzzi – <a href="mailto:tracuzzi@lum.it">tracuzzi@lum.it</a></li>
<li>Dott. Massimiliano Lanzi – <a href="mailto:lanzi@lum.it">lanzi@lum.it</a></li>
</ul>
<p style="text-align:center;"><a href="https://www.lum.it/diritto-cinema-lum-19-ottobre-2026/">Read Full Post</a></p>]]></content:encoded>
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                <id>73807</id>
                <title>Pubblicato Daimon 2026: un approfondimento su appartenenza religiosa, pluralismo e dissenso</title>
                <data-inizio></data-inizio>
                <data-fine></data-fine>
                <immagine><img width="300" height="191" src="https://www.lum.it/wp-content/uploads/2026/10/daimon-2026-rivista-il-mulino-300x191.jpg" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="Daimon 2026, nuovo numero della rivista dedicato al pluralismo religioso e al dissenso" style="margin-bottom: 15px;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.lum.it/wp-content/uploads/2026/10/daimon-2026-rivista-il-mulino-300x191.jpg 300w, https://www.lum.it/wp-content/uploads/2026/10/daimon-2026-rivista-il-mulino.jpg 690w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></immagine>

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                <pubDate>Thu, 08 Oct 2026 15:06:33 +0000</pubDate>
                <category><![CDATA[Dip. SGI]]></category><category><![CDATA[Attività scientifica e di ricerca]]></category>                <description><![CDATA[Daimon 2026: pubblicato il nuovo numero della rivista diretta dal professor Francesco Alicino È disponibile il nuovo numero di Daimon 2026, l&#8217;annuario di diritto comparato delle religioni pubblicato dalla casa editrice il Mulino nell&#8217;ambito della rivista Quaderni di diritto e politica ecclesiastica, classificata in Classe A. La pubblicazione vede la direzione scientifica del prof. Francesco [&hellip;]]]></description>
                <content:encoded><![CDATA[<h1 data-pm-slice="1 1 []">Daimon 2026: pubblicato il nuovo numero della rivista diretta dal professor Francesco Alicino</h1>
<p>È disponibile il nuovo numero di <strong>Daimon 2026</strong>, l&#8217;annuario di diritto comparato delle religioni pubblicato dalla casa editrice <strong>il Mulino</strong> nell&#8217;ambito della rivista <em>Quaderni di diritto e politica ecclesiastica</em>, classificata in <strong>Classe A</strong>.</p>
<p>La pubblicazione vede la direzione scientifica del <strong>prof. </strong><a href="https://www.lum.it/docenti/francesco-alicino/"><strong>Francesco Alicino</strong></a>, ordinario presso il Dipartimento di Scienze Giuridiche e dell&#8217;Impresa dell&#8217;Università LUM, impegnato nello studio del diritto delle religioni e delle relazioni tra ordinamenti giuridici e confessionali.</p>
<p>Il nuovo fascicolo, intitolato <strong>“Noi e gli altri. Soggetti di diritto e gestione del dissenso negli ordinamenti confessionali”</strong>, propone una riflessione sulle modalità attraverso cui le diverse tradizioni religiose definiscono l&#8217;appartenenza confessionale, riconoscono i soggetti di diritto e affrontano le questioni legate alla non conformità e al dissenso.</p>
<h2>Daimon 2026: appartenenza confessionale e pluralismo ordinamentale</h2>
<p>Attraverso l&#8217;analisi di differenti contesti giuridici e religiosi, il nuovo numero approfondisce il rapporto tra <strong>identità, appartenenza e pluralismo</strong>, soffermandosi sulle modalità con cui gli ordinamenti confessionali regolano le relazioni tra le proprie comunità e coloro che esprimono posizioni differenti.</p>
<p>Al centro della riflessione si collocano il riconoscimento delle soggettività giuridiche, la gestione delle divergenze interne e le conseguenze legali delle distinzioni tra appartenenza, alterità e dissenso.</p>
<p>Il fascicolo affronta queste tematiche attraverso una prospettiva comparatistica, prendendo in esame differenti esperienze confessionali e modelli di regolazione giuridica.</p>
<h2>La direzione scientifica e il contributo alla ricerca</h2>
<p>La direzione scientifica del professor <strong>Francesco Alicino</strong> valorizza il contributo dell&#8217;Università LUM al dibattito accademico nazionale e internazionale sui rapporti tra diritto, religioni e società contemporanea.</p>
<p>L&#8217;annuario <em>Daimon</em> costituisce uno strumento di approfondimento scientifico per comprendere le trasformazioni delle società multiculturali e multireligiose, attraverso lo studio comparato dei diritti delle religioni.</p>
<p>Dal 2013 la pubblicazione costituisce il quarto fascicolo dei <em>Quaderni di diritto e politica ecclesiastica</em>, editi dal Mulino.</p>
<h2>Dove consultare il nuovo numero di Daimon</h2>
<p>Il fascicolo <strong>Daimon 2026</strong>, dedicato al tema <em>“Noi e gli altri”</em>, è disponibile sulla piattaforma editoriale <a href="https://rivisteweb.it/issn/1122-0392/issue/10155">Rivisteweb del Mulino</a>, dove è possibile consultare l&#8217;indice dei contributi scientifici.</p>
<p>Ulteriori informazioni sulla pubblicazione e sul suo progetto editoriale sono disponibili nella <a href="https://www.mulino.it/riviste/annali/daimon">scheda ufficiale di Daimon sul sito dell&#8217;editore</a>.</p>
<p style="text-align:center;"><a href="https://www.lum.it/daimon-2026-nuovo-numero-rivista/">Read Full Post</a></p>]]></content:encoded>
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                <id>73803</id>
                <title>Innovazione economica e tecnologica: alla LUM una lezione seminariale con Enrico Maria Bagnasco, CEO di Telecom Italia Sparkle</title>
                <data-inizio>27/10/2026</data-inizio>
                <data-fine></data-fine>
                <immagine><img width="300" height="169" src="https://www.lum.it/wp-content/uploads/2026/10/innovazione-economica-tecnologica-bagnasco-lum-2026-300x169.png" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="Innovazione economica e tecnologica: seminario LUM con Enrico Maria Bagnasco" style="margin-bottom: 15px;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.lum.it/wp-content/uploads/2026/10/innovazione-economica-tecnologica-bagnasco-lum-2026-300x169.png 300w, https://www.lum.it/wp-content/uploads/2026/10/innovazione-economica-tecnologica-bagnasco-lum-2026-1024x576.png 1024w, https://www.lum.it/wp-content/uploads/2026/10/innovazione-economica-tecnologica-bagnasco-lum-2026-768x432.png 768w, https://www.lum.it/wp-content/uploads/2026/10/innovazione-economica-tecnologica-bagnasco-lum-2026-1536x864.png 1536w, https://www.lum.it/wp-content/uploads/2026/10/innovazione-economica-tecnologica-bagnasco-lum-2026.png 1920w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></immagine>

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                <pubDate>Thu, 08 Oct 2026 14:52:12 +0000</pubDate>
                <category><![CDATA[Dip. MFT]]></category><category><![CDATA[Eventi]]></category>                <description><![CDATA[Innovazione economica e tecnologica: alla LUM un seminario di Economia Aziendale con Enrico Maria Bagnasco, CEO di Telecom Italia Sparkle Innovazione economica e tecnologica come motori del progresso civile e dello sviluppo della società. Saranno questi i temi al centro della lezione seminariale organizzata nell&#8217;ambito della cattedra del prof. Arcangelo Marrone, Ordinario di Economia Aziendale, [&hellip;]]]></description>
                <content:encoded><![CDATA[<h1 data-pm-slice="1 1 []">Innovazione economica e tecnologica: alla LUM un seminario di Economia Aziendale con Enrico Maria Bagnasco, CEO di Telecom Italia Sparkle</h1>
<p><strong>Innovazione economica e tecnologica</strong> come motori del progresso civile e dello sviluppo della società. Saranno questi i temi al centro della lezione seminariale organizzata nell&#8217;ambito della cattedra <strong>del prof. </strong><a href="https://www.lum.it/docenti/arcangelo-marrone/"><strong>Arcangelo Marrone</strong></a>, Ordinario di Economia Aziendale, in programma a corsi unificati <strong>martedì 27 ottobre 2026, alle ore 11:00</strong>, presso l&#8217;<strong>Aula Magna della Torre Rossi dell&#8217;Università LUM</strong>.</p>
<p>Ospite e relatore dell&#8217;incontro sarà il <strong>dott. Enrico Maria Bagnasco, CEO di Telecom Italia Sparkle</strong>, chiamato ad approfondire il rapporto tra trasformazione economica, evoluzione tecnologica e progresso civile.</p>
<p>L&#8217;appuntamento rappresenterà un&#8217;occasione di confronto tra formazione universitaria e mondo dell&#8217;impresa, offrendo agli studenti una prospettiva sulle trasformazioni che interessano il sistema economico e sulle opportunità connesse allo sviluppo delle nuove tecnologie.</p>
<h2>Innovazione economica e tecnologica come fonti del progresso civile</h2>
<p>La lezione seminariale proporrà una riflessione sul ruolo dell&#8217;innovazione nei processi di sviluppo economico e sociale, con particolare attenzione al contributo delle trasformazioni tecnologiche all&#8217;evoluzione dei modelli organizzativi e produttivi.</p>
<p>Il rapporto tra economia, tecnologia e società costituisce infatti un ambito di particolare interesse per gli studi aziendali, chiamati a interpretare i cambiamenti che interessano imprese, mercati e istituzioni.</p>
<p>L&#8217;incontro offrirà agli studenti l&#8217;opportunità di approfondire queste tematiche attraverso il contributo di un protagonista del settore delle telecomunicazioni e delle infrastrutture digitali.</p>
<h2>Enrico Maria Bagnasco ospite dell&#8217;Università LUM</h2>
<p>A intervenire sarà il<strong> dott.</strong> <strong>Enrico Maria Bagnasco</strong>, CEO di <a href="https://www.tisparkle.com/">Telecom Italia Sparkle</a>, società attiva nel settore dei servizi di telecomunicazione e della connettività internazionale.</p>
<p>La sua partecipazione consentirà di arricchire la lezione con una prospettiva manageriale sul rapporto tra sviluppo tecnologico e innovazione economica.</p>
<p>Il seminario si inserisce nell&#8217;attività didattica di Economia Aziendale, valorizzando il confronto tra conoscenze accademiche ed esperienze professionali di alto profilo.</p>
<h2>Formazione universitaria e dialogo con il mondo delle imprese</h2>
<p>Attraverso iniziative seminariali e incontri con rappresentanti del mondo economico e produttivo, l&#8217;<a href="https://www.lum.it/">Università LUM</a> promuove occasioni di approfondimento che affiancano la formazione teorica con il confronto diretto con le esperienze manageriali.</p>
<p>La lezione a corsi unificati offrirà un momento di riflessione sulle relazioni tra innovazione, competitività e progresso civile, favorendo una lettura interdisciplinare delle trasformazioni contemporanee.</p>
<p>L&#8217;appuntamento si terrà <strong>martedì 27 ottobre 2026, alle ore 11:00, nell&#8217;Aula Magna della Torre Rossi</strong>, presso la sede dell&#8217;Università LUM.</p>
<p style="text-align:center;"><a href="https://www.lum.it/innovazione-economica-tecnologica-seminario-lum/">Read Full Post</a></p>]]></content:encoded>
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            <item>
                <id>73743</id>
                <title>Tirocini ICAS Banca d’Italia: due opportunità nella sede di Bari</title>
                <data-inizio>03/11/2026</data-inizio>
                <data-fine></data-fine>
                <immagine><img width="300" height="199" src="https://www.lum.it/wp-content/uploads/2026/10/tirocini-icas-banca-italia-bari-2026-300x199.jpg" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="Tirocini ICAS Banca d’Italia nella sede di Bari 2026" style="margin-bottom: 15px;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.lum.it/wp-content/uploads/2026/10/tirocini-icas-banca-italia-bari-2026-300x199.jpg 300w, https://www.lum.it/wp-content/uploads/2026/10/tirocini-icas-banca-italia-bari-2026-768x510.jpg 768w, https://www.lum.it/wp-content/uploads/2026/10/tirocini-icas-banca-italia-bari-2026.jpg 990w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></immagine>

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                <pubDate>Mon, 05 Oct 2026 11:15:14 +0000</pubDate>
                <category><![CDATA[Eventi]]></category>                <description><![CDATA[Tirocini ICAS Banca d’Italia: due opportunità nella sede di Bari Due nuovi tirocini ICAS Banca d’Italia offrono ai laureati LUM l’opportunità di svolgere un’esperienza formativa di sei mesi presso la Divisione ICAS (In-house Credit Assessment System) della Sede di Bari della Banca d’Italia, in Corso Cavour 4. L’iniziativa è finalizzata a integrare le competenze maturate [&hellip;]]]></description>
                <content:encoded><![CDATA[<h1>Tirocini ICAS Banca d’Italia: due opportunità nella sede di Bari</h1>
<p>Due nuovi <strong>tirocini ICAS Banca d’Italia</strong> offrono ai laureati LUM l’opportunità di svolgere un’esperienza formativa di sei mesi presso la <strong>Divisione ICAS (In-house Credit Assessment System) della Sede di Bari della Banca d’Italia</strong>, in Corso Cavour 4.</p>
<p>L’iniziativa è finalizzata a integrare le competenze maturate durante il percorso universitario con una concreta esperienza nella <strong>valutazione del merito creditizio delle imprese non finanziarie</strong>. Il progetto consentirà ai tirocinanti di approfondire le teorie e i modelli relativi al rischio di credito e di conoscere il sistema interno utilizzato dalla Banca d’Italia per la valutazione del merito creditizio nell’ambito del controllo dei rischi delle operazioni di politica monetaria.</p>
<p>I partecipanti potranno inoltre essere coinvolti nell’analisi dei fattori di rischio legati ai cambiamenti climatici, nello sviluppo delle metodologie quantitative e dei moduli qualitativi, nel monitoraggio dei segnali di deterioramento delle imprese, nell’analisi di settori e fenomeni del contesto territoriale e negli approfondimenti tecnico-contabili legati all’analisi di bilancio.</p>
<h2>Tirocini ICAS Banca d’Italia: durata e indennità</h2>
<p>I <strong>due tirocini extracurriculari</strong> avranno una durata di <strong>sei mesi</strong> e saranno avviati orientativamente a partire dal <strong>14 dicembre 2026</strong> presso la Divisione ICAS della Sede di Bari della Banca d’Italia.</p>
<p>Le attività saranno svolte prevalentemente <strong>in presenza, dal lunedì al venerdì</strong>, secondo un’articolazione oraria concordata con i tutor aziendali. È previsto un impegno medio di <strong>sei ore al giorno</strong>, tendenzialmente non inferiore alle 30 ore settimanali. Al termine dei sei mesi il rapporto si interromperà e non darà diritto a una successiva assunzione.</p>
<p>Ai tirocinanti sarà riconosciuta un’<strong>indennità di partecipazione di 1.300 euro lordi mensili</strong>, subordinata al rispetto degli obblighi di assiduità e riservatezza. Nei giorni di frequenza sarà inoltre possibile usufruire gratuitamente del servizio di ristorazione secondo le modalità previste per il personale dell’Istituto.</p>
<p>L’indennità è incompatibile con altri compensi derivanti da attività lavorativa o assimilata, comprese borse di studio, borse di ricerca e assegni di dottorato.</p>
<h2>Tirocini ICAS Banca d’Italia: i requisiti</h2>
<p>Per partecipare alla selezione è necessario essere in possesso di una <strong>laurea magistrale</strong> appartenente a una delle seguenti classi:</p>
<ul>
<li><strong>Finanza (LM-16)</strong>;</li>
<li><strong>Scienze dell’Economia (LM-56)</strong>;</li>
<li><strong>Scienze economico-aziendali (LM-77)</strong>.</li>
</ul>
<p>È ammesso anche altro diploma equiparato ai titoli indicati ai sensi del Decreto Interministeriale 9 luglio 2009.</p>
<p>Il titolo deve essere stato conseguito con una votazione di almeno <strong>105/110</strong>, o equivalente, e in data <strong>successiva al 22 dicembre 2025</strong>. I candidati devono inoltre avere <strong>meno di 28 anni</strong> alla scadenza del termine per la presentazione delle candidature.</p>
<p>Per conoscere anche le altre iniziative e i servizi con cui l’Ateneo accompagna studenti e laureati verso il mondo professionale è possibile consultare la pagina dedicata agli <a href="https://www.lum.it/orientamento/studenti-laureati/?utm_source=chatgpt.com">studenti laureandi e laureati LUM</a>.</p>
<h2>Tirocini ICAS Banca d’Italia: candidature entro il 3 novembre</h2>
<p>Le candidature dovranno essere presentate alla <strong>LUM entro il 3 novembre 2026</strong>.</p>
