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Sottoscritto protocollo delle Università pugliesi per educare alla legalità in una prospettiva di giustizia e sviluppo sociale

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I rettori delle cinque università pugliesi alla presenza dell’On. Paolo Lattanzio, componente della Commissione parlamentare di inchiesta sul fenomeno delle mafie e sulle altre associazioni criminali, anche stranire hanno sottoscritto un  protocollo antimafia con il quale le Università si impegnano a collaborare nella programmazione e monitoraggio di iniziative e buone prassi da perseguire per la prevenzione e il contrasto in materia di lotta alla criminalità ed alle mafie.
I principali ambiti di collaborazione sono:
a) incrementare la conoscenza delle dinamiche e delle implicazioni socio economiche dei fenomeni criminosi di stampo mafioso e diffonderne la consapevolezza;
b) approfondire le dinamiche utilizzate per il contrasto ed il tracciamento dei flussi finanziari, anche con la prospettiva di attivare specifici focus di ricerca e di analisi dei dati, allo scopo di porre in essere specifiche collaborazioni con le istituzioni territoriali e nazionali predisposte a tali attività;
c) indagini e studio delle principali problematiche inerenti il tema della cybersecurity, e di come questa si interfacci con le attività di stampo criminale e mafioso.
Inoltre, in considerazione della peculiarità del periodo storico in cui il presente protocollo viene posto in essere, le Università si impegnano a declinare le attività oggetto dell’accordo, sullo specifico focus delle infiltrazioni di stampo mafioso nel tessuto socio-economico – con particolare riferimento alla Regione di riferimento territoriale – in concomitanza con l’emergenza sanitaria causata dal Covid-19, prevedendo la possibilità di collaborazione con specifiche istituzioni  pubbliche o private al fine di implementare o sostenere l’approfondimento di attività di indagine, ricerca e sensibilizzazione informativa.

Ai fini dell’attuazione del presente accordo viene istituito un Osservatorio per individuare e programmare le attività e le iniziative oggetto dell’atto medesimo e concertarne le modalità di attuazione, ferma restando l’autonomia decisionale e
organizzativa delle singole strutture coinvolte e dei rispettivi organi.

L’osservatorio si avvarrà di un Comitato scientifico composto da membri di alto profilo esperienziale sui temi oggetto del Protocollo. Hanno già offerta la propria disponibilità i Procuratori della Repubblica di Lecce e Trani, e il Generale Francesco Mattana, Comandante regionale della Guardia Di Finanza, ai quali andranno ad aggiungersi, in pari numero, Esperte sui fenomeni sociali e culturali della lotta alla

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