04 Dicembre 2009 - Citta' + Territori
“CITTA' + TERRITORI”
Bari, Venerdì 4 dicembre 2009
Teatro Margherita
11,00 - Conferenza Stampa
18,30 - Inaugurazione
Un evento che al suo interno ospita una ricerca e una mostra: è questo “Città + Territori”, un’iniziativa promossa dall’Università Lum Jean Monnet, che aprirà i battenti venerdì 4 dicembre 2009 alle 18,30 al Teatro Margherita. “Bari fronte d’acqua” e “9 autori x 9 paesaggi italiani” sono i titoli delle rassegne che studieranno il problema della qualità dello sviluppo della città contemporanea da due punti di vista distinti: quello urbanistico e quello architettonico. “Città + Territori” sarà aperta al pubblico sino al 30 gennaio 2010 e sarà presentata nel corso di una conferenza stampa il 4 dicembre alle 11,00 nel foyer del Teatro Margherita.
L’inaugurazione di “Città + Territori” vedrà in contributi di Michele Emiliano, Sindaco di Bari, Nichi Vendola, Governatore della Regione Puglia, Francesco Schittulli, Presidente della Provincia di Bari, Emanuele Degennaro, Rettore dell’Università Lum Jean Monnet, Ruggero Martines, Direttore regionale dei Beni Culturali e Duilio Giammaria, giornalista Rai, che coordinerà gli interventi.
La mostra “9 autori per nove paesaggi italiani”, curata dal Luca Molinari, della facoltà di Architettura Luigi Vanvitelli di Napoli, è un opportunità di descrivere l’architettura italiana attraverso il lavoro di nove studi di architettura operanti su tutto il territorio nazionale. La mostra mette soprattutto in luce il legame che ciascuno dei nove autori intrattiene con il proprio contesto, per tracciare un ritratto dell’architettura italiana di oggi. Attraverso il loro accostamento si cerca di raccontare lo svolgersi dell’architettura come limitata e faticosa opera di trasformazione dello spazio fisico: pubblico, privato, urbano e territoriale. Il lavoro di nove autori dell’architettura italiana come frammenti attivi del nostro paesaggio. Questo è il punto di partenza della mostra e, in fondo, la provocazione culturale che sottende questa iniziativa.
La metropoli della Terra di Bari come crocevia tra l’Europa continentale e il mediterraneo. A quali condizioni la prospettiva auspicata potrà promuovere un progetto di sviluppo del territorio e riqualificazione della città? Da un’idea di Davide Degennaro, una ricerca dell’università LUM Jean Monnet di Casamassima che indagherà i gradi di fattibilità delle possibili soluzioni. Le attuali criticità del porto di Bari suggeriscono l’ipotesi di decentramento dello scalo commerciale e di riconversione del bacino esistente come grande centralità urbana e territoriale. Tale ipotesi dovrà necessariamente associarsi ad un progetto di territorio, condiviso e sostenibile, in grado di cogliere le straordinarie potenzialità di sviluppo economico e di rigenerazione territoriale insite nella nuova organizzazione delle reti infrastrutturali. Assumendo la centralità di queste tematiche, l’Università LUM Jean Monnet di Casamassima ha inteso promuovere una ricerca interdisciplinare coinvolgendo un gruppo di ricercatori ed esperti.
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