<p>La domanda dovrà essere corredata dalla seguente documentazione:</p>
<ul>
<li>domanda di ammissione alla selezione e relativa dichiarazione sottoscritta;</li>
<li><strong>curriculum vitae</strong>;</li>
<li><strong>abstract della tesi di laurea di massimo 350 parole</strong>;</li>
<li>copia di un <strong>documento di riconoscimento in corso di validità</strong>.</li>
</ul>
<p>Per predisporre la candidatura è possibile scaricare direttamente la <a href="https://www.lum.it/wp-content/uploads/2026/10/Domanda_Tirocini-extracurriculari-ICAS-Bari_2026_LUM.docx?utm_source=chatgpt.com">domanda di ammissione alla selezione in formato Word</a>.</p>
<p>Tutti i requisiti, le caratteristiche dell’esperienza e le modalità della procedura sono disponibili nel <a href="https://www.lum.it/wp-content/uploads/2026/10/Bando_Tirocini-extracurriculari-ICAS-BARI_2026_LUM.docx?utm_source=chatgpt.com">bando di selezione completo</a>.</p>
<p>È inoltre possibile consultare la <a href="https://www.lum.it/wp-content/uploads/2026/10/2026-09-18-1790519-26-UNILUM.pdf?utm_source=chatgpt.com">comunicazione ufficiale relativa all’iniziativa</a>.</p>
<h2>Come avverrà la selezione dei candidati</h2>
<p>La LUM acquisirà le candidature <strong>esclusivamente dai propri laureati</strong> e, alla scadenza dell’avviso, verificherà il possesso dei requisiti richiesti.</p>
<p>L’Ateneo selezionerà quindi <strong>tre nominativi</strong> sulla base dell’ordine decrescente del voto di laurea. In caso di parità sarà considerata la data di conseguimento del titolo, dando precedenza alla laurea più recente; in caso di ulteriore parità sarà considerata la minore età anagrafica.</p>
<p>I candidati individuati potranno essere invitati a sostenere un <strong>colloquio con una Commissione nominata dalla Banca d’Italia</strong>. Il colloquio verterà sulle conoscenze necessarie allo svolgimento del tirocinio e sulle motivazioni alla partecipazione.</p>
<p>Nella valutazione saranno presi in considerazione anche l’attinenza della tesi e del percorso universitario con gli obiettivi del progetto, eventuali progetti o pubblicazioni pertinenti, le conoscenze acquisite durante gli studi e le eventuali esperienze professionali coerenti con l’attività proposta. B</p>
<p>I colloqui si svolgeranno <strong>nel mese di novembre 2026</strong>, presso la Sede di Bari della Banca d’Italia in Corso Cavour 4 oppure a distanza con modalità telematiche.</p>
<p>Per approfondire le attività e le opportunità professionali dell’Istituto è possibile consultare la <a href="https://www.bancaditalia.it/chi-siamo/lavorare-bi/tirocini/index.html?utm_source=chatgpt.com">sezione dedicata sul sito istituzionale</a>.</p>
<p><strong>Per candidarsi scrivere a: <a href="mailto:tomasicchio@lbsc.it" target="_blank" rel="noopener">tomasicchio@lbsc.it</a> &#8211; <a href="mailto:jobplacement@lum.it" target="_blank" rel="noopener">jobplacement@lum.it</a> </strong></p>
<p style="text-align:center;"><a href="https://www.lum.it/tirocini-icas-banca-italia-bari-2026/">Read Full Post</a></p>]]></content:encoded>
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            <item>
                <id>73729</id>
                <title>Tirocini Banca d’Italia: due opportunità retribuite nella sede di Bari</title>
                <data-inizio>31/10/2026</data-inizio>
                <data-fine></data-fine>
                <immagine><img width="300" height="160" src="https://www.lum.it/wp-content/uploads/2026/10/tirocini-banca-italia-bari-2026-300x160.jpg" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="Tirocini Banca d’Italia a Bari 2026" style="margin-bottom: 15px;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.lum.it/wp-content/uploads/2026/10/tirocini-banca-italia-bari-2026-300x160.jpg 300w, https://www.lum.it/wp-content/uploads/2026/10/tirocini-banca-italia-bari-2026-1024x548.jpg 1024w, https://www.lum.it/wp-content/uploads/2026/10/tirocini-banca-italia-bari-2026-768x411.jpg 768w, https://www.lum.it/wp-content/uploads/2026/10/tirocini-banca-italia-bari-2026.jpg 1410w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></immagine>

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                <dc:creator><![CDATA[francesco2]]></dc:creator>
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                <pubDate>Mon, 05 Oct 2026 11:01:11 +0000</pubDate>
                <category><![CDATA[Dip. MFT]]></category><category><![CDATA[Eventi]]></category>                <description><![CDATA[Tirocini Banca d’Italia: due opportunità retribuite nella sede di Bari Due nuovi tirocini Banca d’Italia offrono ai giovani laureati l’opportunità di svolgere un’esperienza formativa e professionale presso l’Unità di Analisi e ricerca economica territoriale della Sede di Bari, in Corso Cavour 4. L’iniziativa punta a integrare le competenze maturate durante il percorso universitario con un’esperienza [&hellip;]]]></description>
                <content:encoded><![CDATA[<h1>Tirocini Banca d’Italia: due opportunità retribuite nella sede di Bari</h1>
<p>Due nuovi <strong>tirocini Banca d’Italia</strong> offrono ai giovani laureati l’opportunità di svolgere un’esperienza formativa e professionale presso l’<strong>Unità di Analisi e ricerca economica territoriale della Sede di Bari</strong>, in Corso Cavour 4.</p>
<p>L’iniziativa punta a integrare le competenze maturate durante il percorso universitario con un’esperienza di <strong>ricerca documentale di natura statistica</strong>. I progetti riguarderanno temi di economia regionale e prevedranno attività di raccolta e organizzazione delle informazioni e di descrizione statistico-econometrica di specifiche caratteristiche dell’economia locale, relative ad esempio a settori, territori, aggregazioni di imprese e attività delle amministrazioni locali.</p>
<p>Il lavoro sarà completato dalla redazione, individualmente o in collaborazione con i ricercatori della Banca d’Italia, di un <strong>saggio scritto finale</strong>, finalizzato a documentare l’attività svolta e consentire la piena fruibilità della base dati costruita.</p>
<h2>Tirocini Banca d’Italia: durata e indennità di 1.300 euro</h2>
<p>I <strong>due tirocini</strong> avranno una durata di <strong>sei mesi</strong> e saranno avviati, orientativamente, nella <strong>seconda metà di dicembre 2026</strong>.</p>
<p>Le attività si svolgeranno <strong>in presenza</strong>, dal lunedì al venerdì, secondo un’articolazione oraria concordata con il tutor aziendale e con un impegno giornaliero non inferiore a sei ore.</p>
<p>Ai tirocinanti sarà riconosciuta un’<strong>indennità di partecipazione di 1.300 euro lordi mensili</strong>, subordinata al rispetto degli obblighi di assiduità e riservatezza. Nei giorni di frequenza sarà inoltre possibile usufruire gratuitamente del servizio di ristorazione previsto per il personale dell’Istituto.</p>
<p>L’indennità non è compatibile con altri compensi derivanti da attività lavorativa o assimilata, comprese borse di studio, borse di ricerca o assegni di dottorato.</p>
<h2>Tirocini Banca d’Italia: i requisiti per partecipare</h2>
<p>Possono presentare la propria candidatura i laureati in possesso di una <strong>laurea magistrale o specialistica conseguita presso un’università pugliese o lucana</strong>, con una votazione pari ad almeno <strong>105/110</strong> o equivalente.</p>
<p>Il titolo deve essere stato conseguito <strong>dopo il 15 dicembre 2025</strong>.</p>
<p>Alla scadenza del termine per la presentazione delle candidature è inoltre necessario avere <strong>meno di 28 anni</strong> e aver superato con esito positivo <strong>un esame di statistica e uno di econometria</strong>.</p>
<p>Saranno ammessi anche candidati che abbiano sostenuto esami con denominazioni differenti, purché i relativi programmi abbiano riguardato in misura significativa discipline statistiche ed econometriche. In questi casi, la valutazione ai fini dell’ammissione sarà effettuata dall’Ateneo di appartenenza.</p>
<p>Per conoscere le altre iniziative e i servizi con cui l’Ateneo accompagna la transizione verso il mondo del lavoro è possibile consultare la pagina dedicata agli <a href="https://www.lum.it/orientamento/studenti-laureati/?utm_source=chatgpt.com">studenti laureandi e laureati LUM</a>.</p>
<h2>Tirocini Banca d’Italia: candidature entro il 31 ottobre 2026</h2>
<p>Le candidature devono essere presentate presso <strong>l’Università in cui è stato conseguito il titolo entro il 31 ottobre 2026</strong>.</p>
<p>La domanda dovrà essere corredata da:</p>
<ul>
<li>domanda di ammissione alla selezione e dichiarazione sottoscritta ai sensi degli artt. 46 e 47 del D.P.R. n. 445/2000;</li>
<li><strong>curriculum vitae</strong>;</li>
<li><strong>abstract della tesi di laurea di massimo 350 parole</strong>;</li>
<li>copia di un <strong>documento di riconoscimento in corso di validità</strong>.</li>
</ul>
<p>Per tutti i dettagli relativi all’iniziativa, ai requisiti e alle modalità di partecipazione è possibile consultare la <a href="https://www.lum.it/wp-content/uploads/2026/10/LUM_Scheda-informativa-e-facsimile-di-domanda_2026.pdf?utm_source=chatgpt.com">scheda informativa e facsimile di domanda 2026 – PDF</a>.</p>
<p>È inoltre disponibile separatamente il <a href="https://www.lum.it/wp-content/uploads/2026/10/facsimile_domanda_2026.docx?utm_source=chatgpt.com">facsimile della domanda 2026 in formato Word</a>, utilizzabile per la predisposizione della candidatura.</p>
<h2>Come avverrà la selezione dei candidati</h2>
<p>L’Università acquisirà esclusivamente le candidature dei <strong>propri laureati</strong> in possesso dei requisiti e procederà alla selezione tenendo conto della coerenza del percorso di studi e degli argomenti della tesi con l’esperienza proposta.</p>
<p>Particolare attenzione sarà riservata alla preparazione nelle discipline <strong>statistico-econometriche e nell’analisi dei dati</strong>. Potrà costituire titolo preferenziale la conoscenza di software utilizzati per questo tipo di analisi, insieme all’interesse per le tematiche dello sviluppo economico locale.</p>
<p>L’Università potrà selezionare <strong>un massimo di tre nominativi</strong>, sulla base del voto di laurea in ordine decrescente. A parità di voto sarà considerata prima la laurea più recente e, in caso di ulteriore parità, la minore età anagrafica.</p>
<p>I candidati individuati potranno successivamente essere invitati a un <strong>colloquio con una Commissione nominata dalla Banca d’Italia</strong>, finalizzato a valutare le competenze nell’analisi empirica applicata ai temi dell’economia regionale e le motivazioni a svolgere lo stage.</p>
<p>I colloqui si terranno presso la Sede di Bari della Banca d’Italia oppure a distanza con modalità telematiche, orientativamente nella <strong>seconda metà di novembre 2026</strong>.</p>
<p>Per approfondire le opportunità formative offerte dall’Istituto è possibile consultare la <a href="https://www.bancaditalia.it/chi-siamo/lavorare-bi/tirocini/index.html?utm_source=chatgpt.com">sezione dedicata sul sito istituzionale</a>.</p>
<p><strong>Per candidarsi scrivere a: <a href="mailto:tomasicchio@lbsc.it" target="_blank" rel="noopener">tomasicchio@lbsc.it</a> &#8211; <a href="mailto:jobplacement@lum.it" target="_blank" rel="noopener">jobplacement@lum.it</a> </strong></p>
<p style="text-align:center;"><a href="https://www.lum.it/tirocini-banca-italia-bari-2026/">Read Full Post</a></p>]]></content:encoded>
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                <id>73709</id>
                <title>Processo all’Intelligenza Artificiale: a Bari quattro udienze per mettere l’AI sotto accusa</title>
                <data-inizio>09/10/2026</data-inizio>
                <data-fine></data-fine>
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                <dc:creator><![CDATA[francesco2]]></dc:creator>
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                <pubDate>Fri, 02 Oct 2026 15:29:11 +0000</pubDate>
                <category><![CDATA[Dip. SGI]]></category><category><![CDATA[Eventi]]></category>                <description><![CDATA[Processo all’Intelligenza Artificiale: a Bari quattro udienze per mettere l’AI sotto accusa Un vero e proprio Processo all’Intelligenza Artificiale, con una Corte, l’accusa, la difesa, una giuria popolare e quattro capi d’imputazione. È l’iniziativa che, tra ottobre e novembre 2026, porterà a Bari un confronto pubblico sulle conseguenze dell’ingresso sempre più pervasivo dell’AI nella vita [&hellip;]]]></description>
                <content:encoded><![CDATA[<h1>Processo all’Intelligenza Artificiale: a Bari quattro udienze per mettere l’AI sotto accusa</h1>
<p>Un vero e proprio <strong>Processo all’Intelligenza Artificiale</strong>, con una Corte, l’accusa, la difesa, una giuria popolare e quattro capi d’imputazione. È l’iniziativa che, tra ottobre e novembre 2026, porterà a Bari un confronto pubblico sulle conseguenze dell’ingresso sempre più pervasivo dell’AI nella vita delle persone e nei processi decisionali.</p>
<p>L’Università LUM “Giuseppe Degennaro” collabora alla realizzazione del progetto insieme alla <strong>Corte di Appello di Bari</strong>, all’Università di Bari, al Politecnico di Bari e al Collettivo Keep Rolling.</p>
<p>Il format utilizza il linguaggio e la struttura del processo per affrontare alcuni dei temi più controversi legati allo sviluppo dell’intelligenza artificiale, chiamata simbolicamente a rispondere dei danni provocati attraverso la sua introduzione nella vita delle persone e l’utilizzo di sistemi conversazionali, generativi, predittivi e decisionali.</p>
<h2>Processo all’Intelligenza Artificiale: quattro capi d’accusa</h2>
<p>Il calendario si articola in <strong>quattro udienze</strong>, ognuna dedicata a uno specifico capo d’accusa.</p>
<p>La prima, in programma <strong>venerdì 9 ottobre 2026</strong>, sarà dedicata all’<strong>istigazione al suicidio</strong>.</p>
<p>La seconda udienza, <strong>venerdì 16 ottobre</strong>, affronterà il tema delle <strong>lesioni colpose</strong>.</p>
<p>Il <strong>16 ottobre</strong> sarà inoltre affrontato il terzo capo d’accusa, relativo alla <strong>diffamazione mediante contenuto falsificato</strong>.</p>
<p>La quarta udienza, prevista per <strong>venerdì 23 ottobre</strong>, sarà dedicata alla <strong>condotta antisindacale di sostituzione algoritmica del lavoratore</strong>.</p>
<p>Il percorso si concluderà il <strong>4 novembre 2026</strong> con l’udienza finale, dedicata a <strong>requisitoria, arringhe e verdetto</strong>.</p>
<h2>Processo all’Intelligenza Artificiale: accusa, difesa e giuria</h2>
<p>A presiedere la Corte sarà la <strong>dott.ssa Maria Mitola</strong>, Presidente della Corte di Appello di Bari, affiancata dalla <strong>dott.ssa Rosa Calia Di Pinto</strong>, Presidente della Sezione Penale della Corte di Appello di Bari.</p>
<p>Il ruolo dell’accusa sarà affidato al <strong>dott. Roberto Rossi</strong>, Procuratore della Repubblica di Bari, e agli avvocati <strong>Valeria Logrillo</strong> e <strong>Francesco Carparelli</strong> di Deloitte Legal.</p>
<p>La difesa sarà invece rappresentata dagli avvocati <strong>Andrea Di Comite, Michele Allegretti e Mauro Petrarulo</strong>, di Polis Avvocati. A completare il meccanismo processuale sarà una <strong>giuria popolare</strong>.</p>
<p>Per approfondire ruolo, attività e servizi dell’istituzione giudiziaria coinvolta nell’iniziativa è possibile consultare il <a href="https://ca-bari.giustizia.it/?utm_source=chatgpt.com">sito istituzionale della Corte di Appello di Bari</a>.</p>
<h2>Processo all’Intelligenza Artificiale: un dibattito pubblico sui rischi dell’AI</h2>
<p>L’iniziativa punta a trasformare il processo in uno spazio di confronto sui cambiamenti prodotti dall’intelligenza artificiale, utilizzando casi e questioni che toccano direttamente la società contemporanea: dalla responsabilità per le conseguenze generate dai sistemi conversazionali alla diffusione di contenuti falsificati, fino all’impatto degli algoritmi sul lavoro.</p>
<p>Il progetto si inserisce in un ambito di riflessione già presente nelle attività dell’Ateneo. La LUM ha infatti dedicato attenzione alle trasformazioni prodotte dall’AI nella formazione, nella ricerca e nella società, come raccontato anche nell’approfondimento su <a href="https://www.lum.it/intelligenza-artificiale-e-universita-la-lum-protagonista-a-forum-pa-2026/?utm_source=chatgpt.com">Intelligenza Artificiale e università a Forum PA 2026</a>.</p>
<p>Il <strong>Processo all’Intelligenza Artificiale</strong> diventa così un’occasione per portare il dibattito fuori dagli ambiti esclusivamente tecnologici e coinvolgere il mondo della giustizia, dell’università, delle professioni e della società civile in una riflessione sulle responsabilità e sulle implicazioni legate all’utilizzo dell’AI.</p>
<h2>Un progetto costruito attraverso competenze diverse</h2>
<p>L’iniziativa è realizzata da <strong>Gianni Sebastiano</strong>, per l’ideazione, il progetto, il coordinamento e l’organizzazione; <strong>Ettore Chiaruzzi</strong>, per organizzazione e consulenza in comunicazione; <strong>Augusto Masiello</strong>, per la regia, e <strong>Deloitte Legal – Polis Avvocati</strong>, per la consulenza giuridica.</p>
<p>Alla realizzazione collaborano la <strong>Corte di Appello di Bari, l’Università di Bari, il Politecnico di Bari, l’Università LUM e il Collettivo Keep Rolling</strong>, con riprese video e post-produzione.</p>
<p>L’iniziativa è promossa dal <strong>Club Imprese per la Cultura di Confindustria Bari e BAT</strong>, da <strong>Confindustria Bari e Barletta-Andria-Trani</strong> e dal <strong>Club della Cultura</strong>, con il sostegno dei partner indicati nel programma ufficiale.</p>
<p style="text-align:center;"><a href="https://www.lum.it/processo-intelligenza-artificiale-bari-2026/">Read Full Post</a></p>]]></content:encoded>
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                <title>Nasce alla LUM l’Osservatorio delle Politiche Sanitarie e Sociali</title>
                <data-inizio></data-inizio>
                <data-fine></data-fine>
                <immagine><img width="300" height="191" src="https://www.lum.it/wp-content/uploads/2026/10/osservatorio-politiche-sanitarie-sociali-lum-300x191.png" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="Osservatorio Politiche Sanitarie e Sociali dell’Università LUM" style="margin-bottom: 15px;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.lum.it/wp-content/uploads/2026/10/osservatorio-politiche-sanitarie-sociali-lum-300x191.png 300w, https://www.lum.it/wp-content/uploads/2026/10/osservatorio-politiche-sanitarie-sociali-lum.png 690w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></immagine>

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                <dc:creator><![CDATA[francesco2]]></dc:creator>
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                <pubDate>Fri, 02 Oct 2026 15:03:26 +0000</pubDate>
                <category><![CDATA[News]]></category>                <description><![CDATA[Nasce alla LUM l’Osservatorio delle Politiche Sanitarie e Sociali Nasce all’Università LUM “Giuseppe Degennaro” l’Osservatorio delle Politiche Sanitarie e Sociali, uno strumento permanente di governance, monitoraggio e supporto decisionale dedicato all’analisi dei fenomeni sanitari e sociali, alla programmazione degli interventi e alla valutazione dell’efficacia delle politiche pubbliche e private nei settori della sanità e del [&hellip;]]]></description>
                <content:encoded><![CDATA[<h1>Nasce alla LUM l’Osservatorio delle Politiche Sanitarie e Sociali</h1>
<p>Nasce all’Università LUM “Giuseppe Degennaro” l’<strong>Osservatorio delle Politiche Sanitarie e Sociali</strong>, uno strumento permanente di governance, monitoraggio e supporto decisionale dedicato all’analisi dei fenomeni sanitari e sociali, alla programmazione degli interventi e alla valutazione dell’efficacia delle politiche pubbliche e private nei settori della sanità e del welfare.</p>
<p>L’Osservatorio si propone come una struttura tecnico-scientifica capace di <strong>raccogliere, integrare, elaborare e interpretare dati provenienti da fonti diverse</strong>, mettendo a disposizione delle istituzioni nazionali e regionali elementi oggettivi per orientare le decisioni e contribuire al miglioramento della qualità dei servizi rivolti ai cittadini.</p>
<p>Il progetto nasce dalla consapevolezza che l’evoluzione demografica, l’aumento delle cronicità, le nuove condizioni di fragilità, la trasformazione dei sistemi assistenziali e la crescente complessità delle emergenze richiedano una capacità di analisi e programmazione sempre più integrata.</p>
<h2>Osservatorio Politiche Sanitarie e Sociali: quattro direttrici strategiche</h2>
<p>L’attività dell’<strong>Osservatorio Politiche Sanitarie e Sociali</strong> si articola lungo <strong>quattro direttrici strategiche</strong>, chiamate a mettere in relazione ambiti differenti ma strettamente connessi.</p>
<p>La prima riguarda la <strong>sanità ospedaliera e territoriale</strong>, con particolare attenzione alle reti ospedaliere, ai Percorsi Diagnostico-Terapeutici Assistenziali (PDTA), all’appropriatezza, alle liste d’attesa, alle tecnologie biomedicali e alla sicurezza delle cure. Un ruolo centrale sarà inoltre riservato all’analisi dei costi delle prestazioni sanitarie e dei processi di integrazione tra ospedale e territorio.</p>
<p>La seconda direttrice è dedicata al <strong>welfare territoriale</strong>, attraverso l’analisi di fenomeni quali demografia, povertà, famiglia e minori, disabilità, non autosufficienza e cronicità.</p>
<p>Il terzo ambito riguarda la <strong>sanità militare e le grandi catastrofi</strong>, con focus sulla medicina delle catastrofi, sulle maxi-emergenze, sul rischio NBCR, sulla sanità militare e delle missioni e sulla continuità operativa dei servizi sanitari nelle condizioni di crisi.</p>
<p>La quarta direttrice interessa infine la <strong>medicina di emergenza e critica</strong>, con particolare riferimento al sistema 118, ai Pronto Soccorso e all’analisi delle emergenze sanitarie.</p>
<h2>Politiche sanitarie e sociali: dati ed evidenze a supporto delle decisioni</h2>
<p>Uno degli obiettivi centrali dell’Osservatorio è sviluppare un sistema di analisi basato sulle evidenze, capace non soltanto di descrivere i fenomeni, ma anche di <strong>individuare tempestivamente i bisogni emergenti e contribuire alla definizione di risposte operative</strong>.</p>
<p>L’intento è favorire una programmazione integrata tra sistema sanitario, sociale, educativo e del lavoro, superando una lettura frammentata dei bisogni e promuovendo modelli organizzativi capaci di accompagnare la persona nelle diverse condizioni di salute e fragilità. Il progetto si colloca così nel più ampio scenario di evoluzione del sistema sanitario, i cui indirizzi e attività possono essere approfonditi attraverso il <a href="https://www.salute.gov.it/?utm_source=chatgpt.com">portale istituzionale del Ministero della Salute</a>.</p>
<p>L’ambizione è costruire un <strong>ecosistema di conoscenza, governo e progettazione</strong> in grado di leggere i bisogni della popolazione sia nelle condizioni ordinarie sia nelle cronicità e nelle fragilità, fino alle situazioni di emergenza straordinaria. Le informazioni raccolte potranno così essere tradotte in soluzioni operative, modelli organizzativi e progetti pilota.</p>
<h2>Osservatorio Politiche Sanitarie e Sociali: una rete di competenze</h2>
<p>Direttore scientifico dell’Osservatorio è il <a href="https://www.lum.it/docenti/francesco-albergo/?utm_source=chatgpt.com">prof. Francesco Albergo</a>, professore associato di Economia Aziendale presso il <a href="https://www.lum.it/dipartimento-di-medicina-e-chirurgia-med/?utm_source=chatgpt.com">Dipartimento di Medicina e Chirurgia dell’Università LUM</a> ed esperto del Consiglio Superiore di Sanità.</p>
<p>Il progetto si avvale inoltre di una rete di professionalità provenienti dalle istituzioni sanitarie, dal mondo scientifico, dalla sanità pubblica e privata e dalle organizzazioni professionali.</p>
<p>Il <strong>Comitato scientifico</strong>, presieduto da <strong>Vasco Giannotti</strong>, Presidente della Fondazione Gutenberg e Fondatore del Forum Risk Management in Sanità, è composto da:</p>
<ul>
<li><strong>Antonio Novelli</strong>, Direttore della Struttura Complessa, Laboratorio di Genetica Medica, IRCCS Ospedale Pediatrico Bambino Gesù di Roma;</li>
<li><strong>Claudio D’Amario</strong>, già Direttore Generale della Prevenzione del Ministero della Salute;</li>
<li><strong>Filippo Anelli</strong>, Presidente della Federazione Nazionale degli Ordini dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri (FNOMCeO);</li>
<li><strong>Grazia Guida</strong>, Presidente AFORP;</li>
<li><strong>Michele Vietti</strong>, Presidente dell’Associazione Coordinamento Ospedalità Privata (ACOP) e presidente nazionale Confsalute;</li>
<li><strong>Rosella Squicciarini</strong>, Direttore Sanitario ASL Bari e Presidente Puglia Confederazione delle Associazioni Regionali di Distretto;</li>
<li><strong>Stefano Lorusso</strong>, Direttore Generale del Ministero della Salute, Area Risorse Umane e Bilancio;</li>
<li><strong>Stefano Moriconi</strong>, già Capo della Segreteria Tecnica del Ministro e direttore dell’ufficio supporto delle funzioni del Consiglio Superiore di Sanità;</li>
<li><strong>Ugo Cappellacci</strong>, Presidente della Commissione Affari Sociali della Camera dei Deputati;</li>
<li><strong>Vito Montanaro</strong>, Direttore del Dipartimento della Salute della Regione Puglia.</li>
</ul>
<h2>Un nuovo modello di governance della salute</h2>
<p>Alla base del progetto c’è il principio di una sanità fondata sulle <strong>evidenze e sulla conoscenza condivisa</strong>, nella quale dati e ricerca possano diventare strumenti concreti per migliorare l’organizzazione dei servizi e la capacità di risposta ai cittadini.</p>
<p>Dalla sanità ospedaliera al territorio, dal welfare alle grandi catastrofi, fino alla medicina di emergenza e critica, l’Osservatorio intende operare come una <strong>piattaforma permanente di analisi e progettazione</strong>, capace di interpretare i cambiamenti, individuare i bisogni e accompagnare l’evoluzione dei sistemi sanitari e sociali verso modelli sempre più integrati, resilienti e orientati alla persona.</p>
<p style="text-align:center;"><a href="https://www.lum.it/osservatorio-politiche-sanitarie-sociali-lum/">Read Full Post</a></p>]]></content:encoded>
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                <id>73671</id>
                <title>Salone della CSR 2026: Angeloantonio Russo coordina il confronto sulla rendicontazione di sostenibilità</title>
                <data-inizio>07/10/2026</data-inizio>
                <data-fine></data-fine>
                <immagine><img width="300" height="189" src="https://www.lum.it/wp-content/uploads/2026/10/salone-csr-2026-lum-angeloantonio-russo-300x189.jpg" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="alone della CSR 2026 – Angeloantonio Russo LUM" style="margin-bottom: 15px;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.lum.it/wp-content/uploads/2026/10/salone-csr-2026-lum-angeloantonio-russo-300x189.jpg 300w, https://www.lum.it/wp-content/uploads/2026/10/salone-csr-2026-lum-angeloantonio-russo.jpg 719w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></immagine>

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                <pubDate>Fri, 02 Oct 2026 10:17:42 +0000</pubDate>
                <category><![CDATA[Dip. MFT]]></category><category><![CDATA[Eventi]]></category>                <description><![CDATA[Salone della CSR 2026: Angeloantonio Russo coordina il confronto sulla rendicontazione di sostenibilità La LUM “Giuseppe Degennaro” partecipa al Salone della CSR 2026 con il prof. Angeloantonio Russo, Professore Ordinario di Economia e Gestione delle Imprese, che il 7 ottobre 2026, dalle ore 16.30 alle 18.00, coordinerà l’incontro “Back to the future: obbligo o strategia [&hellip;]]]></description>
                <content:encoded><![CDATA[<h1>Salone della CSR 2026: Angeloantonio Russo coordina il confronto sulla rendicontazione di sostenibilità</h1>
<p>La LUM “Giuseppe Degennaro” partecipa al <strong><a href="https://www.csreinnovazionesociale.it/">Salone della CSR</a> 2026</strong> con il prof. <strong><a href="https://www.lum.it/docenti/angeloantonio-russo/">Angeloantonio Russo</a>, Professore Ordinario di Economia e Gestione delle Imprese</strong>, che il <strong>7 ottobre 2026, dalle ore 16.30 alle 18.00</strong>, coordinerà l’incontro <em>“Back to the future: obbligo o strategia della rendicontazione di sostenibilità?”</em>.</p>
<p>L’appuntamento si inserisce nella <strong>14ª edizione del Salone della CSR e dell’innovazione sociale</strong> e pone al centro del confronto uno dei temi più attuali per imprese e organizzazioni: il rapporto tra evoluzione della normativa europea, performance ESG e valore strategico della rendicontazione di sostenibilità.</p>
<h2>Dal rispetto degli obblighi alla strategia di sostenibilità</h2>
<p>In un quadro normativo europeo in continua evoluzione, le imprese sono chiamate a confrontarsi con nuovi adempimenti e con una crescente attenzione alle proprie performance ambientali, sociali e di governance.</p>
<p>L’incontro coordinato dal prof. Russo intende però andare oltre la dimensione della sola compliance. La sfida è comprendere come il reporting possa trasformarsi <strong>da vincolo normativo a leva strategica</strong>, contribuendo al posizionamento dell’impresa, all’innovazione e alla costruzione delle relazioni con il mercato.</p>
<p>Anticipare i cambiamenti, anziché limitarsi a rispondere agli obblighi di legge, può infatti consentire alle organizzazioni di integrare maggiormente la sostenibilità nei propri modelli di sviluppo e nei processi decisionali.</p>
<h2>Salone della CSR 2026: il confronto tra imprese ed esperti</h2>
<p>Al dibattito prenderanno parte professionisti e rappresentanti di importanti realtà aziendali: <strong>Paola Bezzi</strong>, Sustainability Manager di LifeGate; <strong>Marco Calosci</strong>, Corporate Communication &amp; Corporate Responsibility Manager di NOVOMATIC Italia; <strong>Anna Colavita</strong>, Head of Communication, Corporate Reputation &amp; Sustainability di ELT Group; <strong>Elisa Ganzaroli</strong>, Responsabile Reporting di Sostenibilità di Edison; <strong>Sonia Girardi</strong>, Head of ESG Evolution &amp; Reporting di BPER Banca; <strong>Carmela Lamorte</strong>, ESG Analyst di Poste Italiane; <strong>Alexis Normand</strong>, Co-Founder and CEO di Greenly; <strong>Bénédicte Peillon</strong>, Managing Director di NATIVA.</p>
<p>Il confronto offrirà quindi prospettive differenti sul ruolo della rendicontazione e sulla possibilità di trasformare l’incertezza normativa in un’occasione per ripensare strategie, processi e relazioni con gli stakeholder.</p>
<p>La partecipazione della LUM al <strong>Salone della CSR 2026</strong> si inserisce nel percorso dell’Ateneo dedicato allo sviluppo della ricerca e del confronto sui temi della <strong>sostenibilità, dell’innovazione e delle trasformazioni dei modelli di impresa</strong>.</p>
<p><strong>L’appuntamento è in programma il 7 ottobre 2026, dalle ore 16.30 alle 18.00.</strong></p>
<p style="text-align:center;"><a href="https://www.lum.it/salone-csr-2026-lum-rendicontazione-sostenibilita/">Read Full Post</a></p>]]></content:encoded>
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                <id>73667</id>
                <title>Welcome Day MFT: l’8 ottobre la LUM accoglie le nuove matricole</title>
                <data-inizio>08/10/2026</data-inizio>
                <data-fine></data-fine>
                <immagine><img width="300" height="171" src="https://www.lum.it/wp-content/uploads/2026/10/welcome-day-mft-lum-8-ottobre-2026-300x171.jpeg" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="Welcome Day MFT alla LUM per le nuove matricole" style="margin-bottom: 15px;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.lum.it/wp-content/uploads/2026/10/welcome-day-mft-lum-8-ottobre-2026-300x171.jpeg 300w, https://www.lum.it/wp-content/uploads/2026/10/welcome-day-mft-lum-8-ottobre-2026-404x230.jpeg 404w, https://www.lum.it/wp-content/uploads/2026/10/welcome-day-mft-lum-8-ottobre-2026.jpeg 631w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></immagine>

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                <pubDate>Fri, 02 Oct 2026 09:35:54 +0000</pubDate>
                <category><![CDATA[Dip. MFT]]></category><category><![CDATA[Eventi]]></category>                <description><![CDATA[Welcome Day MFT: l’8 ottobre la LUM accoglie le nuove matricole Il Welcome Day MFT è in programma mercoledì 8 ottobre 2026, alle ore 10.00, nell’Aula Magna della Torre Aldo Rossi: l’Università LUM “Giuseppe Degennaro” accoglie le nuove matricole del Dipartimento di Management, Finanza e Tecnologia con una mattinata dedicata alla conoscenza dell’Ateneo e dei [&hellip;]]]></description>
                <content:encoded><![CDATA[<h1>Welcome Day MFT: l’8 ottobre la LUM accoglie le nuove matricole</h1>
<p>Il <strong>Welcome Day MFT</strong> è in programma <strong>mercoledì 8 ottobre 2026, alle ore 10.00, nell’Aula Magna della Torre Aldo Rossi</strong>: l’Università LUM “Giuseppe Degennaro” accoglie le nuove matricole del <a href="https://www.lum.it/dipartimento-di-management-finanza-e-tecnologia-mft/"><strong>Dipartimento di Management, Finanza e Tecnologia</strong></a> con una mattinata dedicata alla conoscenza dell’Ateneo e dei percorsi di studio.</p>
<p>L’incontro rappresenta il primo momento di accoglienza e confronto per gli studenti che iniziano il proprio percorso universitario. Un’occasione per conoscere più da vicino il Dipartimento, i Corsi di Studio e le figure accademiche che accompagneranno le matricole durante la loro esperienza alla LUM.</p>
<h2>I saluti istituzionali e la presentazione del Dipartimento</h2>
<p>Ad aprire la giornata saranno i saluti istituzionali della <strong>Magnifica Rettrice dell’Università LUM, prof.ssa Candida Bussoli</strong>, e della <strong>Direttrice Generale, avv. Antonella Rago</strong>. Interverrà quindi il <strong>Direttore del Dipartimento di Management, Finanza e Tecnologia, prof. Francesco Manfredi</strong>.</p>
<p>Il Welcome Day consentirà agli studenti di entrare fin da subito in contatto con la realtà universitaria e di acquisire i primi riferimenti utili per affrontare il nuovo percorso accademico.</p>
<h2>Welcome Day MFT: l’incontro con i Coordinatori dei Corsi di Studio</h2>
<p>Nel corso della mattinata interverranno anche i Coordinatori dei Corsi di Studio afferenti al Dipartimento:</p>
<ul>
<li><strong>prof. Nicola Raimo</strong>, Coordinatore del Corso di Laurea in <strong>Economia e Gestione Aziendale (L-18)</strong>;</li>
<li><strong>prof. Domenico Morrone</strong>, Coordinatore del Corso di Laurea in <strong>Business Economics and Organization (L-18R)</strong>;</li>
<li><strong>prof. Filippo Vitolla</strong>, Coordinatore del Corso di Laurea Magistrale in <strong>Economia e Management (LM-77)</strong>.</li>
</ul>
<p>Attraverso gli interventi sarà possibile conoscere l’organizzazione dei diversi percorsi formativi, le opportunità offerte dai Corsi di Studio e i principali riferimenti accademici, favorendo fin dall’inizio il dialogo tra <strong>studenti, docenti e Ateneo</strong>.</p>
<p>Il Welcome Day segna così l’ingresso delle nuove matricole nella comunità universitaria LUM e rappresenta il primo appuntamento di un percorso che le accompagnerà durante gli anni di studio, formazione e crescita personale e professionale.</p>
<p><strong>Appuntamento mercoledì 8 ottobre 2026, alle ore 10.00, nell’Aula Magna della Torre Aldo Rossi dell’Università LUM “Giuseppe Degennaro”.</strong></p>
<p style="text-align:center;"><a href="https://www.lum.it/welcome-day-mft-8-ottobre-2026/">Read Full Post</a></p>]]></content:encoded>
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                <title>Orchestra Nazionale Universitaria: un’opportunità per i musicisti della LUM</title>
                <data-inizio></data-inizio>
                <data-fine></data-fine>
                <immagine><img width="300" height="183" src="https://www.lum.it/wp-content/uploads/2026/09/orchestra-nazionale-universitaria-union-lum-300x183.jpg" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="Orchestra Nazionale Universitaria UniON – opportunità per gli studenti LUM" style="margin-bottom: 15px;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.lum.it/wp-content/uploads/2026/09/orchestra-nazionale-universitaria-union-lum-300x183.jpg 300w, https://www.lum.it/wp-content/uploads/2026/09/orchestra-nazionale-universitaria-union-lum.jpg 690w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></immagine>

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                <pubDate>Wed, 30 Sep 2026 14:25:06 +0000</pubDate>
                <category><![CDATA[Ateneo]]></category><category><![CDATA[Eventi]]></category>                <description><![CDATA[Orchestra Nazionale Universitaria: un’opportunità per i musicisti della LUM L’Università LUM “Giuseppe Degennaro” aderisce all’iniziativa UniON – Orchestra Nazionale Universitaria, offrendo ai propri studenti che praticano uno strumento musicale l’opportunità di entrare in contatto con un progetto che riunisce giovani musicisti provenienti dagli atenei di tutta Italia. L’iniziativa nasce con l’obiettivo di permettere ai giovani [&hellip;]]]></description>
                <content:encoded><![CDATA[<h1>Orchestra Nazionale Universitaria: un’opportunità per i musicisti della LUM</h1>
<p>L’Università LUM “Giuseppe Degennaro” aderisce all’iniziativa <strong>UniON – Orchestra Nazionale Universitaria</strong>, offrendo ai propri studenti che praticano uno strumento musicale l’opportunità di entrare in contatto con un progetto che riunisce giovani musicisti provenienti dagli atenei di tutta Italia.</p>
<p>L’iniziativa nasce con l’obiettivo di permettere ai giovani universitari di continuare a coltivare e sviluppare la propria attività artistica parallelamente agli studi, attraverso un percorso di formazione orchestrale realizzato sotto la guida di musicisti professionisti.</p>
<p>UniON punta infatti a creare una formazione capace di mettere in relazione <strong>studio universitario, talento musicale e crescita personale</strong>, favorendo al tempo stesso occasioni di incontro e collaborazione tra studenti provenienti da percorsi accademici e territori differenti.</p>
<h2>UniON: un progetto nazionale per valorizzare i talenti musicali</h2>
<p>L’<a href="https://www.union-orchestra.it/?utm_source=chatgpt.com">Orchestra Nazionale Universitaria UniON</a> è una formazione che raccoglie giovani musicisti iscritti all’università, offrendo loro l’opportunità di sviluppare l’attività artistica all’interno di un’esperienza orchestrale.</p>
<p>Il progetto permette ai partecipanti di confrontarsi con musicisti professionisti e di affinare le proprie competenze tecniche, interpretative e artistiche. La dimensione musicale si accompagna a quella sociale e formativa: l’esperienza orchestrale consente infatti di creare nuove relazioni, condividere esperienze e sviluppare capacità di ascolto e collaborazione.</p>
<p>L’obiettivo è permettere agli studenti di continuare a coltivare la propria passione per la musica durante il percorso universitario, mettendo in relazione giovani provenienti da atenei e percorsi di studio differenti.</p>
<p>L’iniziativa arricchisce così le opportunità rivolte alla <a href="https://www.lum.it/orientamento/studenti-iscritti/">comunità studentesca LUM</a>, affiancando alla formazione universitaria esperienze capaci di valorizzare interessi, talenti e competenze personali.</p>
<h2>Come candidarsi all’Orchestra Nazionale Universitaria</h2>
<p>Gli studenti LUM interessati all’iniziativa possono consultare tutte le informazioni sul progetto e presentare la propria candidatura attraverso il portale ufficiale UniON.</p>
<p>Le candidature vengono raccolte online: per conoscere le modalità di partecipazione e inviare la propria adesione è possibile accedere direttamente al <a href="https://www.union-orchestra.it/form-di-partecipazione/">form di partecipazione UniON</a>.</p>
<p>La partecipazione al progetto rappresenta un’occasione per affiancare al proprio percorso accademico un’esperienza di <strong>formazione, cultura, socialità e crescita personale</strong>, entrando a far parte di una realtà che mette in contatto studenti accomunati dalla passione per la musica.</p>
<p>Per approfondire caratteristiche, attività e obiettivi dell’iniziativa è possibile visitare il <a href="https://www.union-orchestra.it/?utm_source=chatgpt.com">sito ufficiale di UniON</a>.</p>
<p style="text-align:center;"><a href="https://www.lum.it/orchestra-nazionale-universitaria-union-lum/">Read Full Post</a></p>]]></content:encoded>
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                <id>73409</id>
                <title>General Exam EMSI: alla LUM il confronto sui progetti di ricerca delle dottorande</title>
                <data-inizio>15/10/2026</data-inizio>
                <data-fine></data-fine>
                <immagine><img width="300" height="191" src="https://www.lum.it/wp-content/uploads/2026/09/general-exam-emsi-lum-2026-300x191.png" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="General Exam EMSI alla LUM – 15 ottobre 2026" style="margin-bottom: 15px;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.lum.it/wp-content/uploads/2026/09/general-exam-emsi-lum-2026-300x191.png 300w, https://www.lum.it/wp-content/uploads/2026/09/general-exam-emsi-lum-2026.png 690w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></immagine>

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                <pubDate>Wed, 30 Sep 2026 13:33:35 +0000</pubDate>
                <category><![CDATA[Dip. MFT]]></category><category><![CDATA[Eventi]]></category>                <description><![CDATA[Il General Exam EMSI sarà protagonista il 15 ottobre 2026, a partire dalle ore 10:00, all’Università LUM “Giuseppe Degennaro”. L’appuntamento coinvolgerà le dottorande del PhD in Economics and Management of Sustainability and Innovation, promosso dal Dipartimento di Management, Finanza e Tecnologia. Il General Exam rappresenta un momento di presentazione e discussione dei progetti sviluppati nell’ambito [&hellip;]]]></description>
                <content:encoded><![CDATA[<p>Il <strong>General Exam EMSI</strong> sarà protagonista il <strong>15 ottobre 2026, a partire dalle ore 10:00</strong>, all’Università LUM “Giuseppe Degennaro”. L’appuntamento coinvolgerà le dottorande del <a href="https://www.lum.it/economics-and-management-of-sustainability-and-innovation/"><strong>PhD in Economics and Management of Sustainability and Innovation</strong></a>, promosso dal Dipartimento di Management, Finanza e Tecnologia.</p>
<p>Il General Exam rappresenta un momento di presentazione e discussione dei progetti sviluppati nell’ambito del percorso dottorale. La sessione ha inoltre valore di <strong>valutazione ufficiale ai fini dell’ammissione delle candidate al secondo anno del programma di dottorato</strong>.</p>
<p>Un elemento caratterizzante dell’appuntamento è la sua apertura al pubblico: chiunque sia interessato ai temi di ricerca affrontati potrà assistere alle presentazioni e partecipare al successivo confronto con domande e osservazioni.</p>
<h2>General Exam EMSI: tre progetti tra innovazione e sostenibilità</h2>
<p>Dopo i saluti introduttivi del coordinatore del PhD, <strong>prof. Angeloantonio Russo</strong>, il programma entrerà nel vivo con le presentazioni di tre dottorande.</p>
<p>Alle <strong>10:05</strong> interverrà <strong>Antonella Pia d’Aries</strong> con il progetto <em>“Beyond Win-Lose: Scaling Born-Green Startups Through Paradoxical Actions”</em>.</p>
<p>Alle <strong>10:52</strong> sarà la volta di <strong>Ginevra Alessandra Lacalendola</strong>, che presenterà la ricerca <em>“From environmental commitment to environmental adaptation of family firms: leveraging adaptive capabilities through a familiness-oriented embedding model”</em>.</p>
<p>La terza presentazione, alle <strong>11:39</strong>, sarà affidata a <strong>Martina Sozio</strong> con il progetto <em>“Digital Minds, Greener Banks? Board Digital Expertise and ESG Performance in European Banks”</em>.</p>
<h2>Presentazioni e confronto aperto con il pubblico</h2>
<p>Per ciascuna candidata il <strong>General Exam EMSI</strong> prevede una breve introduzione scientifica da parte del supervisor, seguita da una <strong>presentazione di 30 minuti</strong> e da una sessione di <strong>15 minuti di domande e discussione</strong>.</p>
<p>Al confronto potranno prendere parte non soltanto i componenti della Commissione esaminatrice e dell’Academic Board del PhD, ma anche il pubblico presente. La formula intende quindi affiancare alla valutazione accademica un’occasione di dialogo sui temi della sostenibilità, dell’innovazione e delle trasformazioni che interessano imprese e organizzazioni.</p>
<p>La Commissione esaminatrice è composta dai professori <strong>Angeloantonio Russo</strong>, coordinatore del PhD, <strong>Antonello Garzoni</strong>, <strong>Nicola Raimo</strong>, <strong>Giustina Secundo</strong> e <strong>Ivano De Turi</strong>.</p>
<p>I lavori si concluderanno alle <strong>12:26</strong> con le considerazioni finali e la successiva sessione di valutazione riservata alla Commissione.</p>
<p><strong>General Exam – 41st Cycle</strong><br />
<strong>15 ottobre 2026 – ore 10:00</strong><br />
<strong>Università LUM “Giuseppe Degennaro”</strong><br />
<strong>PhD in Economics and Management of Sustainability and Innovation</strong></p>
<p style="text-align:center;"><a href="https://www.lum.it/general-exam-emsi-15-ottobre-2026/">Read Full Post</a></p>]]></content:encoded>
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                <title>Health &#038; Law Forum 2026: al via la terza edizione alla LUM</title>
                <data-inizio>12/10/2026</data-inizio>
                <data-fine></data-fine>
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                <pubDate>Wed, 30 Sep 2026 13:18:25 +0000</pubDate>
                <category><![CDATA[Dip. SGI]]></category><category><![CDATA[Dip. Medicina]]></category><category><![CDATA[Eventi]]></category>                <description><![CDATA[Health &amp; Law Forum 2026: al via la terza edizione alla LUM Prende il via alla LUM la terza edizione dell’Health &amp; Law Forum 2026, il ciclo di incontri dedicato all’approfondimento dei principali temi che caratterizzano il rapporto tra diritto, medicina e bioetica. L’iniziativa nasce dalla collaborazione tra il Dipartimento di Medicina e Chirurgia e [&hellip;]]]></description>
                <content:encoded><![CDATA[<h2>Health &amp; Law Forum 2026: al via la terza edizione alla LUM</h2>
<p>Prende il via alla LUM la terza edizione dell’<strong>Health &amp; Law Forum 2026</strong>, il ciclo di incontri dedicato all’approfondimento dei principali temi che caratterizzano il rapporto tra <strong>diritto, medicina e bioetica</strong>.</p>
<p>L’iniziativa nasce dalla collaborazione tra il <a href="https://www.lum.it/dipartimento-di-medicina-e-chirurgia-med/"><strong>Dipartimento di Medicina e Chirurgia</strong></a> e il <a href="https://www.lum.it/dipartimento-di-scienze-giuridiche-e-dellimpresa-sgi/"><strong>Dipartimento di Scienze Giuridiche e dell’Impresa</strong></a> dell’Università LUM “Giuseppe Degennaro” e propone quattro appuntamenti pensati come occasioni di confronto interdisciplinare su questioni di particolare rilevanza scientifica, giuridica e sociale.</p>
<p>Il Forum conferma così un percorso di dialogo tra ambiti disciplinari differenti, mettendo in relazione prospettive mediche e giuridiche nell’analisi di temi complessi che interessano la persona, le professioni sanitarie e la società.</p>
<h2>Health &amp; Law Forum 2026: il primo incontro sul fine vita</h2>
<p>Ad aprire la terza edizione sarà l’incontro <strong>“La disciplina del fine vita. Tra diritto, medicina e bioetica”</strong>, in programma <strong>lunedì 12 ottobre 2026, alle ore 18:00, presso l’Aula Aldo Rossi</strong> dell’Università LUM.</p>
<p>Il tema del fine vita rappresenta uno degli ambiti nei quali il confronto tra saperi assume particolare rilievo. Questioni mediche, giuridiche e bioetiche si intrecciano infatti nella riflessione sulla tutela della persona e sulle scelte che riguardano le fasi più delicate dell’esistenza.</p>
<p>L’appuntamento del 12 ottobre offrirà quindi uno spazio di approfondimento nel quale affrontare la materia attraverso una prospettiva interdisciplinare, coerentemente con l’impostazione che caratterizza l’intero ciclo.</p>
<h2>Quattro appuntamenti tra diritto, medicina e bioetica</h2>
<p>La terza edizione dell’<strong>Health &amp; Law Forum 2026</strong> si articolerà complessivamente in <strong>quattro incontri</strong>, le cui locandine e i relativi programmi saranno progressivamente resi disponibili attraverso i canali istituzionali dell’Ateneo.</p>
<p>La collaborazione tra i due Dipartimenti consente di mettere a confronto competenze diverse e complementari, favorendo una lettura trasversale delle questioni che si collocano all’intersezione tra <strong>scienza medica, diritto e bioetica</strong>.</p>
<p>Il ciclo rappresenta inoltre un’occasione di approfondimento per la comunità universitaria e per quanti siano interessati all’evoluzione delle problematiche giuridiche e medico-sanitarie contemporanee.</p>
<p><strong>Primo appuntamento:</strong> lunedì 12 ottobre 2026, ore 18:00<br />
<strong>Sede:</strong> Aula Aldo Rossi – Università LUM “Giuseppe Degennaro”<br />
<strong>Titolo:</strong> <em>La disciplina del fine vita. Tra diritto, medicina e bioetica</em></p>
<p style="text-align:center;"><a href="https://www.lum.it/health-law-forum-2026/">Read Full Post</a></p>]]></content:encoded>
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                <title>Composizione negoziata: Grieco sul Sole 24 Ore</title>
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                <pubDate>Thu, 24 Sep 2026 10:11:50 +0000</pubDate>
                <category><![CDATA[Dip. SGI]]></category><category><![CDATA[Non categorizzato]]></category>                <description><![CDATA[La composizione negoziata segna un cambiamento importante nel modo di affrontare la crisi d’impresa: intervenire prima che le difficoltà diventino irreversibili, preservare il valore aziendale e favorire soluzioni di risanamento concretamente praticabili. È il tema al centro dell’approfondimento che Il Sole 24 Ore ha dedicato all’XI Seminario di Studi di Egnathia. L’incontro si è svolto [&hellip;]]]></description>
                <content:encoded><![CDATA[<p>La <strong>composizione negoziata</strong> segna un cambiamento importante nel modo di affrontare la crisi d’impresa: intervenire prima che le difficoltà diventino irreversibili, preservare il valore aziendale e favorire soluzioni di risanamento concretamente praticabili.</p>
<p>È il tema al centro dell’approfondimento che <strong>Il Sole 24 Ore</strong> ha dedicato all’XI Seminario di Studi di Egnathia. L’incontro si è svolto il 18 settembre al Teatro Radar di Monopoli. Tra i protagonisti del confronto il prof. <strong>Francesco Grieco</strong>, Professore Straordinario di Diritto Commerciale presso l’Università LUM. Grieco è anche componente del Comitato scientifico dell’Associazione Egnathia.</p>
<p>L’incontro, dal titolo “<strong><a href="https://it.linkedin.com/posts/associazione-egnathia-centro-studi-2848b335b_cambio-sede-11-seminario-di-studi-egnathia-activity-7504113663960698881-Tf8U?">La composizione negoziata alla luce del diritto europeo della crisi</a></strong>”, ha riunito magistrati, accademici e professionisti per approfondire l’evoluzione degli strumenti di prevenzione e gestione della crisi d’impresa. L’elevato numero di adesioni aveva reso necessario anche il trasferimento del seminario in una sede più ampia rispetto a quella inizialmente prevista.</p>
<h2>Composizione negoziata: prevenire la crisi prima dell’insolvenza</h2>
<p>Uno dei principali temi emersi dal seminario riguarda il progressivo spostamento del diritto della crisi verso una logica di <strong>prevenzione e risanamento</strong>.</p>
<p>La composizione negoziata interviene soltanto quando l’impresa si trova già in una situazione compromessa. La sua logica è soprattutto preventiva. La sua funzione è favorire l’emersione tempestiva delle difficoltà. Deve inoltre creare le condizioni per un confronto con i creditori, quando esiste ancora uno spazio concreto per preservare continuità e valore aziendale.</p>
<p>Nel suo intervento, il prof. Grieco ha collegato questo percorso alla prevenzione dell’insolvenza, ai sistemi di allerta anticipata e alla diffusione di una vera <strong>cultura del risanamento</strong>. Una prospettiva che trova riscontro anche nell’evoluzione del diritto europeo della crisi.</p>
<h2>Dal rispetto della procedura alla tutela del valore aziendale</h2>
<p>Il punto centrale non è soltanto disporre di nuovi strumenti giuridici.</p>
<p>Perché la composizione negoziata sia efficace, deve essere attivata in tempo e sulla base di informazioni attendibili. Deve inoltre consentire un confronto serio tra impresa e creditori, orientato alla ricerca di una soluzione sostenibile.</p>
<p>L’obiettivo diventa così <strong>preservare il valore dell’impresa</strong> quando esistono ancora reali possibilità di risanamento, evitando che l&#8217;intervento arrivi soltanto quando patrimonio e continuità aziendale risultano ormai irrimediabilmente compromessi.</p>
<p>È uno dei passaggi che segnano maggiormente il passaggio da una concezione tradizionale della crisi, concentrata sull’insolvenza conclamata, a un modello nel quale assumono sempre più importanza prevenzione e tempestività. <a href="https://ntplusfisco.ilsole24ore.com/art/il-nuovo-diritto-crisi-fa-leva-prevenzione-e-risanamento-AJl0Q9JB?utm_source=chatgpt.com">Sole 24 Ore Fisco</a></p>
<h2>Il ruolo dell’esperto nella composizione negoziata</h2>
<p>Ampio spazio durante il seminario è stato dedicato anche alla figura dell’<strong>esperto</strong>, chiamato a facilitare il confronto tra le parti e accompagnare il percorso negoziale.</p>
<p>Preparazione, indipendenza e autorevolezza rappresentano elementi essenziali. A questi si aggiunge la capacità di comprendere i dati economici dell’impresa e gli interessi dei diversi soggetti coinvolti.</p>
<p>Il ruolo dell’esperto non può quindi ridursi a una semplice gestione delle scadenze. La sua funzione assume valore quando contribuisce a orientare il confronto verso una soluzione realmente praticabile e coerente con le prospettive di risanamento dell’impresa. <a href="https://ntplusfisco.ilsole24ore.com/art/il-nuovo-diritto-crisi-fa-leva-prevenzione-e-risanamento-AJl0Q9JB?utm_source=chatgpt.com">Sole 24 Ore Fisco</a></p>
<h2>Misure protettive, continuità aziendale e controllo giudiziale</h2>
<p>La sessione pomeridiana del Seminario Egnathia ha approfondito le misure protettive e cautelari, la continuità aziendale e il rapporto con il controllo giudiziale.</p>
<p>Anche in questo caso è emerso un principio centrale: la protezione dell’impresa trova la propria giustificazione quando è funzionale a <strong>trattative effettive e a una prospettiva credibile di risanamento</strong>.</p>
<p>Le misure protettive non costituiscono quindi un obiettivo autonomo. Devono essere inserite all’interno di un percorso in grado di contemperare la tutela dell’impresa con quella dei creditori.</p>
<h2>La crisi d’impresa in una prospettiva europea</h2>
<p>Il confronto non si è limitato all’ordinamento italiano.</p>
<p>Il seminario ha analizzato anche esperienze europee e internazionali, con particolare attenzione ai modelli spagnoli e latinoamericani. Il confronto mostra come autonomia negoziale, intervento giudiziale e protezione dei creditori possano assumere forme differenti, mantenendo però un obiettivo comune: <strong>intervenire tempestivamente, preservare il valore e limitare il ricorso alla liquidazione quando esistono alternative concretamente percorribili</strong>.</p>
<p>Il <a href="https://www.linkedin.com/posts/associazione-egnathia-centro-studi-2848b335b_egnathia-crisiimpresa-composizionenegoziata-share-7464678789432729600-Zt-M/"><strong>programma</strong></a> del seminario aveva previsto fin dall’origine un confronto tra accademici, magistrati e professionisti anche sulle prospettive di armonizzazione europea della disciplina.</p>
<h2>Francesco Grieco e lo studio della crisi d’impresa alla LUM</h2>
<p>Il prof. <a href="https://www.lum.it/docenti/francesco-grieco/"><strong>Francesco Grieco</strong></a> è Professore Straordinario di Diritto Commerciale presso il <strong>Dipartimento di Scienze Giuridiche e dell’Impresa dell’Università LUM</strong> e titolare dell’insegnamento di Diritto e gestione della crisi d’impresa. <a href="https://www.lum.it/docenti/francesco-grieco/?utm_source=chatgpt.com">Lum</a></p>
<p>La partecipazione al Seminario Egnathia si inserisce quindi in un percorso di ricerca e didattica dedicato all’evoluzione del diritto commerciale e degli strumenti di prevenzione e gestione della crisi.</p>
<p>L’XI Seminario ha rappresentato anche un importante momento di confronto tra mondo accademico e professionale. Tra i partecipanti erano presenti, tra gli altri, il Presidente del Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili Elbano de Nuccio e il Presidente del Consiglio Nazionale Forense Francesco Greco.</p>
<p>Il nuovo quadro che emerge è quello di una <strong>cultura della crisi sempre più orientata alla prevenzione, al risanamento e alla conservazione del valore aziendale</strong>, nella quale il diritto è chiamato a creare le condizioni affinché le difficoltà possano essere affrontate prima che diventino irreversibili.</p>
<p><strong>Approfondisci il profilo e l’attività scientifica del prof. Francesco Grieco e scopri le attività del Dipartimento di Scienze Giuridiche e dell’Impresa dell’Università LUM.</strong></p>
<p style="text-align:center;"><a href="https://www.lum.it/composizione-negoziata-grieco-sole-24-ore/">Read Full Post</a></p>]]></content:encoded>
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                <title>Hub Puglia: la LUM alla Fiera del Levante 2026</title>
                <data-inizio></data-inizio>
                <data-fine></data-fine>
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                <pubDate>Thu, 24 Sep 2026 09:37:54 +0000</pubDate>
                <category><![CDATA[Ateneo]]></category><category><![CDATA[News]]></category>                <description><![CDATA[Hub Puglia mette al centro una delle sfide decisive per lo sviluppo del territorio: trasformare innovazione e conoscenza in nuove imprese, occupazione qualificata e opportunità capaci di trattenere talenti e attrarre investimenti. Sabato 26 settembre 2026, l’Università LUM “Giuseppe Degennaro” parteciperà alla giornata “Hub Puglia – Trattenere i talenti, attrarre gli investimenti”, in programma dalle [&hellip;]]]></description>
                <content:encoded><![CDATA[<p><strong>Hub Puglia</strong> mette al centro una delle sfide decisive per lo sviluppo del territorio: trasformare innovazione e conoscenza in nuove imprese, occupazione qualificata e opportunità capaci di trattenere talenti e attrarre investimenti.</p>
<p>Sabato <strong>26 settembre 2026</strong>, l’Università LUM “Giuseppe Degennaro” parteciperà alla giornata “Hub Puglia – Trattenere i talenti, attrarre gli investimenti”, in programma dalle <strong>11.00 alle 17.00 al Padiglione 152 della Fiera del Levante</strong>. Hub Puglia &#8211; Trattenere i talen…</p>
<p>Nell’ambito dei tavoli di lavoro, la prof.ssa <a href="https://www.lum.it/docenti/giustina-secundo/"><strong>Giustina Secundo</strong></a> e il prof. <a href="https://www.lum.it/docenti/pasquale-del-vecchio/"><strong>Pasquale Del Vecchio</strong></a> porteranno l’esperienza dell’Ateneo sul trasferimento tecnologico e sulla valorizzazione della ricerca. Al centro dei loro interventi saranno il <a href="https://www.lum.it/trasferimento-di-conoscenze-e-tecnologie-knowledge-transfer-office/"><strong>Knowledge Transfer Office</strong></a> e il <strong>Laboratorio PoC</strong> della LUM. Ai lavori prenderanno parte anche la dott.ssa <strong>Domenica Barile</strong>, del KTO, e il dottorando <strong>Gaetano Magrone</strong>.</p>
<p><br></p>
<h2>Hub Puglia: innovazione, talenti e investimenti per il territorio</h2>
<p>La giornata del 26 settembre rappresenta una tappa del percorso promosso dalla Regione Puglia per rafforzare un ecosistema regionale dell’innovazione.</p>
<p>L’obiettivo è mettere in relazione <strong>imprese, ITS Academy, università, centri di ricerca, distretti produttivi, poli tecnologici, istituzioni ed enti di formazione</strong>. La strategia comprende anche il sostegno alla nascita di startup, l’attrazione di investimenti nazionali e internazionali ad alto contenuto tecnologico e la valorizzazione del capitale umano. <a href="https://regione.puglia.it/web/fiera-del-levante-2026-tutta-la-puglia/-/hub-puglia-26-settembre?redirect=%2Fweb%2Ffiera-del-levante-2026-tutta-la-puglia%2Fcome-partecipare&amp;utm_source=chatgpt.com">Regione Puglia</a></p>
<p>La Regione individua inoltre nel trasferimento tecnologico, nella sostenibilità e nell’innovazione digitale alcuni degli strumenti attraverso cui consolidare competitività e sviluppo delle filiere produttive pugliesi. <a href="https://regione.puglia.it/web/fiera-del-levante-2026-tutta-la-puglia/-/hub-puglia-26-settembre?redirect=%2Fweb%2Ffiera-del-levante-2026-tutta-la-puglia%2Fcome-partecipare&amp;utm_source=chatgpt.com">Regione Puglia</a></p>
<p>La giornata alla Fiera del Levante nasce proprio per mettere a confronto esperienze già sviluppate sul territorio e individuare soluzioni che possano contribuire alla costruzione di questo ecosistema. Hub Puglia &#8211; Trattenere i talen…</p>
<h2>Il contributo LUM a Hub Puglia: dalla conoscenza allo sviluppo</h2>
<p>Il tavolo al quale parteciperanno la prof.ssa Giustina Secundo e il prof. Pasquale Del Vecchio affronta una domanda molto concreta: <strong>come trasformare ricerca e conoscenza in prodotti, nuove imprese e opportunità di sviluppo?</strong> Hub Puglia &#8211; Trattenere i talen…</p>
<p>È un tema centrale nella cosiddetta <strong>Terza Missione dell’università</strong>, cioè nell’insieme delle attività attraverso cui la conoscenza prodotta dalla ricerca entra in relazione con imprese, istituzioni e società.</p>
<p>Alla LUM, Giustina Secundo è Prorettrice all’Innovazione e Terza Missione e responsabile scientifica del Knowledge Transfer Office. Il KTO rappresenta uno degli strumenti attraverso cui l’Ateneo trasferisce e valorizza i risultati della propria ricerca, sviluppando rapporti con imprese ed ecosistema territoriale. <a href="https://www.lum.it/trasferimento-di-conoscenze-e-tecnologie-knowledge-transfer-office/?utm_source=chatgpt.com">Lum</a></p>
<h2>Knowledge Transfer Office LUM: collegare ricerca e imprese</h2>
<p>Il <strong>Knowledge Transfer Office dell’Università LUM</strong> opera per rendere i risultati della ricerca scientifica accessibili e utilizzabili da imprese, centri di ricerca ed enti.</p>
<p>Le sue attività comprendono la valorizzazione dei risultati scientifici, il sostegno ai ricercatori, l’accompagnamento imprenditoriale e la tutela della proprietà intellettuale. Il KTO lavora inoltre alla costruzione di collaborazioni con le imprese e al supporto di startup e spin-off. <a href="https://www.lum.it/trasferimento-di-conoscenze-e-tecnologie-knowledge-transfer-office/?utm_source=chatgpt.com">Lum</a></p>
<p>È proprio questa capacità di creare connessioni tra università e sistema produttivo a rendere l’esperienza LUM particolarmente coerente con gli obiettivi di Hub Puglia.</p>
<p>Nel confronto del 26 settembre parteciperà anche la dott.ssa <strong>Domenica Barile</strong>, indicata nei materiali dell’iniziativa come componente del KTO. Hub Puglia &#8211; Trattenere i talen…</p>
<h2>Il Laboratorio PoC e la sperimentazione dell’innovazione</h2>
<p>Accanto al Knowledge Transfer Office, il secondo caso presentato dalla LUM sarà il <strong>Laboratorio PoC – Proof of Concept</strong>.</p>
<p>Il laboratorio rappresenta uno spazio nel quale ricerca, tecnologie e competenze possono essere trasformate in sperimentazioni applicate, favorendo il passaggio dall’idea alla verifica concreta di una possibile soluzione.</p>
<p>Il Laboratorio PoC LUM-STMicroelectronics, inaugurato nel dicembre 2023, è stato concepito come uno spazio di open innovation aperto a studenti, ricercatori e imprese del territorio. Le sue attività riguardano anche lo sviluppo pre-prototipale e la sperimentazione di innovazioni di prodotto, processo e modello organizzativo. <a href="https://www.lum.it/wp-content/uploads/2025/07/OF-25-26-web.pdf?utm_source=chatgpt.com">Lum</a></p>
<p>In questa prospettiva, il Proof of Concept rappresenta uno dei passaggi attraverso cui un risultato della ricerca può avvicinarsi alla sua applicazione e, potenzialmente, al mercato.</p>
<h2>Trattenere talenti significa costruire opportunità</h2>
<p>Il titolo stesso di Hub Puglia lega due obiettivi: <strong>trattenere i talenti e attrarre gli investimenti</strong>.</p>
<p>Si tratta di due processi strettamente collegati. Un territorio capace di creare imprese innovative, trasferire conoscenza e costruire connessioni tra università e sistema produttivo può generare opportunità professionali ad alto valore aggiunto.</p>
<p>Allo stesso tempo, la presenza di competenze qualificate rende il territorio più attrattivo per nuove iniziative imprenditoriali e investimenti.</p>
<p>Per la Regione Puglia, lo sviluppo delle competenze e la valorizzazione del capitale umano rappresentano infatti uno degli assi espliciti della strategia presentata per Hub Puglia. <a href="https://regione.puglia.it/web/fiera-del-levante-2026-tutta-la-puglia/-/hub-puglia-26-settembre?redirect=%2Fweb%2Ffiera-del-levante-2026-tutta-la-puglia%2Fcome-partecipare&amp;utm_source=chatgpt.com">Regione Puglia</a></p>
<h2>Hub Puglia 2026: quando e dove</h2>
<p>L’appuntamento è per <strong>sabato 26 settembre 2026</strong>, dalle <strong>11.00 alle 17.00</strong>, presso il <strong>Padiglione 152 della Fiera del Levante di Bari</strong>. Hub Puglia &#8211; Trattenere i talen…</p>
<p>La partecipazione dell’Università LUM si inserisce in una giornata dedicata al confronto tra soggetti che, sul territorio regionale, stanno già sviluppando esperienze legate a innovazione, ricerca, imprenditorialità e trasferimento tecnologico. Hub Puglia &#8211; Trattenere i talen…</p>
<p>L’obiettivo è contribuire a trasformare queste esperienze in un patrimonio condiviso, capace di generare nuove opportunità di sviluppo per l’intero ecosistema pugliese.</p>
<p><strong>Scopri le attività del Knowledge Transfer Office dell’Università LUM e i progetti con cui l’Ateneo mette in relazione ricerca, innovazione e sistema delle imprese.</strong></p>
<p style="text-align:center;"><a href="https://www.lum.it/hub-puglia-lum-fiera-del-levante-2026/">Read Full Post</a></p>]]></content:encoded>
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                <title>Transizione demografica: Manfredi all’OCSE di Parigi</title>
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                <pubDate>Wed, 23 Sep 2026 08:31:15 +0000</pubDate>
                <category><![CDATA[Ateneo]]></category><category><![CDATA[Dip. MFT]]></category>                <description><![CDATA[La transizione demografica sta modificando profondamente i sistemi educativi, il mercato del lavoro e gli equilibri socio-economici. Diventa quindi necessario ripensare le politiche di istruzione e formazione lungo tutto l’arco della vita. Su questi temi il prof. Francesco Manfredi ha partecipato a Parigi al kick off di una ricerca internazionale ospitata nella sede dell’OCSE. Manfredi [&hellip;]]]></description>
                <content:encoded><![CDATA[<p class="PDq2pG_selectionAnchorContainer" dir="auto" data-start="436" data-end="679">La <strong data-start="439" data-end="466">transizione demografica</strong> sta modificando profondamente i sistemi educativi, il mercato del lavoro e gli equilibri socio-economici. Diventa quindi necessario ripensare le politiche di istruzione e formazione lungo tutto l’arco della vita.</p>
<p dir="auto" data-start="681" data-end="1163">Su questi temi il prof. <a class="decorated-link" href="https://www.lum.it/docenti/francesco-manfredi/?utm_source=chatgpt.com" target="_new" rel="noopener" data-start="705" data-end="773">Francesco Manfredi</a> ha partecipato a Parigi al kick off di una ricerca internazionale ospitata nella sede dell’OCSE. Manfredi è Direttore del <a class="decorated-link" href="https://lum.it/dipartimento-di-management-finanza-e-tecnologia-mft/" target="_new" rel="noopener" data-start="896" data-end="1015">Dipartimento di Management, Finanza e Tecnologia</a> dell’<a class="decorated-link" href="https://lum.it" target="_new" rel="noopener" data-start="1021" data-end="1074">Università LUM “Giuseppe Degennaro”</a> e <a class="decorated-link" href="https://www.indire.it/home/presidente/?utm_source=chatgpt.com" target="_new" rel="noopener" data-start="1077" data-end="1162">Presidente di INDIRE</a>.</p>
<p dir="auto" data-start="1165" data-end="1463">L’incontro ha riunito ricercatori di <strong data-start="1202" data-end="1227">OCSE, UNESCO e INDIRE</strong> e rappresentanti dei Ministeri francesi della Pubblica Istruzione e del Lavoro. Al centro del confronto, gli effetti dei cambiamenti demografici sui sistemi educativi e socio-economici e le possibili risposte delle politiche pubbliche.</p>
<p dir="auto" data-start="1465" data-end="1674">Manfredi è stato nominato Presidente di INDIRE con decreto del Ministro dell’Istruzione e del Merito del 26 febbraio 2025. Alla LUM è attualmente Direttore del Dipartimento di Management, Finanza e Tecnologia.</p>
<h2 dir="auto" data-section-id="ds3ljg" data-start="1676" data-end="1750">Transizione demografica e sistemi educativi: perché è una sfida globale</h2>
<p dir="auto" data-start="1752" data-end="2014">Riduzione della natalità, invecchiamento della popolazione, nuovi flussi migratori e trasformazioni del mercato del lavoro stanno modificando la composizione delle società. Cambiano, di conseguenza, anche i bisogni ai quali i sistemi educativi devono rispondere.</p>
<p dir="auto" data-start="2016" data-end="2322">Il cambiamento non riguarda soltanto il numero degli studenti nelle scuole. Coinvolge anche la distribuzione delle risorse e l’organizzazione della rete educativa. Incide inoltre sulle competenze richieste ai lavoratori, sulla formazione degli adulti e sul rapporto tra istruzione e sviluppo dei territori.</p>
<p dir="auto" data-start="2324" data-end="2793">L’OCSE ha dedicato specifiche analisi proprio all’impatto dei <a class="decorated-link" href="https://www.oecd.org/en/publications/how-are-demographic-changes-affecting-education-systems_158d4c5c-en.html?utm_source=chatgpt.com" target="_new" rel="noopener" data-start="2386" data-end="2539">cambiamenti demografici sull’istruzione</a>. Un policy paper del 2024 evidenzia la prevista diminuzione della popolazione tra i 5 e i 14 anni in molti Paesi nel prossimo decennio. Il tema pone la necessità di conciliare qualità dell’offerta educativa, accessibilità e uso efficiente delle risorse.</p>
<p dir="auto" data-start="2795" data-end="2886">È all’interno di questo scenario che si colloca la ricerca internazionale avviata a Parigi.</p>
<h2 dir="auto" data-section-id="gx2oo" data-start="2888" data-end="2960">Transizione demografica e nuove politiche per l’innovazione educativa</h2>
<p dir="auto" data-start="2962" data-end="3153">Durante i lavori, il prof. Manfredi ha richiamato la necessità di sviluppare politiche pubbliche capaci di accompagnare veri processi di <strong data-start="3099" data-end="3152">innovazione organizzativa, gestionale e didattica</strong>.</p>
<p dir="auto" data-start="3155" data-end="3421">L’obiettivo è intervenire sull’intero sistema di istruzione e formazione. Il percorso parte dai servizi educativi per la fascia 0-6 anni e prosegue attraverso scuola e università. Comprende anche la formazione professionale e la <strong data-start="3384" data-end="3420">formazione continua degli adulti</strong>.</p>
<p dir="auto" data-start="3423" data-end="3510">Una trasformazione che deve però essere sostenibile anche dal punto di vista economico.</p>
<p dir="auto" data-start="3512" data-end="3837">La questione posta dalla transizione demografica non consiste semplicemente nell’adattare le strutture esistenti a una popolazione diversa. Occorre utilizzare meglio competenze, infrastrutture e risorse. Allo stesso tempo, bisogna costruire servizi educativi capaci di rispondere a esigenze che cambiano nel corso della vita.</p>
<h2 dir="auto" data-section-id="4hhm41" data-start="3839" data-end="3898">Dalle singole esperienze innovative a modelli di sistema</h2>
<p dir="auto" data-start="3900" data-end="4027">Uno dei passaggi centrali emersi riguarda la necessità di superare una logica basata esclusivamente su singole sperimentazioni.</p>
<p dir="auto" data-start="4029" data-end="4277">Scuole, università, enti di ricerca e territori producono già numerose esperienze innovative. La sfida è trasformare le pratiche che dimostrano di funzionare in <strong data-start="4190" data-end="4211">modelli sistemici</strong>, replicabili e integrabili all’interno delle politiche pubbliche.</p>
<p dir="auto" data-start="4279" data-end="4478">Non basta quindi introdurre nuove tecnologie o modificare un singolo metodo didattico. L’innovazione deve riguardare contemporaneamente organizzazione, gestione, didattica e rapporto tra istituzioni.</p>
<p dir="auto" data-start="4480" data-end="4713">È un approccio coerente con il lavoro di INDIRE, l’Istituto nazionale di documentazione, innovazione e ricerca educativa. L’Istituto è impegnato nello studio e nella sperimentazione di modelli per l’innovazione della scuola italiana.</p>
<h2 dir="auto" data-section-id="7dg9pj" data-start="4715" data-end="4771">Transizione demografica, istruzione, lavoro e welfare</h2>
<p dir="auto" data-start="4773" data-end="4887">La ricerca avviata presso l’OCSE affronta la <strong data-start="4818" data-end="4845">transizione demografica</strong> anche da una prospettiva socio-economica.</p>
<p dir="auto" data-start="4889" data-end="5053">Il progressivo cambiamento della struttura della popolazione rende sempre meno efficace considerare istruzione, politiche del lavoro e welfare come ambiti separati.</p>
<p dir="auto" data-start="5055" data-end="5305">La prospettiva delineata dal prof. Manfredi punta a una maggiore integrazione tra formazione e istruzione. Questi sistemi dovranno dialogare sempre più con le politiche per l’occupazione, il welfare e le strategie di sviluppo economico dei territori.</p>
<p dir="auto" data-start="5307" data-end="5610">Le competenze richieste durante la vita professionale cambiano rapidamente. L’Education Policy Outlook 2025 dell’OCSE considera l’apprendimento permanente una priorità strategica. Il contesto è caratterizzato da trasformazioni demografiche, digitalizzazione e percorsi professionali sempre meno lineari.</p>
<h2 dir="auto" data-section-id="l65wi1" data-start="5612" data-end="5684">Formazione continua e lifelong learning nella transizione demografica</h2>
<p dir="auto" data-start="5686" data-end="5865">In questo scenario assume un peso crescente il <strong data-start="5733" data-end="5754">lifelong learning</strong>. Significa poter continuare ad apprendere e aggiornare le proprie competenze durante l’intero arco della vita.</p>
<p dir="auto" data-start="5867" data-end="5986">La formazione non può più essere interpretata esclusivamente come una fase che precede l&#8217;ingresso nel mondo del lavoro.</p>
<p dir="auto" data-start="5988" data-end="6166">Carriere più lunghe, innovazione tecnologica, intelligenza artificiale e trasformazione delle professioni rendono necessario poter acquisire nuove conoscenze anche in età adulta.</p>
<p dir="auto" data-start="6168" data-end="6489">L’OCSE rileva che la partecipazione alla formazione tende a diminuire nelle fasce di età più avanzate. Tra gli adulti di 55-65 anni dei Paesi analizzati, circa il 26% dichiara di aver partecipato nell’ultimo anno ad attività formative legate al lavoro. La quota sale al 51% tra gli adulti nelle prime fasi della carriera.</p>
<p dir="auto" data-start="6491" data-end="6593">Il dato evidenzia uno dei nodi che le politiche di formazione continua saranno chiamate ad affrontare.</p>
<h2 dir="auto" data-section-id="7irdug" data-start="6595" data-end="6661">Il contributo dell’Università LUM al dibattito sull’innovazione</h2>
<p dir="auto" data-start="6663" data-end="6992">Il prof. Francesco Manfredi ha preso parte al confronto internazionale dell’OCSE in un ambito strettamente legato alle attività di ricerca della LUM. L’<strong data-start="6815" data-end="6854">Università LUM “Giuseppe Degennaro”</strong> sviluppa infatti un costante dialogo istituzionale sui temi del management, dell’innovazione e delle trasformazioni economiche e sociali.</p>
<p dir="auto" data-start="6994" data-end="7234">Il Dipartimento di Management, Finanza e Tecnologia è diretto dal prof. Manfredi. La sua attività didattica e scientifica pone particolare attenzione ai processi di innovazione e al rapporto tra formazione accademica, imprese e professioni.</p>
<p dir="auto" data-start="7236" data-end="7406">Il confronto avviato a Parigi evidenzia soprattutto una prospettiva: davanti a trasformazioni demografiche di carattere strutturale non sono sufficienti risposte isolate.</p>
<p dir="auto" data-start="7408" data-end="7598">Servono modelli capaci di mettere in relazione <strong data-start="7455" data-end="7522">istruzione, formazione, lavoro, welfare e sviluppo territoriale</strong>, accompagnando persone e organizzazioni durante le diverse fasi della vita.</p>
<h3 dir="auto" data-section-id="1cclwd" data-start="7600" data-end="7648">Dalla ricerca alle nuove politiche educative</h3>
<p dir="auto" data-start="7650" data-end="7848">La <strong data-start="7653" data-end="7680">transizione demografica</strong> rappresenta quindi non soltanto una sfida quantitativa per i sistemi educativi. È anche un’opportunità per ripensarne struttura, funzioni e connessioni con la società.</p>
<p dir="auto" data-start="7850" data-end="8067">Il lavoro internazionale avviato presso l’OCSE punta a comprendere questi cambiamenti. L’obiettivo è individuare strumenti capaci di trasformare sperimentazioni e buone pratiche in politiche sostenibili e strutturali.</p>
<p dir="auto" data-start="8069" data-end="8261">Ricerca, università e istituzioni sono quindi chiamate a collaborare. La sfida è costruire sistemi educativi capaci di accompagnare il cambiamento, anziché limitarsi a reagire ai suoi effetti.</p>
<p dir="auto" data-start="8263" data-end="8472"><strong data-start="8263" data-end="8472">Scopri le attività del Dipartimento di Management, Finanza e Tecnologia dell’Università LUM. Approfondisci i percorsi di formazione e ricerca dedicati alle trasformazioni economiche, manageriali e sociali.</strong></p>
<p style="text-align:center;"><a href="https://www.lum.it/transizione-demografica-sistemi-educativi/">Read Full Post</a></p>]]></content:encoded>
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                <title>Notte Europea dei Ricercatori 2026: la LUM tra i protagonisti a Bari</title>
                <data-inizio>25/09/2026</data-inizio>
                <data-fine></data-fine>
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                <pubDate>Wed, 09 Sep 2026 11:24:28 +0000</pubDate>
                <category><![CDATA[Ateneo]]></category><category><![CDATA[Eventi]]></category>                <description><![CDATA[Notte Europea dei Ricercatori 2026: la LUM tra i protagonisti a Bari La Notte Europea Ricercatori 2026 torna a Bari venerdì 25 settembre con una giornata dedicata alla ricerca, alla conoscenza e alla divulgazione scientifica. Anche l’Università LUM “Giuseppe Degennaro” sarà tra gli Atenei e gli enti coinvolti nell’iniziativa, che animerà Piazza Umberto I attraverso [&hellip;]]]></description>
                <content:encoded><![CDATA[<h1 class="PDq2pG_selectionAnchorContainer" data-section-id="konk1h" data-start="765" data-end="835">Notte Europea dei Ricercatori 2026: la LUM tra i protagonisti a Bari</h1>
<p data-start="837" data-end="1212">La <strong data-start="840" data-end="874">Notte Europea Ricercatori 2026</strong> torna a Bari venerdì <strong data-start="896" data-end="912">25 settembre</strong> con una giornata dedicata alla ricerca, alla conoscenza e alla divulgazione scientifica. Anche l’<strong data-start="1010" data-end="1049">Università LUM “Giuseppe Degennaro”</strong> sarà tra gli Atenei e gli enti coinvolti nell’iniziativa, che animerà <strong data-start="1120" data-end="1140">Piazza Umberto I</strong> attraverso stand, talk e un articolato programma di laboratori diffusi.</p>
<p data-start="1214" data-end="1459">L’appuntamento con <a href="https://ern-bari.it/"><strong data-start="1233" data-end="1270">ERN – European Researchers’ Night</strong></a> rappresenta un’occasione di incontro tra il mondo della ricerca e la cittadinanza, portando nel cuore della città attività e iniziative dedicate alla scoperta della conoscenza scientifica.</p>
<p data-start="1461" data-end="1597">La manifestazione si svolgerà nell’arco dell’intera giornata, con attività previste nelle fasce orarie <strong data-start="1564" data-end="1578">9:00-14:00</strong> e <strong data-start="1581" data-end="1596">16:00-22:00</strong>.</p>
<h2 data-section-id="1uu39le" data-start="1599" data-end="1660">Notte Europea Ricercatori 2026: una rete per la conoscenza</h2>
<p data-start="1662" data-end="1763">La nuova edizione vedrà lavorare insieme un’ampia rete di università, istituzioni ed enti di ricerca.</p>
<p data-start="1765" data-end="2270">Accanto alla <strong data-start="1778" data-end="1785">LUM</strong>, parteciperanno l’<strong data-start="1804" data-end="1848">Università degli Studi di Bari Aldo Moro</strong>, il <strong data-start="1853" data-end="1876">Politecnico di Bari</strong>, il <strong data-start="1881" data-end="1925">Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR)</strong>, l’<strong data-start="1929" data-end="1994">INFN – Istituto Nazionale di Fisica Nucleare, Sezione di Bari</strong>, l’<strong data-start="1998" data-end="2041">Isit – Istituto Nazionale di Statistica</strong>, <strong data-start="2043" data-end="2061">CREA – Ricerca</strong>, l’<strong data-start="2065" data-end="2117">Istituto Tumori “Giovanni Paolo II” Bari – IRCCS</strong>, la <strong data-start="2122" data-end="2180">Soprintendenza ABAP per la città metropolitana di Bari</strong>, l’<strong data-start="2184" data-end="2219">Accademia di Belle Arti di Bari</strong> e il <strong data-start="2225" data-end="2269">Conservatorio di Musica Niccolò Piccinni</strong>.</p>
<p data-start="2272" data-end="2457">Una partecipazione diffusa che mette in relazione differenti discipline, competenze e ambiti della ricerca, con l’obiettivo comune di avvicinare la conoscenza scientifica alla comunità.</p>
<h2 data-section-id="1kqndpg" data-start="2459" data-end="2503">La LUM alla Notte Europea dei Ricercatori</h2>
<p data-start="2505" data-end="2910">La presenza dell’Università LUM si inserisce nelle attività attraverso cui l’Ateneo promuove la <strong data-start="2601" data-end="2624">ricerca scientifica</strong> e il dialogo con il territorio. La partecipazione alla manifestazione offre infatti un ulteriore spazio di incontro tra università e società, all’interno di un evento costruito sulla collaborazione tra le principali realtà accademiche, scientifiche e culturali presenti sul territorio.</p>
<p data-start="2912" data-end="3219">Per conoscere più da vicino l’impegno dell’Ateneo in questi ambiti, è possibile approfondire le attività della <a href="https://www.lum.it/strategia-di-ricerca/"><strong data-start="3023" data-end="3038">Ricerca LUM</strong></a> e quelle dedicate alla <strong data-start="3062" data-end="3080">Terza Missione</strong>, attraverso cui competenze e conoscenze sviluppate all’interno dell’Università vengono messe in relazione con la comunità e il territorio.</p>
<h2 data-section-id="12u0484" data-start="3221" data-end="3271">Un’intera giornata dedicata alla ricerca a Bari</h2>
<p data-start="3273" data-end="3502">L’appuntamento è dunque per <strong data-start="3301" data-end="3357">venerdì 25 settembre 2026 in Piazza Umberto I a Bari</strong>. La manifestazione sarà articolata in due momenti, dalle <strong data-start="3415" data-end="3434">9:00 alle 14:00</strong> e dalle <strong data-start="3443" data-end="3463">16:00 alle 22:00</strong>, con stand, talk e laboratori diffusi.</p>
<p data-start="3504" data-end="3767">La <strong data-start="3507" data-end="3541">Notte Europea Ricercatori 2026</strong> sarà un’occasione per incontrare da vicino il mondo della ricerca e scoprire attività e progetti attraverso il confronto diretto con le realtà che ogni giorno contribuiscono alla produzione e alla diffusione della conoscenza.</p>
<p data-start="3769" data-end="3806"><strong data-start="3769" data-end="3806">Save the date: 25 settembre 2026.</strong></p>
<p style="text-align:center;"><a href="https://www.lum.it/notte-europea-ricercatori-2026/">Read Full Post</a></p>]]></content:encoded>
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                <id>72482</id>
                <title>Notte dei Ricercatori: la LUM a Castellana Grotte con “La salute del futuro”</title>
                <data-inizio>11/09/2026</data-inizio>
                <data-fine></data-fine>
                <immagine><img width="300" height="240" src="https://www.lum.it/wp-content/uploads/2026/09/notte-ricercatori-lum-castellana-grotte-2026-300x240.jpg" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="Notte dei Ricercatori LUM a Castellana Grotte con La salute del futuro" style="margin-bottom: 15px;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.lum.it/wp-content/uploads/2026/09/notte-ricercatori-lum-castellana-grotte-2026-300x240.jpg 300w, https://www.lum.it/wp-content/uploads/2026/09/notte-ricercatori-lum-castellana-grotte-2026-1024x819.jpg 1024w, https://www.lum.it/wp-content/uploads/2026/09/notte-ricercatori-lum-castellana-grotte-2026-768x614.jpg 768w, https://www.lum.it/wp-content/uploads/2026/09/notte-ricercatori-lum-castellana-grotte-2026.jpg 1512w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></immagine>

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                <dc:creator><![CDATA[francesco2]]></dc:creator>
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                <pubDate>Thu, 10 Sep 2026 13:07:05 +0000</pubDate>
                <category><![CDATA[Ateneo]]></category><category><![CDATA[Eventi]]></category>                <description><![CDATA[Notte dei Ricercatori: la LUM a Castellana Grotte con “La salute del futuro” La Notte dei Ricercatori LUM fa tappa a Castellana Grotte: giovedì 11 settembre 2026, a partire dalle ore 18:00, l’Università LUM “Giuseppe Degennaro” parteciperà all’iniziativa “Celebriamo il futuro – Il villaggio della scienza”, organizzata nell’ambito de “La notte dei ricercatori” dell’IRCCS “Saverio [&hellip;]]]></description>
                <content:encoded><![CDATA[<h1 class="PDq2pG_selectionAnchorContainer" data-section-id="1u8go2q" data-start="751" data-end="829">Notte dei Ricercatori: la LUM a Castellana Grotte con “La salute del futuro”</h1>
<p data-start="831" data-end="1171">La <strong data-start="834" data-end="863">Notte dei Ricercatori LUM</strong> fa tappa a <strong data-start="875" data-end="896">Castellana Grotte</strong>: giovedì <strong data-start="906" data-end="927">11 settembre 2026</strong>, a partire dalle <strong data-start="945" data-end="958">ore 18:00</strong>, l’Università LUM “Giuseppe Degennaro” parteciperà all’iniziativa <em data-start="1025" data-end="1078">“Celebriamo il futuro – Il villaggio della scienza”</em>, organizzata nell’ambito de <em data-start="1107" data-end="1135">“La notte dei ricercatori”</em> dell’<a href="https://www.sanita.puglia.it/web/irccs-de-bellis-specializzato-in-gastroenterologia-castellana-grotte"><strong data-start="1141" data-end="1170">IRCCS “Saverio de Bellis”</strong></a>.</p>
<p data-start="1173" data-end="1389">Piazza Nicola e Costa e le vie del centro ospiteranno un vero e proprio <strong data-start="1245" data-end="1272">villaggio della scienza</strong>, articolato in numerose attività ed esperienze dedicate alla divulgazione e all’incontro tra ricercatori e pubblico.</p>
<p data-start="1391" data-end="1542">La LUM sarà presente con l’attività <strong data-start="1427" data-end="1453">“La salute del futuro”</strong>, dedicata al rapporto tra ricerca, prevenzione, stili di vita e conoscenze scientifiche.</p>
<h2 data-section-id="5en5vi" data-start="1544" data-end="1596">Notte dei Ricercatori LUM: “La salute del futuro”</h2>
<p data-start="1598" data-end="1754">Lo spazio curato dalla <strong data-start="1621" data-end="1628">LUM</strong> accompagnerà i visitatori alla scoperta del ruolo che la ricerca e la prevenzione possono svolgere nella tutela della salute.</p>
<p data-start="1756" data-end="2003">L’attività <em data-start="1767" data-end="1791">“La salute del futuro”</em> mostrerà come <strong data-start="1806" data-end="1851">corretti stili di vita e nuove conoscenze</strong> possano contribuire alla salute e alla <strong data-start="1891" data-end="1930">prevenzione delle malattie epatiche</strong>, proponendo un’occasione di divulgazione scientifica aperta al pubblico.</p>
<p data-start="2005" data-end="2207">Nell’ambito dell’iniziativa è prevista la presenza della <strong data-start="2062" data-end="2090">prof.ssa Roberta Forlano</strong> per le attività di divulgazione, mentre il <strong data-start="2134" data-end="2160">dott. Riccardo Mancino</strong> sarà impegnato nelle attività di orientamento.</p>
<p data-start="2209" data-end="2409">La partecipazione dell’Ateneo permetterà quindi di affiancare alla divulgazione scientifica anche un momento di incontro con chi desidera conoscere più da vicino la LUM e le sue opportunità formative.</p>
<h2 data-section-id="10lwirb" data-start="2411" data-end="2466">Un villaggio dedicato a scienza, tecnologia e salute</h2>
<p data-start="2468" data-end="2576">Il programma coinvolgerà numerosi enti e istituzioni attraverso percorsi tematici ed esperienze interattive.</p>
<p data-start="2578" data-end="2795">Accanto a <em data-start="2588" data-end="2612">“La salute del futuro”</em> curato dalla LUM, il villaggio proporrà attività dedicate alla prevenzione, alla medicina, ai materiali e alle tecnologie del futuro, al microbiota e alla conoscenza del corpo umano.</p>
<p data-start="2797" data-end="3058">Tra i soggetti indicati nel programma figurano l’<strong data-start="2846" data-end="2875">IRCCS “Saverio de Bellis”</strong>, <strong data-start="2877" data-end="2885">AIRC</strong>, il <strong data-start="2890" data-end="2913">Politecnico di Bari</strong>, l’<strong data-start="2917" data-end="2943">Università del Salento</strong>, <strong data-start="2945" data-end="2953">ENEA</strong>, l’<strong data-start="2957" data-end="2991">Università degli Studi di Bari</strong>, <strong data-start="2993" data-end="3022">Johnson &amp; Johnson MedTech</strong> e <strong data-start="3025" data-end="3057">Cittadinanzattiva Puglia APS</strong>.</p>
<p data-start="3060" data-end="3450">La presenza alla manifestazione si inserisce nelle attività attraverso cui la LUM valorizza la propria <strong data-start="3163" data-end="3186">ricerca scientifica</strong> e il rapporto con il territorio. Per approfondire questi ambiti, sul sito dell’Ateneo è possibile conoscere le attività dedicate alla <a href="https://www.lum.it/strategia-di-ricerca/"><strong data-start="3321" data-end="3336">Ricerca LUM</strong></a> e all’<strong data-start="3343" data-end="3359">Orientamento</strong>, due dimensioni che saranno entrambe rappresentate durante la serata di Castellana Grotte.</p>
<h2 data-section-id="ibua6e" data-start="3452" data-end="3509">Notte dei Ricercatori LUM: appuntamento l’11 settembre</h2>
<p data-start="3511" data-end="3762"><em data-start="3511" data-end="3564">“Celebriamo il futuro – Il villaggio della scienza”</em> prenderà il via alle <strong data-start="3586" data-end="3613">18:00 dell’11 settembre</strong> in <strong data-start="3617" data-end="3662">Piazza Nicola e Costa a Castellana Grotte</strong>. La partecipazione della LUM alle attività è prevista nell’ambito della serata fino alle <strong data-start="3752" data-end="3761">22:00</strong>.</p>
<p data-start="3764" data-end="4001">L’appuntamento offrirà al pubblico la possibilità di avvicinarsi alla ricerca attraverso esperienze di divulgazione e confronto, scoprendo come conoscenza scientifica, innovazione e prevenzione possano contribuire alla salute del futuro.</p>
<p style="text-align:center;"><a href="https://www.lum.it/notte-ricercatori-lum/">Read Full Post</a></p>]]></content:encoded>
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                <id>72534</id>
                <title>Crisi d’impresa e diritto europeo: il prof. Francesco Grieco al seminario Egnathia</title>
                <data-inizio>18/09/2026</data-inizio>
                <data-fine></data-fine>
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                <pubDate>Fri, 11 Sep 2026 08:25:04 +0000</pubDate>
                <category><![CDATA[Dip. SGI]]></category><category><![CDATA[Eventi]]></category>                <description><![CDATA[Francesco Grieco e la crisi d’impresa saranno al centro della partecipazione LUM all’11° Seminario di Studi Egnathia, in programma venerdì 18 settembre 2026 presso la Biblioteca Comunale “Prospero Rendella” di Monopoli. L’incontro, dal titolo “La composizione negoziata alla luce del diritto europeo della crisi”, riunirà accademici, magistrati e professionisti per una giornata di approfondimento dedicata [&hellip;]]]></description>
                <content:encoded><![CDATA[<p class="PDq2pG_selectionAnchorContainer" data-start="932" data-end="1454"><strong data-start="932" data-end="973">Francesco Grieco e la crisi d’impresa</strong> saranno al centro della partecipazione LUM all’<strong data-start="1021" data-end="1056">11° Seminario di Studi Egnathia</strong>, in programma <strong data-start="1071" data-end="1100">venerdì 18 settembre 2026</strong> presso la Biblioteca Comunale “Prospero Rendella” di Monopoli. L’incontro, dal titolo <em data-start="1187" data-end="1258">“La composizione negoziata alla luce del diritto europeo della crisi”</em>, riunirà accademici, magistrati e professionisti per una giornata di approfondimento dedicata agli strumenti di gestione e prevenzione della crisi d’impresa.</p>
<p data-start="1456" data-end="1726">Il <strong data-start="1459" data-end="1485">prof. Francesco Grieco</strong>, Straordinario di Diritto commerciale presso l’Università LUM “Giuseppe Degennaro”, docente di Diritto delle crisi d’impresa presso l’Università Luiss Guido Carli di Roma nonchè co-organizzatore dell’evento e componente del Comitato scientifico, avrà un ruolo di primo piano nei lavori scientifici della giornata.</p>
<h2 data-section-id="1la1mm5" data-start="1728" data-end="1788">Francesco Grieco e la crisi d’impresa nel diritto europeo</h2>
<p data-start="1790" data-end="2162">Alle <strong data-start="1795" data-end="1808">ore 11.00</strong>, il prof. Grieco presiederà la sessione <em data-start="1849" data-end="1946">“Prevenzione dell’insolvenza, allerta anticipata e cultura del risanamento nel diritto europeo”</em>. Un tema che colloca il confronto sulla crisi d’impresa nella più ampia prospettiva europea, ponendo l’attenzione sugli strumenti di prevenzione e sulla cultura del risanamento.</p>
<p data-start="2164" data-end="2559">Alla sessione interverranno <strong data-start="2192" data-end="2215">Francesco Pipicelli</strong>, Giudice Delegato della Sezione Crisi di Impresa del Tribunale di Milano; <strong data-start="2290" data-end="2307">Maurizio Onza</strong>, Ordinario di Diritto commerciale dell’Università Europea di Roma; <strong data-start="2375" data-end="2395">Giuseppina Ivone</strong>, avvocato in Roma; e <strong data-start="2417" data-end="2438">Francesco Perrini</strong>, Ordinario di Economia e gestione delle imprese dell’Università Bocconi di Milano.</p>
<p data-start="2561" data-end="2881">Il coinvolgimento del docente LUM non si limita alla conduzione della sessione. <strong data-start="2641" data-end="2715">Francesco Grieco fa parte anche del Comitato scientifico del seminario</strong>, insieme a Valentino Lenoci e Annamaria Dentamaro, contribuendo quindi alla dimensione scientifica complessiva dell’iniziativa.</p>
<h2 data-section-id="1udjdd3" data-start="2883" data-end="2935">La LUM nel confronto sulla composizione negoziata</h2>
<p data-start="2937" data-end="3350">La presenza dell’Università LUM sarà ulteriormente valorizzata dai <strong data-start="3004" data-end="3058">saluti istituzionali del Rettore Antonello Garzoni</strong> e dalla partecipazione della <strong data-start="3088" data-end="3121">prof.ssa Caterina Luisa Appio</strong>, Ordinaria di Diritto dell’economia e dei mercati finanziari, tra i relatori della sessione dedicata al ruolo dell’esperto nella composizione negoziata.</p>
<p data-start="3352" data-end="3751">La partecipazione al seminario si inserisce nelle attività scientifiche attraverso cui il <strong data-start="3442" data-end="3505"><a href="https://www.lum.it/dipartimento-di-scienze-giuridiche-e-dellimpresa-sgi/">Dipartimento di Scienze Giuridiche e dell’Impresa</a> della LUM</strong> promuove il confronto tra ricerca accademica e professioni giuridiche ed economiche. Sul sito dell’Ateneo è possibile approfondire le attività del <strong data-start="3653" data-end="3673">Dipartimento SGI</strong> e il percorso formativo del <a href="https://www.lum.it/laurea-magistrale-giurisprudenza-ciclo-unico/"><strong data-start="3702" data-end="3750">Corso di Laurea Magistrale in Giurisprudenza</strong></a>.</p>
<h2 data-section-id="1jmtn7" data-start="3753" data-end="3810">Un confronto tra accademia, magistratura e professioni</h2>
<p data-start="3812" data-end="4224">Il programma dell’11° Seminario Egnathia affronterà la composizione negoziata da differenti prospettive: dalle origini e dalla funzione dell’istituto alla prevenzione dell’insolvenza, dal ruolo dell’esperto alle misure protettive e cautelari, fino alle esperienze spagnole e latinoamericane e alle prospettive di armonizzazione europea.</p>
<p data-start="4226" data-end="4753">I lavori inizieranno alle <strong data-start="4252" data-end="4264">ore 8.45</strong> con la registrazione dei partecipanti e proseguiranno durante l’intera giornata. La partecipazione è gratuita. Il seminario è inoltre accreditato dall’<a href="https://www.ordineavvocati.bari.it/"><strong data-start="4416" data-end="4449">Ordine degli Avvocati di Bari</strong></a> con <strong data-start="4454" data-end="4477">6 crediti formativi</strong> e dall’<strong data-start="4485" data-end="4556">Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Bari</strong> con <strong data-start="4561" data-end="4584">8 crediti formativi</strong>. I primi 100 iscritti potranno partecipare in presenza, mentre per gli altri partecipanti sarà disponibile il collegamento online.</p>
<p style="text-align:center;"><a href="https://www.lum.it/crisi-dimpresa-e-diritto-europeo-il-prof-francesco-grieco-al-seminario-egnathia/">Read Full Post</a></p>]]></content:encoded>
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                <title>Elbano de Nuccio nominato nel Financial Reporting Board di EFRAG</title>
                <data-inizio></data-inizio>
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                <immagine><img width="300" height="238" src="https://www.lum.it/wp-content/uploads/2026/09/elbano-de-nuccio-efrag-financial-reporting-board-300x238.png" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="Elbano de Nuccio EFRAG: nomina nel Financial Reporting Board" style="margin-bottom: 15px;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.lum.it/wp-content/uploads/2026/09/elbano-de-nuccio-efrag-financial-reporting-board-300x238.png 300w, https://www.lum.it/wp-content/uploads/2026/09/elbano-de-nuccio-efrag-financial-reporting-board-768x608.png 768w, https://www.lum.it/wp-content/uploads/2026/09/elbano-de-nuccio-efrag-financial-reporting-board.png 808w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></immagine>

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                <pubDate>Fri, 11 Sep 2026 08:56:10 +0000</pubDate>
                <category><![CDATA[Dip. MFT]]></category><category><![CDATA[News]]></category>                <description><![CDATA[Elbano de Nuccio nominato nel Financial Reporting Board di EFRAG Elbano de Nuccio EFRAG: un nuovo prestigioso incarico internazionale per il Professore Ordinario di Economia Aziendale dell’Università LUM “Giuseppe Degennaro” e Presidente del Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili. Il prof. de Nuccio è stato nominato, su designazione dell’Organismo Italiano di Contabilità [&hellip;]]]></description>
                <content:encoded><![CDATA[<h1 class="PDq2pG_selectionAnchorContainer" data-section-id="1ncr2gw" data-start="755" data-end="821">Elbano de Nuccio nominato nel Financial Reporting Board di EFRAG</h1>
<p data-start="823" data-end="1285"><strong data-start="823" data-end="849">Elbano de Nuccio EFRAG</strong>: un nuovo prestigioso incarico internazionale per il Professore Ordinario di Economia Aziendale dell’<strong data-start="951" data-end="990">Università LUM “Giuseppe Degennaro”</strong> e Presidente del Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili. Il prof. de Nuccio è stato nominato, su designazione dell’<strong data-start="1140" data-end="1183">Organismo Italiano di Contabilità (OIC)</strong>, componente del <strong data-start="1200" data-end="1284">Financial Reporting Board di EFRAG – <a href="https://www.efrag.org/en">European Financial Reporting Advisory Group</a></strong>.</p>
<p data-start="1287" data-end="1503">Si tratta di una nomina particolarmente significativa: dalla nascita dell’organismo europeo, de Nuccio è infatti il <strong data-start="1403" data-end="1474">primo esponente del Consiglio nazionale dei commercialisti italiani</strong> ad assumere questo incarico.</p>
<p data-start="1505" data-end="1746">Il nuovo ruolo si aggiunge agli altri incarichi ricoperti dal docente LUM: de Nuccio è membro dell’<strong data-start="1604" data-end="1650">Accounting Standards Advisory Forum (ASAF)</strong> dell’IFRS Foundation, Presidente del <strong data-start="1688" data-end="1719">Comitato Principi Contabili</strong> e Vicepresidente dell’OIC.</p>
<h2 data-section-id="1o9xqh2" data-start="1748" data-end="1816">Elbano de Nuccio in EFRAG: il ruolo del Financial Reporting Board</h2>
<p data-start="1818" data-end="2152">Nato nel 2001 su iniziativa della Commissione europea, <strong data-start="1873" data-end="1882">EFRAG</strong> opera nell’interesse pubblico e supporta la Commissione nello sviluppo delle norme in materia di <strong data-start="1980" data-end="2030">rendicontazione finanziaria e di sostenibilità</strong>, contribuendo alla trasparenza, alla comparabilità e alla qualità delle informazioni fornite da imprese e organizzazioni.</p>
<p data-start="2154" data-end="2344">Nell’ambito del Financial Reporting, EFRAG contribuisce a far sì che la prospettiva europea sia adeguatamente rappresentata nel processo internazionale di definizione dei principi contabili.</p>
<p data-start="2346" data-end="2697">L’organismo partecipa infatti ai lavori e al dibattito sugli standard sviluppati dall’<strong data-start="2432" data-end="2483">International Accounting Standards Board (IASB)</strong> e fornisce alla Commissione europea pareri tecnici sull’adozione dei <strong data-start="2553" data-end="2595">principi contabili internazionali IFRS</strong> nell’Unione europea, valutandone anche la coerenza con le specificità economiche e normative europee.</p>
<h2 data-section-id="12x8x2s" data-start="2699" data-end="2759">Un nuovo riconoscimento internazionale per il docente LUM</h2>
<p data-start="2761" data-end="2935">La nomina rafforza la presenza del <strong data-start="2796" data-end="2822">prof. Elbano de Nuccio</strong> nei principali organismi impegnati nell’evoluzione degli standard contabili e della rendicontazione finanziaria.</p>
<p data-start="2937" data-end="3224">«Questa nomina – ha dichiarato de Nuccio – rappresenta un’ulteriore e significativa conferma del percorso di crescita e accreditamento della professione italiana nei principali organismi internazionali, nei quali oggi siamo chiamati a svolgere un ruolo sempre più attivo e riconosciuto».</p>
<p data-start="3226" data-end="3565">Il docente ha inoltre sottolineato la responsabilità connessa al nuovo incarico, che consentirà di contribuire allo sviluppo degli standard e delle politiche europee in materia di rendicontazione e informativa finanziaria, portando nel confronto internazionale le competenze e le peculiarità del sistema economico e professionale italiano.</p>
<h2 data-section-id="1h1u8sn" data-start="3567" data-end="3636">Dalla ricerca accademica al confronto istituzionale internazionale</h2>
<p data-start="3638" data-end="3877">Il nuovo incarico del prof. de Nuccio rappresenta anche un riconoscimento delle competenze che dalla ricerca e dalla formazione universitaria trovano applicazione nei principali luoghi di confronto istituzionale nazionale e internazionale.</p>
<p data-start="3879" data-end="4190">Per approfondire questo ambito è possibile conoscere le attività del <strong data-start="3948" data-end="4010"><a href="https://www.lum.it/dipartimento-di-management-finanza-e-tecnologia-mft/">Dipartimento di Management, Finanza e Tecnologia</a> della LUM</strong> e i percorsi di <strong data-start="4027" data-end="4073">ricerca e formazione in Economia Aziendale</strong>, nei quali il confronto con l’evoluzione degli standard e dei sistemi economico-finanziari assume un ruolo centrale.</p>
<p data-start="4192" data-end="4430">La nomina nel <strong data-start="4206" data-end="4244">Financial Reporting Board di EFRAG</strong> aggiunge così un nuovo incarico al percorso istituzionale e professionale del prof. Elbano de Nuccio, rafforzandone il contributo al dibattito europeo sulla rendicontazione finanziaria.</p>
<p style="text-align:center;"><a href="https://www.lum.it/elbano-de-nuccio-efrag/">Read Full Post</a></p>]]></content:encoded>
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                <id>72553</id>
                <title>Induction Days Medicina LUM: due giornate dedicate alle nuove matricole</title>
                <data-inizio>16/09/2026</data-inizio>
                <data-fine></data-fine>
                <immagine><img width="300" height="191" src="https://www.lum.it/wp-content/uploads/2026/09/induction-induction-days-medicina-lum-2026-300x191.jpg" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="Induction Days Medicina LUM 16 e 17 settembre 2026" style="margin-bottom: 15px;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.lum.it/wp-content/uploads/2026/09/induction-induction-days-medicina-lum-2026-300x191.jpg 300w, https://www.lum.it/wp-content/uploads/2026/09/induction-induction-days-medicina-lum-2026.jpg 690w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></immagine>

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                <pubDate>Fri, 11 Sep 2026 10:04:39 +0000</pubDate>
                <category><![CDATA[Dip. Medicina]]></category><category><![CDATA[Eventi]]></category>                <description><![CDATA[Gli Induction Days Medicina LUM accompagneranno le nuove matricole del Corso di Laurea Magistrale in Medicina e Chirurgia nelle prime fasi del loro percorso universitario. L’appuntamento è per mercoledì 16 e giovedì 17 settembre 2026, con due mattinate dedicate alla conoscenza del Corso di Studi, della Faculty, dei servizi dell’Ateneo e delle opportunità offerte agli [&hellip;]]]></description>
                <content:encoded><![CDATA[<p class="PDq2pG_selectionAnchorContainer" data-start="1016" data-end="1403">Gli <strong data-start="1020" data-end="1051">Induction Days Medicina LUM</strong> accompagneranno le nuove matricole del Corso di Laurea Magistrale in Medicina e Chirurgia nelle prime fasi del loro percorso universitario. L’appuntamento è per <strong data-start="1213" data-end="1257">mercoledì 16 e giovedì 17 settembre 2026</strong>, con due mattinate dedicate alla conoscenza del Corso di Studi, della Faculty, dei servizi dell’Ateneo e delle opportunità offerte agli studenti.</p>
<p data-start="1405" data-end="1618">Le due giornate saranno organizzate e moderate dalla <strong data-start="1458" data-end="1481">prof.ssa Anna Picca</strong> e rappresenteranno un primo momento di incontro tra i nuovi iscritti e la comunità accademica LUM.</p>
<h2 data-section-id="onukr5" data-start="1620" data-end="1681">Induction Days Medicina LUM: il programma del 16 settembre</h2>
<p data-start="1683" data-end="1973">La prima giornata prenderà il via alle <strong data-start="1722" data-end="1730">9.30</strong> con il benvenuto della prof.ssa Anna Picca, seguito dai saluti della Direttrice Generale dell’Università LUM “Giuseppe Degennaro”, <strong data-start="1862" data-end="1885">avv. Antonella Rago</strong>, e del Direttore del Dipartimento di Medicina e Chirurgia, <strong data-start="1945" data-end="1972">prof. Bruno Moncharmont</strong>.</p>
<p data-start="1975" data-end="2265">Alle 10.00 la Coordinatrice del Corso di Studi, <strong data-start="2023" data-end="2058">prof.ssa Maria Cristina D’Adamo</strong>, presenterà il percorso formativo e la Faculty del Dipartimento di Medicina e Chirurgia. Dalle 11.00 è inoltre previsto, in parallelo, un incontro dedicato ai genitori.</p>
<p data-start="2267" data-end="2500">Uno spazio specifico sarà riservato alle <strong data-start="2308" data-end="2332">“Cliniche at Glance”</strong>, con gli interventi della <strong data-start="2359" data-end="2387">prof.ssa Alba Fiorentino</strong> dell’<strong><a href="https://www.miulli.it/">Ospedale Miulli</a></strong> di Acquaviva delle Fonti e del <strong data-start="2440" data-end="2467">prof. Nicola Sgaramella</strong> dell’<strong><a href="https://www.materdeihospital.it/">Ospedale Mater Dei</a></strong> di Bari.</p>
<p data-start="2502" data-end="2937">A seguire, il <strong data-start="2516" data-end="2540">prof. Leonardo Fazio</strong>, psicologo e psicoterapeuta, presenterà il servizio di counseling psicologico <strong data-start="2619" data-end="2634">LUM Ascolta</strong>. La mattinata darà spazio anche alla voce degli studenti con il momento <strong data-start="2707" data-end="2733">“Testimonial studenti”</strong>, a cura di<strong data-start="2748" data-end="2783">Mariachiara Giampetruzzi</strong>, rappresentante degli studenti in CdA. Il programma originario colloca questi appuntamenti tra le 11.00 e le 12.15.</p>
<h2 data-section-id="nwvlu3" data-start="2939" data-end="2997">Orientamento e servizi al centro della seconda giornata</h2>
<p data-start="2999" data-end="3248">Gli <strong data-start="3003" data-end="3034">Induction Days Medicina LUM</strong> proseguiranno il <strong data-start="3052" data-end="3068">17 settembre</strong>, sempre dalle 9.30, con il benvenuto della prof.ssa Anna Picca e i <strong data-start="3136" data-end="3202">saluti istituzionali del Magnifico Rettore dell’Università LUM</strong> e del Vicesindaco della Città di Casamassima.</p>
<p data-start="3250" data-end="3589">La mattinata consentirà agli studenti di conoscere più da vicino alcuni dei principali servizi messi a disposizione dall’Ateneo. Interverranno il <strong data-start="3396" data-end="3422">dott. Riccardo Mancino</strong> per LUM Orienta, la <strong data-start="3443" data-end="3471">dott.ssa Giaky Degennaro</strong>, Manager di Ateneo, e la <strong data-start="3497" data-end="3522">dott.ssa Marisa Nanna</strong> per la Segreteria didattica.</p>
<p data-start="3591" data-end="3786">Il <strong data-start="3594" data-end="3620">prof. Antonello Tarzia</strong> presenterà inoltre <strong data-start="3640" data-end="3655">LUM Insieme</strong>, il servizio dedicato all’inserimento e all’integrazione sociale degli studenti con disabilità e altri bisogni educativi speciali.</p>
<h2 data-section-id="f972xp" data-start="3788" data-end="3831">Neurodivergenza e apprendimento tra pari</h2>
<p data-start="3833" data-end="4255">A chiudere il programma formativo sarà, alle <strong data-start="3878" data-end="3887">11.30</strong>, l&#8217;intervento del <strong data-start="3906" data-end="3932">prof. Riccardo Ruffoli</strong>, dal titolo <em data-start="3945" data-end="4013">“Nessuno studia come te: neurodivergenza e apprendimento tra pari”</em>. L’incontro offrirà un ulteriore momento di riflessione sui differenti modi di apprendere e sull’importanza di un ambiente universitario attento alle esigenze e alle caratteristiche di ciascuno studente.</p>
<p data-start="4257" data-end="4487">Le due giornate rappresentano così un’occasione per entrare concretamente nella vita universitaria, conoscere docenti, strutture e servizi e acquisire fin dall’inizio punti di riferimento utili per affrontare il percorso di studi.</p>
<p data-start="4489" data-end="4699">Per conoscere nel dettaglio l’offerta formativa è possibile approfondire il <a href="https://www.lum.it/laurea-magistrale-medicina-chirurgia/"><strong data-start="4565" data-end="4619">Corso di Laurea Magistrale in Medicina e Chirurgia</strong> </a>e le attività del <strong data-start="4638" data-end="4678">Dipartimento di Medicina e Chirurgia</strong> dell’Università LUM.</p>
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